Caro tennis, ma quanto mi costi… Prima puntata: i costi dei genitori di un giovane tennista agonista

Riproponiamo la nostra maggiore inchiesta di successo sui costi del mondo del tennis: “Caro Tennis ma quanto mi costi…” Questa settimana pubblichiamo di nuovo due puntate vecchie, riguardo i costi di un giovane agonista (oggi) e di un agonista adulto (sabato). A partire dalla prossima settimana usciranno tre nuovissime puntate:
1) Le tasse federali: quante sono e quanto incidono sulle varie componenti tennistiche?
2) I costi di gestione di un circolo tennis: conviene davvero investire sulla racchetta?
3) I costi per la “creazione” di un maestro nazionale: quando la professionalità si paga caro…

Il giovane tennista agonista – Cerchiamo di delineare il profilo del nostro piccolo tennista “under”. Nello svolgere questo difficile compito dipingeremo una figura che rappresenti la media di tutti i casi reali esistenti, allo scopo di stabilire qual’è la spesa media per un giocatore di questo tipo, riassunta nella tabella finale. Definire un prototipo ovviamente significa che nella realtà esistono casi assai diversi e disparati: ci sono tennisti che svolgono il doppio o la metà dell’attività del nostro esempio, quindi le spese descritte rappresentano una media in cui il singolo atleta o genitore può rivedersi oppure no.
In ogni caso il nostro giovane tennista ha 12/13 anni. Gioca a tennis ormai da 6. Pratica attività agonistica in maniera appassionata, ma senza particolari esagerazioni. Ha una classifica appena superiore al nc (es. 4.4/4.5/4.6). Si diverte a svolgere competizioni individuali e a squadre e a girare la Toscana, ma senza che ciò diventi un’attività troppo inglobante e monopolizzi il tempo libero e gli altri passatempi.

Corso tennis – Il nostro giovane tennista si allena con la classica formula del “3+2”: tre sedute settimanali di tennis e due di atletica. La spesa del corso dipende molto anche dal circolo e dalla zona geografica, ma calcoliamo il costo di “listino” di un tale programma di allenamento sulle 120 € mensili, per una spesa complessiva sui 10 mesi (Settembre/Giugno) di 1.000 €. Come si può ben capire, l’impegno agonistico è ancora di medio livello: se il nostro piccolo atleta deciderà di fare le cose “sul serio”, allora le sedute di allenamento diventeranno quotidiane e le spese, quantomeno, raddoppieranno.

Abbigliamento e materiale – Ogni anno il nostro giovane atleta ha bisogno di tre paia di scarpe sportive, tennis e running (200 €), una tuta (70€), un paio di completini da gara (80€) e qualche accessorio (50 €) per un totale di spesa di 400 €. Non abbiamo considerato le spese per le racchette, che invece mettiamo nella voce extra ipotizzando che ne sia provvisto e non necessiti un cambio di telaio.

Corde e incordature – Un bambino di 13 anni non rompe molte corde. Facciamo una media di 15 incordature annue (poco più di una al mese), che sta nel mezzo tra le pochissime sostituite nel periodo di allenamenti e qualcuna in più durante il periodo dei tornei. Considerando che una singola incordatura (corda più manodopera) costa in media 20 €, questa voce comporta una spesa annua di 300 €

Tornei – Ecco la voce che in questo caso come negli altri incide maggiormente sul budget. Non a caso si dice che fare attività costa, e ora vedremo perchè. Il nostro giovane tennista partecipa in media a 12 tornei all’anno: è un numero alto per un esordiente, ma molto basso per un agonista di prima fascia, il quale da Marzo a Settembre gioca quasi tutte le settimane, tuttavia anche in questo caso abbiamo cercato di rappresentare una media. Le spese di iscrizione per i tornei under sono più basse dei tornei senior, quantificabili tra i 15 e i 17 € a competizione, per un totale di 200 € annui.
Poi contiamo le spese di trasporto, ovvero di automobile (benzina più autostrada… Non consideriamo le spese di usura del mezzo come fa un normale professionista, per la salute dei genitori!). Ipotizziamo che la distanza media dai tornei a cui il nostro tennista partecipa è di 40 km, per un totale di 80 km tra il viaggio di andata e di ritorno. Ci saranno tornei “sotto casa”, che distano una manciata di chilometri, e tornei più lontani, magari dall’altra parte della Toscana, quindi la nostra stima chilometrica ci sembra piuttosto corretta (in questa valutazione incide molto anche la località di residenza. Un bambino di Firenze sarà ben più facilitato di un bambino di Abbadia San Salvatore o di Volterra, che deve necessariamente muoversi sempre e parecchio per giocare). Il nostro piccolo atleta gioca a un livello buono ma non eccelso, quindi possiamo ipotizzare che in alcuni casi arriverà alle fasi finali dei tornei a cui partecipa, in altri perderà subito, per una media di 3 partite disputate per ogni torneo. Il genitore, conti alla mano, effettuerà ogni anno con l’automobile 36 viaggi da 80 km ciascuno in media, per un totale di 2.900 km. Considerando che il consumo medio di un auto è 15 km/litro (a essere molto buoni) e la benzina costa 1.90 €/litro, le spese per la benzina sono di 360 € l’anno, arrotondate a 400 € aggiungendo un po’ di autostrada. Se il nostro bambino fosse o sarà un agonista di alto livello che svolge il doppio di attività, anche in questo caso le spese quantomeno raddoppiano.

Extra – Le spese di base vanno incrementate sempre con qualche extra. Nei due mesi estivi di sospensione del corso tennis, il nostro giovane atleta non può fermarsi e quindi ci saranno spese per l’affitto dei campi o magari qualche lezione privata con il maestro nella località di villeggiatura. Arriva una convocazione per una rappresentativa nazionale, oppure decidiamo di partecipare a un torneo di Macroarea fuori regione (abitudine per i giovani più promettenti, le cui spese a riguardo rischiano di essere non quantificabili…). Si rompe una racchetta, e va cambiata alla svelta… Gli extra o gli imprevisti non mancano mai, e abbiamo deciso di quantificarli con la cifra forfettaria annua di 500 €, consapevoli di essere stati molto ottimisti…

Conclusioni – I dati descritti sono riassunti nella tabella sottostante: i genitori del nostro giovane agonista spendono in media ogni anno 2.800 €. Come abbiamo visto, la cifra raddoppia o triplica senza alcuna difficoltà dal momento in cui il nostro ragazzo decide di svolgere un’attività di punta e di impegnare anima e corpo nello sport. Si tratta di spese importanti, tutti lo sanno, ma fa un certo effetto vederle quantificate e dettagliate. Solo per una attività under di 7/8 anni (dai 12 ai 20, augurandosi che dopo questa età il ragazzo sia economicamente autonomo, cosa molto difficile…), una famiglia investe dalle 20.000 € per un’attività di base ai 40/50.000 € per un’attività di primo livello (non parliamo di attività professionistica, che ha spese di tutt’altro genere). Di contro non esistono praticamente entrate. I premi in denaro ai tornei under sono quasi sempre inesistenti, i circoli difficilmente riescono a dare degli incentivi e la Federazione aiuta soltanto gli atleti di punta. Si tratta di cifre alte, basse? Dipende molto dalla disponibilità della famiglia, ma in assoluto sono cifre importanti, considerando che si tratta di bisogni “secondari”, legati all’appagamento e all’autorealizzazione, e non certo fisiologici, citando la famosa piramide di Maslow. In un momento di grande difficoltà come quello che stiamo vivendo, sono proprio le attività legate al benessere e divertimento le prime a essere tagliate: soltanto con una grandissima motivazione dei ragazzi e dei genitori, è possibile portare avanti un’attività agonistica fruttuosa e soddisfacente.

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24 risposte a Caro tennis, ma quanto mi costi… Prima puntata: i costi dei genitori di un giovane tennista agonista

  1. dino scrive:

    i costi per un agonista di 13 anni classifica 3.3 raddoppiano.Comunque mi ripeto, se non interviene la federazione,tra scuola e costi il 70%deiragazzi anche di prospettiva a 16 anni rallenta o smette di giocare.

  2. wiltennis scrive:

    alla faccia della fantasia

  3. Marco scrive:

    Sarebbe interessante se provaste a fare la stima dei costi di un agonista under di prima fascia..
    che sono enormemente più alti e con una variabilità importante e da li si vedrebbe anche perchè molti ragazzini smettono….

  4. Leonardo scrive:

    Le spese per un giovane agonista sono molto alte e la federazione è completamente assente.Questo è il motivo per cui i loro numero dei giovani italiani è inferiore a quello di altre nazioni.

  5. dino scrive:

    aiutate i ragazzi con la scuola dopo le medie (parlo della federazione)e vedrete che qualcuno arrivera in alto , avendo la possibilta di provarci.

  6. wiltennis1 scrive:

    chissà come mai negli altri paesi hanno molti “giocatori” rispetto a qui

    • wiltennis1 scrive:

      A noi*

  7. Andrea scrive:

    Complimenti per l’analisi fatta , sono genitore di un bimbo in fascia di età presa in esame . Sulle conclusioni , quando ovviamente si citano la federazione e i circoli, lì , il discorso diventa ampio e ovviamente legato alla sensibilità della governance del circolo stesso.
    Ho notato che l’articolo sulla stampa del risultato buono del giocatore con a fianco il nome del circolo, spesso viene affisso in bacheca e usato per farsi lustro tra gli altri circoli e in federazione.
    Al momento di elargire anche un’ora gratuita per potersi allenare si pensa che debba essere solo a carico del singolo.

  8. blufox66 scrive:

    la stima è molto ben fatta nell’analisi delle voci che incidono sul costo dell’attività ma non nel “valore”.
    quanti sono i circoli in toscana dove per 120 euro /mese ti fanno fare tre sedute di allenamento e 2 di atletica? ditemelo che ci mando subito i miei due figli!!!

    oltre a questo gli extra! è vero che “si mangia con 1€ e si mangia con 50€” ma mettiamo che accada (e vi assicuro che mi accade spesso) che ci sia un torneo a 70 o 80Km di distanza; tuo figlio gioca 4 o 5 partite. almeno tre di queste te le mettono dalle 19:00 in poi anche perché tu lavori e non puoi portarlo alle 15:00. la partita finisce alle 22:00 e tuo figlio (e i genitori) devono ancora mangiare. qualche volta ti porti il panino da casa ma qualche volta ti fermi in pizzeria…. calcolate voi.

    secondo me le spese in fondo all’anno sono molto più elevate, ve lo assicuro.
    comunque lo faccio volentieri e.. Viva il panino se i miei figli lo fanno con soddisfazione e si divertono!! grazie!!

  9. Riga scrive:

    Complimenti per l’inchiesta!
    Sarebbe interessante che la federazione esprimesse il suo parere.

  10. giorgio scrive:

    @tutti
    ho solo precisato che si parla di cifre minime per un agonista under e non di prima fascia, poi ognuno analizzando il proprio caso è certo che trova discrepanze (es. Mik: da 12 a 25 tornei c’è tanta differenza)! Con alessio abbiamo deciso di fare una ‘media’ visto che taluni si alleneranno di più (es. figlio di safin68) e altri meno!
    @vitulli
    grazie x i complimenti, ogni tanto accade…e ripeto quanto sopra: x gli agonisti di alta fascia come te abbiamo pronto un altro articolo dedicato!
    Saluti e buon (gran)tennis a tutti!

  11. bernie scrive:

    Non avevo visto la precisazione dell’articolista Giorgio. Allora aspetto il nuovo articolo.
    Ma un agonista di livello si allena tutti i giorni e deve andare ai TE internazionali e tornei fuori regione…..Costi aumentano a dismisura.

  12. bernie scrive:

    Costi molto sottostimati a mio avviso. Per un’attività di livello, con un under forte, si arriva tranquillamente ai 6-8.000 euro annui fra allenamenti, trasferte e materiali. Parlo di quelli di prima fascia. E il mio è under 10 ultimo anno, under 12 dal prossimo.

  13. ROBERTO scrive:

    cmq se è solo per sport il costo è esorbitante cmq. se invece ci si vuole “provare” si risponde al perchè nonostante ci sia un movimento forte dietro, analogo a Francia e Spagna, i giocatori Italiani che approdano tra i top 200 sono nettamente inferiori. quanti ne abbiamo persi per strada per il problema costi? la federazione fa qualcosa? può fare di più?

  14. Mik scrive:

    Interessante articolo anche se molto ottimista.
    Under 12 4.4 senza sogni di gloria, solo tornei “locali” o nelle province limitrofe, 3 ore gruppo + 3 atletica + 1 singola in un circolo “onesto” con un maestro “vecchio stampo”(perchè bisogna tenere conto anche di questo): conto MOLTO più alto.
    Senza contare se rientri tra i “prescelti” che ricevono “l’invito” al raduno tecnico estivo di una settimana a 600 km di distanza…..(una salassata).
    Cmq mi consolo, ci sono coetanei di mia figlia che spendono cifre esorbitanti al mese solo perchè sono alunni di determinati maestri…
    E’ proprio uno sport caro a tutti…..

  15. Fax scrive:

    Bel lavoro ma ottimistico su almeno due punti:

    Corso Tennis: per un “classico” 3+2 da 1.5h tennis+ 2h atl.(sett.)mi son sentito chiedere anche circa 2500 euro (8 mesi)…..comunque ritengo che si possa trovare a circa 1500-1600.

    Spese Tornei: se per caso aggiungi 2-3 tornei fuori regione, le voci spese tornei + varie + auto se ne vanno solo con questi…

    Nel nostro caso circa 25 tornei + 1 Macroarea in regione + 2 tornei fuori reg. + 1 clinic estivo+ 1 qualif.camp. ita + 8 mesi all. agonistico 5.5h tennis + 2 atl.(SETT.) + 2 mesi estivi media 3-4h tennis + 1-2 Atl.(SETT.) TOTALE arrotondato per DIFETTO….. 5.000 euro ai quali aggiungere TRASPORTI+ATTREZZ.+ABBIGL.+VARIE
    Senza parlare delle varie assenze dal lavoro dei genitori per accompagnare il ragazzo……Finche’ c’e’ la passione….

  16. giorgio scrive:

    E’ specificato che si tratta di un agonista molto giovane e non certo con classifiche ‘top’…nelle prossime puntate sarà trattato anche il tipo di giocatore che indicate voi! Saluti

    • safin68 scrive:

      Non so se stai rispondendo a me quindi mi scuserai se sbaglio ma mio figlio e’un 2002 senza classifica (la matura nel 2013 in base ai risultati fatti nei tornei under12 grazie al nullaosta) e quello che sta facendo (detto ovviamente dagli addetti al lavoro) e’ il normale percorso di accrescimento tennistico e fisico richiesto a quei bambini che denotano, gia’in tenera eta’, una certa predisposizione per questo sport molto bello ma “carissimo ” saluti.

    • Vitullifrancesco scrive:

      Innanzi tutto complimenti per il bel colpo da dietro la schiena comunque ti assicuro che le spese per quanto mi riguarda almeno sono molto più elevate tranquillo…

  17. safin68 scrive:

    Convengo anch’io con Vitullfrancesco riguardo le stime molto ottimistiche, in realta’con i corsi (5 ore di tennis di cui una privata e 3 ore di preparazione fisica) siamo ben oltre il doppio della cifra usata come esempio, unico lato positivo (peraltro da voi citato) la presenza un giorno alla settimana della federazione

  18. piero scrive:

    magari fossero solo 2800 euro.Se la classifica aumenta e ci aggiungiamo anche qualche torneo eta minimo siamo 8000 euro,parlo di under buoni .

  19. Alessio - C.C.Gorinello scrive:

    Interessante…….ora faccio due conti..!!

    • Alessio - C.C.Gorinello scrive:

      Più o meno in linea, anche se spalmati in maniera diversa, il dato che colpisce……6500 km!!!!

  20. vitullfrancesco scrive:

    ottimo lavoro anche se secondo me le spese per un giovane agonista sono molto piu’ elevate anche perchè andando avanti con la classifica, come del resto hai scritto, è impensabile fare tornei solo “sotto casa” e quindi bisogna aggiungere anche le spese per albergo ecc. per quanto mi riguarda posso affermare con certezza che si tratta di una stima fin troopo ottimistica

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