Occhio di falco – 12a puntata: tutti gli aspetti regolamentari del doppio, dal codice di comportamento alle regole legate ai campionati a squadre

Dopo la pausa estiva torna, ogni giorno 10 del mese, la rubrica  “Occhio di falco”. La rubrica si occupa di tematiche inerenti ai regolamenti e ai codici di comportamento dentro e fuori il campo da tennis, argomento spesso poco conosciuto dagli stessi tennisti, e sarà curata dalla Redazione di Grantennis Toscana in collaborazione con un ex giudice arbitro nazionale esperto in materia: ogni mese analizzeremo una regola del gioco, con tutte le sue interpretazioni più corrette. Potete scrivere i vostri dubbi o curiosità sotto forma di commento, e saremo lieti di rispondervi.

Oggi parliamo di doppio. Non sono molti i circoli che organizzano tornei di doppio, il gioco in coppia è molto diffuso tra i non più tanto giovani che per motivi di “fiato” optano per questa specialità , mentre è parte importante nei campionati a squadre di qualsiasi categoria dai giovanili ai veterani , dalla Serie D alla Serie A1 . E’ senza dubbio una specialità che giocata a certi livelli dà la possibilità di assistere a vere e proprie battaglie sportive con  colpi al volo sotto rete che nel singolare oggi è difficile vedere .
Nel doppio oltre che  le “regole di Tennis “classiche ci sono delle regole specifiche, che riguardano in particolar modo i campionati a squadre . In doppio il compagno del battitore e quello del ribattitore possono, dalla loro parte del campo , assumere qualsiasi posizione dentro o fuori dal campo. Il battitore, per battere, può posizionarsi anche dietro la linea di fondo che va dalla linea laterale del singolo a quella del doppio. Nel caso in cui la palla di battuta dopo aver colpito la rete, la cinghia o il nastro colpisce il ribattitore o il suo compagno prima di toccare terra è colpo nullo in battuta (se la prima battuta era fallo questo rimane e deve essere ripetuta la seconda battuta).
In doppio se un giocatore batte al posto del proprio compagno l’ordine deve essere corretto appena scoperto l’errore , ma se è stato completato un gioco l’ordine di battuta rimane così alterato, il fallo di battuta commesso prima della correzione rimane. Se viene invertito, per errore, l’ordine di ribattuta, sia in un gioco normale che nel tie-break, questo rimane così fino a fine gioco e i giocatori riprendono la posizione originaria di ribattuta nel gioco successivo in cui sono ribattitori. Per andare in bagno ogni coppia ha diritto a due sospensioni e se i giocatori della coppia lasciano il campo insieme conta come una sospensione.
Per quanto riguarda i campionati a squadre il numero di doppi e la loro modalità di disputa cambia in base al tipo di campionato, anche se si gioca sempre al meglio dei 3 set:
– Nel caso di Campionato under 10 il doppio è misto. I primi due set si giocano senza vantaggi e con tie-break a 7, mentre al posto del terzo set si gioca un tie-break decisivo a 10 punti. Nel punto decisivo il maschio batte sul maschio e la femmina sulla femmina ed è il battitore che si sposta.
– Nei Campionati under 12, 14, 16 e 18 nella fase regionale si giocano i primi due set normali con tie-break a 7 e tie-break decisive a 10 al posto del terzo set ,mentre nei gironi finali e nella fase nazionale si disputano tre set normali.
– Nei Campionati veterani si giocano i primi due set normali e tie-brek decisivo a 10 al posto del terzo set. Inoltre è obbligatorio schierare almeno un giocatore che non ha disputato il singolare.
– Nei Campionati di serie D1, D2 e D3 si giocano due set normali e tie-break decisivo a 10 punti in luogo del terzo set set. 
– Nei Campionati di Serie A2, B e C si giocano tre set normali. In Serie A2 e B maschile è obbligatorio schierare almeno due giocatori del vivaio Under 30 (uno nel doppio di spareggio), mentre in Serie A2 e B femminile e in Serie C un giocatore del vivaio.
– Nel Campionato di Serie A1 si giocano i primi due set normali con tie-break a 7 sul 6-6 e senza vantaggi, mentre in luogo del terzo set si gioca il tie-break decisivo a 10 punti. E’ obbligatorio schierare almeno due giocatori del vivaio Under 30 (uno nel doppio di spareggio),
In qualsiasi campionato a squadre i due compagni di doppio devono indossare abbigliamento similare. Per concludere, in caso di arbitraggio senza arbitro, il compagno del battitore non può chiamare fuori la prima battuta perchè il ribattitore può giudicarla buona mentre può chiamare fuori la seconda battuta in quanto aggiudica il punto. Inoltre, almeno in teoria, il compagno del battitore può chiamare il fallo di piede del proprio compagno.

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