Colpo di scena! La FIT abolisce il capitale di partenza nel metodo di calcolo delle Classifiche 2018! Valanga di retrocessioni e Quinta Categoria in arrivo?

Nuovo metodo classifiche 2018Da pochissimi giorni è disponibile il nuovo metodo di calcolo riguardante le Classifiche Nazionali 2018 e la novità più grande è veramente clamorosa e destinata a scombussolare il panorama tennistico in maniera epocale: è stato abolito il capitale di partenza per tutti i classificati. La modifica ha una valenza importantissima in quanto, sostanzialmente, non cambieranno i punti necessari alle promozioni o alle retrocessioni. Come è facilmente intuibile tale modifica non va a interessare tanto i ranking bassi dove il capitale di partenza era parte marginale nel calcolo totale ma va a inficiare notevolmente l’attività man mano che si sale nelle liste. A parziale consolazione c’è da segnalare la seconda grossa novità proposta da questo nuovo metodo: verrano aumentate anche le vittorie base che un giocatore può considerare, in media di 1 (per i quarta-terza) e di due-tre (per i seconda) unità a seconda della classifica.
Tale riforma, a occhio, pare dare una ulteriore mano ai tennisti di classifica modesta che, a fronte di una riduzione minima nel punteggio di partenza, avrebbero a disposizione più partite per vedere gonfiata la propria classifica. Per contro un Seconda Categoria vede anche solo la salvezza una montagna da scalare: se prendiamo un giocatore classificato 2.6, infatti, per ottenere la salvezza dovrà centrare ben 12 risultati utili contro un suo pari classifica!
Per i Seconda, poi, dopo tanti anni torna anche l’incubo del ‘negativo’: da 2.8 a 2.5, qualora il coefficiente della formula V‐E‐(2*I)‐(3*G) (V=vittorie totali; E=numero sconfitte contro pari classifica; I=numero sconfitte contro giocatori un gruppo sotto in classifica; G=numero sconfitte contro giocatori due gruppi sotto in classifica) risulti infatti sotto allo zero, verranno tolte 1 o a anche 2 vittorie al numero base dei risultati da considerare! Tempi duri per i ‘giocatori’!
Da segnalare, come grossa novità stavolta positiva, che saranno previsti ben due aggiornamenti di classifica durante la stagione: la prima parte si concluderà il 2 Aprile e la seconda il 2 Luglio prima della classica conclusione l’ultima Domenica di Ottobre. Verosimilmente circa a fine Aprile e a fine Agosto ci saranno quindi le nuove liste aggiornate.
Altri cambiamenti marginali, ma molto importanti visto che qualche giocatore vedrà ridotti i propri punti a stagione iniziata, riguardano poi le sezioni intermedie dei tornei e i punti bonus coneguiti nei tornei di Pre-qualificazione agli internazionali d’Italia. Scordatevi punti facili grazie alla vittoria delle sezioni intermedie: tale bonus è stato abolito e non sarà più valido. Diminuisce invece il surplus relativo ai tornei BNL: ogni incontro vinto aggiungerà 10 punti (fino a un massimo di 30) e non più 15 (fino a un massimo di 45).
Un grosso vantaggio per i Quarta Categoria verrà dai tornei Rodeo, tipologia poco adottata in Toscana ma molto apprezzata fuori Regione: nel tabellone riservato ai giocatori da 4.1 a 4.NC, infatti, non sarà più prevista la decurtazione del 40% dei punti. Vittorie ‘piene’ seppure ottenute con punteggio ridotto.
Le novità principali per il 2018:
– Abolizione del capitale di partenza.
– Aumento del numero di vittorie base da considerare.
– Ritorno dei ‘negativi’ per i Seconda con diminuzione delle vittorie base da considerare.
– Due aggiornamenti intermedi delle classifiche (chiusur periodi 2 Aprile e 2 Luglio)
– Abolizione bonus vittoria sezione intermedia.
– Diminuzione punteggio bonus vittoria incontro in torneo BNL (10 punti).
– Punteggio pieno e non più decurtato per i soli Quarta Categoria nei tornei Rodeo.

Cosa bolle in pentola in seno alla FIT? Queste nuove, selettive classifiche sono indice di quale idea? E’ strano che dopo anni e anni in cui sono stati fatti tutti i tentativi per far aumentare il numero di tornei disputati e gli introiti ci sia una svolta così drastica e penalizzante, soprattutto per i giocatori più forti. Si possono fare molte ipotesi: anche in Francia non esiste il capitale di partenza e tutti partono da 0 a inizio anno, ma è anche vero che Oltralpe le Categorie non sono quattro ma cinque! Sarà quindi questa la vera novità che dovremo aspettarci per il 2019? Cinque gruppi per ogni categoria con l’aggiunta della ‘quinta’, può essere una risposta plausibile per incrementare ulteriormente la base dei praticanti?
Se questa però non fosse la risposta, che senso ha per questo anno (e magari i prossimi) far retrocedere tanta gente dalla Terza e Seconda Categoria e avvantaggiare nell’ascesa i giocatori di fascia più bassa creando un ingolfamento e una moltitudine di livelli all’interno di pochi gruppi (4.2-4.1-3.5)? Che la FIT voglia tornare a una maggiore, forse così fin troppo marchiata, selezione nel ranking?

METODO CLASSIFICHE FEDERALI 2018

Giorgio Panini

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35 risposte a Colpo di scena! La FIT abolisce il capitale di partenza nel metodo di calcolo delle Classifiche 2018! Valanga di retrocessioni e Quinta Categoria in arrivo?

  1. Undicesima palla scrive:

    Rispondo a tennista 75.
    Non credo che sia importante chi io sia (comunque non in delegato fit) quanto le idee che mi sento di sostenere. Neanche io so chi sia lei e non ho certo la presunzione di valutare la sua competenza, ma quello che scrive mi conferma nell’idea della profonda mancanza di cultura sportiva che alligna all’interno di questo sport. Che la federazione persegua interessi economi è se non probabile quantomeno possibile, ma se è vero che i terza categoria giocano solo per passione…. che problema c’è nella formazione delle classifiche? Io temo invece che agli interessi della federazione si assommino i contrari interessi di chi le classifiche le strumentalizza a danno della crescita dei ragazzi

  2. Gabriele scrive:

    Alla Federazione interessano solo i numeri. Binaghi sembra pure bravo facendo vedere i suoi grafici con bilancio e numero di iscritti in crescita negli ultimi 10 anni. Così nessuno può dirgli niente. I centri estivi fit sono un altra schifezza che porta un sacco di soldi. E poi tutta sta pubblicità e darsi da fare per gli IBI. Sono anche soddisfatti. Mentre in Francia si organizzano 5 tornei Atp. Spagna e Germania 4. E ci si chiede perché in Francia e Spagna ci sono 10 o 11 giocatori tra i primi 100?

  3. Armando scrive:

    A me non piace lamentarmi, ma questa modifica è semplicemente scandalosa. Ho sentito molti amici tennisti, non professionisti: tutti siamo concordi che la strada intrapresa dalla federazione sia sbagliata. Perciò penso che dovremmo compattarci e avviare una iniziativa di protesta. Il problema è: come? Una possibilità concreta è che nessuno di noi vada agli Internazionali d’Italia e neppure giochi i tornei di prequalificazione. Io farò entrambe le cose! Cercherò di proporre questa idea in tutti i siti tennistici che visiterò. Noi tennisti hobbisti siamo gente strana, appassionata di questo sport: magari riusciamo a fare un passaparola efficace!

    • Riccardo scrive:

      Ciao a tutti,
      riforma scandalosa a beffa di tutti i giocatori, essere giocatori di tennis, magari agonisti, non vuol dire pensare solo a giocare a tennis. Magari qualcuno ha problemi di lavoro, di tempo, familiari e perché no anche economici, considerando che ogni iscrizioni a tornei è di 30€ circa.
      Bisognerebbe fare la voce grossa ed, a mio avviso, sarebbe quella di organizzarsi e decidere tutti insieme un mese del calendario dove nessuno e sottolineo nessuno, da Nord a Sud, si iscriva a qualche torneo.
      Chissà cosa penserà la FIT dei mancati guadagni?
      Ciao a tutti e buon tennis

  4. Lucas scrive:

    Beh, non e’ che le ultime innovazioni della FIT siano state di grande successo. Il successo della FIT e’ far giocare la gente e la gente gioca se si diverte e ha uno stimolo. Il successo e la diffusione della TPRA e’ la dimostrazione del fallimento delle misure FIT. Chi riesce e merita di salire e’ stato pernalizzato e pare che lo sara’ ancora.Chi e’ basso di classifica,non riesce a giocare. Quando Anderloni dal Tennis Italiano scrisse che riprendeva a giocare, gli scrissi una lettera che pubblico’ la cui sintesi era “sara’ fortunato se riuscira’ a giocare partendo da NC”. Nella risposta mi disse che ero pessimista e che le sue informazioni non presentavano il pericolo. Siccome e’ un giornalista corretto, dopo un anno fece ammenda, e confermo’ quanto c’era nella mia lettera. E’ semplicemente sbagliato il sistema, di incentivazione dei circoli, le penali per tempi sforati, i limiti ai tabelloni (ma avete presente a colpi di tabelloni da 64 quanti tornei sarebbero necessari per far giocare i 4cat della provincia di Milano ?), il sistema dei punteggi. Imitare la Francia ? Magari ma in tutto. Ci siamo dimenticati che Pennetta, Vinci ed Errani, sono diventate tali quando sono andate a giocare in Spagna ? Quale fenomeno e’ uscito dall’accademia FIT ? COme fanno i francesi ad avere tanti giocatori nei primi 100, e a generarne tanti ogni anno ? Qualcuno invece di venerare Binaghi dovrebbe porre queste domande. O no ?

  5. undicesima palla scrive:

    Che strano….. io sono sempre stato convinto che le uniche classifiche che contassero davvero nel tennis fossero quelle di WTA e ATP. Personalmente temo che questa discussione soffra di una certa “visione di parte” non del tutto giustificata. Se il problema riguarda “agonisti puri” la scomparsa del capitale di partenza non è un gran danno (basteranno poche partite in più), se riguarda chi si mantiene una classifica giocando poche partite l’anno facendo un altro lavoro, beh ….è evidente che si tratta di un problema marginale.
    Diventa più interessante la cosa se questo “interesse” riguarda i ragazzi oppure i …maestri. Ai ragazzi bisogna prima di tutto insegnare a giocare a tennis e se i risultati vengono è perché agli stessi è stato fornito un percorso “virtuoso” sotto tutti e tre gli aspetti più importanti, tecnico fisico e mentale, mentre penso che se ai maestri serve una …classifica per “illustrarsi” dinanzi agli occhi dei genitori il livello di cultura sportiva in questo paese si è davvero abbassato. Perché, invece, non chiedere alla federazione di aiutare i maestri a crescere non con i ridicoli corsi di aggiornamento a Tirrenia o ovunque dove, ma con raduni e stage mirati? perché non “rivoltarsi” contro il sistema dell’ “è buono perché vince” che comporta la perdita di tanti giovani talenti?

    • tennista75 scrive:

      Ritengo che la sua disamina è totalmente di parte,magari è un delegato fit..cmq nn importa chi è lei..quello che si evidenzia è la sua totale ignoranza sull’argomento.parla di agonisti puri..ma in terza categoria e buona parte della seconda nessuno vive di tennis.ognuno ha un lavoro..sia in ambito tennistico vedi i maestri che in qualsiasi altro settore..e tutti si programmano l’attività, fanno sacrifici,spendono soldi e tempo x ottenere dei risultati.vedere cambiare le regole senza preavviso e a stagione iniziata è una prepotenza!!!

  6. gianluca scrive:

    La domanda a cui si dovrebbe rispondere è la seguente: chi ha deciso di modificare il metodo di calcolo delle classifiche per il 2018 cosa voleva ottenere?
    Oggi ogni azione e modifica è facilmente testabile simulandone il risultato sul pregresso.
    Sicuramente avranno fatto così e avranno deciso che il tennis deve essere livellato non più verso l’alto ma verso il basso …
    Mi spiego meglio, oggi un classificato 3.3 perde di fatto un capitale di partenza di 160 punti ma,in contropartita, guadagna una vittoria base da considerare passando da 7 a 8.
    Qui entra in gioco la matematica , la vittoria in più può valere al massimo 120 punti per cui di fatto non si annulla l’effetto perdita.
    Ci sarebbe poi da considerare che con il sistema di tabelloni che oggi va per la maggiore (quello che si basa sul concetto di equità) un 2.8 incontra, bene che va, al primo turno un 3.1 e al secondo minimo un 2.7 a meno di compressioni.
    Ora per salvarsi uno dovrebbe dimostrare di valere la propria categoria per cui , ritornando al caso del 3.3 se questo giocatore battesse 8 3.4,avesse il bonus per assenza sconfitte e avesse perso solo da 3.2 , quindi nessuna sconfitta con pari o sotto categoria, otterrebbe 340 punti (240 + 100) insufficienti per salvarsi (371).
    Ritorniamo alla prima domanda , chi ha provveduto a fare le modifiche sicuramente ha un obiettivo , avrà testato il risultato sui dati degli scorsi anni , avrà verificato come la popolazione tennistica si posizionerà in termini di classifica con il nuovo metodo e avrà deciso di applicarlo … solo una cosa si è forse scordato chi ha fatto tutto questo consultare quelli che definirei , con tutto il rispetto per cose più serie, i lavoratori di questo sport cioè noi tennisti.
    Ora chi vuole salvarsi dovrà per forza di cose cercare di fare più tornei possibili e più vittorie supplementari possibili ma forse è proprio quello l’obiettivo?
    A proposito , meno male che ci sono i calendari aggiornati, così uno può programmarsi l’attività 🙂 … prendiamola a ridere e continuiamo a divertirci nonostante tutto … siamo fortunati a poter giocare basta dimenticarsi le classifiche tanto quando si renderanno conto che molti giocatori forti si troveranno negli stessi tornei di quelli deboli e di conseguenza cominceranno ad arrivare meno soldi torneranno indietro… TPRA permettendo 🙂

    • kasonsky scrive:

      “Ora per salvarsi uno dovrebbe dimostrare di valere la propria categoria per cui , ritornando al caso del 3.3 se questo giocatore battesse 8 3.4,avesse il bonus per assenza sconfitte e avesse perso solo da 3.2 , quindi nessuna sconfitta con pari o sotto categoria, otterrebbe 340 punti (240 + 100) insufficienti per salvarsi (371).”
      caro gianluca se un 3.3 batte 8 scamorze 3.4 e nessun 3.3 è giusto retroceda

    • kasonsky scrive:

      “Ritorniamo alla prima domanda , chi ha provveduto a fare le modifiche sicuramente ha un obiettivo , avrà testato il risultato sui dati degli scorsi anni , avrà verificato come la popolazione tennistica si posizionerà in termini di classifica con il nuovo metodo e avrà deciso di applicarlo …”
      giustissimo gianluca, sicuramente il creatore del circuito VDM alias master veterani avrà avuto sicuramente un obbiettivo … mantenere la sua classifica?

  7. Marco scrive:

    Invece di farsi tutte queste s…. mentali perché non lottiamo affinche’ i Campionati degli Affiliati siano finalmente giusti: cioe’ con limiti delle categorie effettive ed al massimo con delle eccezioni studiate per gli Under del vivaio! I campionati Invernali sono molto piu’ interessanti ed equilibrati delle varie D3 D2 D1 C. Se poi il tennis deve essere fatto di incontri tra 2.3 contro 3.4 o 3.1 contro 4.3 continuiamo cosi’ e facciamoci del male…..

  8. Pacio senior scrive:

    Davvero deluso… ma quanto tempo, quanti kilometri, quanti soldi oltre alla quota torneo dovremo spendere…. non oso fare un conto. Molti giocano per divertirsi e quindi faranno i tornei no FIT. Mio figlio che ha poco tempo a causa dello studio se manterrà la sua classifica sarà un miracolo…..

  9. Maury scrive:

    Ribellatevi….
    Siete succubi di una federazione di m….

  10. Matteo aprile scrive:

    Purtroppo non so cosa si possa fare , vorrei un parere anche da Alessio che magari attraverso questo fantastico sito , può decidere di mandare un messaggio comune ( se lo ritiene giusto e corretto ) .mi dispiace molto perché tanti smetteranno di giocare e i circoli si affiliano sempre meno anche per le regole assurde dei campionati a squadre . Sono a disposizione per ogni iniziativa

    • Redazione Grantennis Toscana scrive:

      Il nostro sito, Matteo, come sempre è a disposizione di tutti per esprimere liberamente il loro pensiero. Non so che valore possa avere un’iniziativa formale attraverso le nostre colonne, non credo molto.
      Alessio

  11. Pino M. scrive:

    Se penso che mio figlio di 16 anni, 2.6 deve vincere tutte queste partite x non retrocedere, mi viene voglia di portarlo via da qui, ma x ragioni economiche non posso. Sarebbe un altro motivo x lasciare questa splendida italia gestita oramai solo da porci! Ma che abbiamo fatto x meritarci tanto

  12. Luca scrive:

    Cari Maestri Matteo Aprile e Francesco Nassi avete proprio ragione e spero che da dentro al sistema possiate fare qualcosa. Quello che mi stupisce è che i genitori non commentino. Ci rendiamo conto che quando i nostri figli, magari già classificati da 3,3 a 2,6 andranno a giocare contro il Maestro Matteo Aprile, che nel frattempo è sceso di classifica perché non fa tornei, prenderanno 6-0 6-0 in 20 minuti! E noi, lo iscriviamo al torneo a Canicattì, dove troverà il maestro di turno, che a sua volta ha scalato la classifica. E così km su km, soldi spesi e giorni di scuola persi….., come se fossero professionisti. Ridicolo!!!

  13. Lorenzo Manfredi scrive:

    Viene la voglia di smettere di giocare. Per noi over 35 già risulta difficile fare i tornei causa lavoro. É venuto meno lo spirito di questo meraviglioso sport. È da tre anni che lo dico FIT = CAPITALISMO… Arriveremo al punto, ma forse ci siamo già, che verrà tutelato solo chi ha possibilità economiche a discapito di quei ragazzi che non si possono “permettere” molteplici trasferte. Un caro saluto all’amico Alessio

  14. Matteo aprile scrive:

    Se seriamente vogliamo farci sentire con una raccolta firme o una proposta reale io ci sono . Trovo scandaloso costringere tutti a giocare 20 tornei ( che non farò ovviamente) per far quindi retrocedere giocatori che valgono molto di più , senza dare ovviamente punti ai tornei vinto ma solo il solito bonus dimezzato . In un sistema del genere se vinco un open anche battendo solo terza categoria, devi darmi 150-200 punti per la vittoria . Allora ha un senso . Così è un taglio netto dato senza dare reale possibilità a tutti . Forse dovremmo farci sentire per una volta .

    • Ahahaha= Nassi Francesco scrive:

      Come avevo scritto da secondo commento, la trovo una cosa assurda che va a colpire soprattutto gente come noi di media seconda categoria, che magari negli anni per avere una classifica con un “minimo di prestigio” ha fatto tanti sacrifici spendendo soldi e finendo macchine a giro per la Toscana e Italia… Roba da pazzi, solo per salvarmi quest anno dovrei battere 12 2/6… Quindi minimo minimo sono 20 tornei, impossibili da fare a meno che nn decida di smettere di fare il maestro per mantenere la classifica!!! SE CE DA FARE UNA RACCOLTA FIRME IO CI SONO, visto sono nel mondo del tennis da sempre e la trovo ingiusta come tante altre!!! Saluti Francesco Nassi

      • Enxo scrive:

        Torniamo alle vecchie classifiche, i seconda avevano solo 4 gruppi la 3 solo quattro e la prima i primi 20. Punto. E avevi bonus elevati se i tornei li vincevi! Adesso uno può essere un seconda senza aver mai conosciuto il podio. Ovviamente con sistema di controllo computerizzato, io ex c3 con 48 vittorie piazzamenti in torneo e giocatore singolarista nelle prime otto squadre in Lombardia ( su 287) incongruenza, perché c era poco controllo…ma ora!

        • Taliani Andrea scrive:

          Concordo in pieno con Matteo e Francesco. E’scandaloso questo cambio di regolamento.
          Sono disponibile a qualsiasi tipo di iniziativa.
          Saluti

  15. Fabio scrive:

    Fermo restando che a volte le classifiche sono un po’esagerate e non rispecchiano i valori reali, trovo giusto cio’ che dice Matteo Aprile, in quanto i giocatori di un certo livello, che desiderano mantenere la classifica anche per una questione di prestigio professionale, saranno costretti a partecipare a numerosi tornei con aggravio di costi e di spese e, talvota, a scapito del loro lavoro.
    Inoltre le retrocessioni di massa, a questo punto inevitabili, comporteranno di certo un ingolfamento nella categorie da 4.2 a 3.4, dove si scontreranno giocatori di livello assolutamente non omogeneo, con perdita dello spettacolo e, soprattutto, della passione e dell’entusiasmo !
    Certo se l’obiettivo era quello di incentivare le partecipazioni ai tornei e , magari, di inserire anche un’altra categoria, questo è stato centrato in pieno, ma ricordatevi che, come giustamente osservato, la corda, tira, tira, si puo’ anche spezzare…..

  16. tennista75 scrive:

    Io proporrei una raccolta firme da fare in tutti i circolo e mandarla in federazione come segno di protesta!!!

  17. AAAA scrive:

    Una vergogna! La fit per prendere più soldi ne inventa di tutti i colori! Oltre ad aver aumentato in modo indecoroso il costo delle iscrizioni ai tornei adesso anche questo, per far si che la gente faccia più tornei! Io spero vivamente che venga fatta una ribellione, oppure il tennis perderà molti giocatori.

  18. Matteo aprile scrive:

    Sistema sbagliato che non premia la qualità ma solo la quantità . Mi dispiace perché passa la voglia di giocare . Da 2.4 so già che retrocedo a meno di smettere di lavorare e fare 15-20 tornei . Sistema sbagliato

  19. Matteo aprile scrive:

    Una vergogna . Da 8 anni resto 2.4 , ora so già che retrocedo. Sistema sbagliato

  20. Proteus scrive:

    Davvero ottima la disanima dell’autore, anche se credo che l’ipotesi di una quinta categoria sia fantatennis. L’impressione è che la FIT stia davvero tirando troppo la corda, e a volte, se tiri troppo, si spezza…

  21. tennistalker scrive:

    Altri cambiamenti :
    – i rodeo valgono punti pieni per i quarta categoria. Ma solo per tabelloni di quarta categoria. E i tabelloni misti già giocati? Che facciamo, valgono il 60%? Non ha senso.

    – le variazioni di classifica sono 2 ma se io NC vengo promosso ad aprile 4.1, a maggio in tabellone avrò classifica 4.1 ma se uno mi batte prenderà i punti da NC.
    E proprio quella la cosa molto molto strana e che non apprezzo di questo passaggio di classifiche doppio.

    • monkey71 scrive:

      No…se uno ti batte a Maggio prende i punti per aver battuto un 4.1…non solo,ma anche tutti quelli che ti avevano battuto prima quando ancora eri NC vedranno rivalutata la loro vittoria come se avessero battuto un 4.1
      La stessa cosa varrà ovviamente per quelli battuti da te

      • giorgio scrive:

        Non è esatto. Quello che dici te ha valenza per le ultime classifiche, quelle in uscita a Dicembre per intenderci. Tra Aprile e Luglio se uno modifica la propria classifica varrà sempre quella di inizio anno! Molto cervellotico.

  22. AceE scrive:

    Allora mi cancello

  23. Ahahaha scrive:

    Bel regolamento di M… Tutto per far giocare più tornei! Era tanto facile prima decurtavi gli under e vittoria con un pari classifica 50pt… Poi visto mi riguarda L esempio che ha fatto Ale, da 2/6 per salvarmi ci vorrebbe un miracolo e almeno 5000 euro di tornei visto la distanza degli open è come vengono fatti i tabelloni in Toscana… Io L anno scorso non so se sarà un caso ma in Toscana non sono mai riuscito a giocare con un 2/5 al primo turno sempre un 3/1-2/8 al primo turno poi un 2/3 o 2/2 al secondo turno… Complimenti sempre tutto per il €€€…

  24. Alessio scrive:

    Quindi al campione toscano di terza indoor non danno il bonus vittoria perché di fatto è una sezione intermedia del tabellone open?

    • Pacio senior scrive:

      bella questa… ora non servirà a nessuno

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