Play-off Serie D3 maschile: il Progetto…del Tc Rignano è vincente! Bianucci e compagni trionfano nel campionato più popolare della Toscana

Il Tc Rignano trionfa nel campionato di D3Domenica 2 Luglio si è disputata la finale del tabellone di play-off del Campionato di Serie D3 maschile, il mega tabellone finale che raccoglie le sessantaquattro squadre qualificatesi dai gironi eliminatori da tutte le province toscane. Anche nel 2017 le migliori 16 (ovvero le squadre approdate agli ottavi di finale) hanno conquistato l’accesso al Campionato di Serie D2 nel 2018, oltre a contendersi il prestigioso scudetto toscano di categoria.
Hermes Progetto Tennis e Tc Rignano si contendevano lo scudetto più “popolare” di tutto il panorama toscano. La sfida si mette sui binari attesi: i due tennisti più forti delle due squadre, Maurizio Chiti da una parte e Andrea Bianucci dall’altra, conquistano da pronostico i due punti a casa, così diventa decisivo il singolare numero 3. Laddove Hermes potrebbe guadagnare un vantaggio importante, Ivan Fiesoli non riesce a porre alcuna resistenza e subisce addirittura un “cappotto” da Marco Toti.
Rignano si presenta in doppio con il match-point a disposizione. Dopo un set per parte, Chiti/Corrieri e Nardi/Bianucci si portano al super tie-break: qui il guizzo della coppia fiorentina fa la differenza, e il Tc Rignano si aggiudica lo scudetto regionale!

Squadre qualificate in Serie D2: Ct Pontedera A, Usd Albor Grassina A, Tc Bisenzio, Ct Giotto Arezzo, Coop Livorno A, Tc San Giusto Le Bagnese, Gs Bagno di Gavorrano, Tc Livorno C, Ct Certosa Calci A, APD Casalecci, At San Vincenzo, Tc Rignano, Ct Europa, Ct Pontedera C

PLAY-OFF REGIONALI
___________________________________________________________

FASE A GIRONI FIRENZE

FASE A GIRONI SIENA

FASE A GIRONI AREZZO

FASE A GIRONI LUCCA/PRATO/PISTOIA

FASE A GIRONI PISA/LIVORNO

FASE A GIRONI MASSA

FASE A GIRONI GROSSETO

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37 risposte a Play-off Serie D3 maschile: il Progetto…del Tc Rignano è vincente! Bianucci e compagni trionfano nel campionato più popolare della Toscana

  1. Ps62 scrive:

    Un grande Bomber Mauro Nardi….giusta la cresta alta….

    • trilly scrive:

      Onore e complimenti ai giocatori del Rignano, ma voglio fare anche un piccolo elogio anche ai ragazzi( anno 98/99) del Bagno di Gavorrano che hanno lottato giocando un buon tennis con umilta’ e sportivita’. Ad entrambe le squadre un grazie per aver lottato con estrema correttezza. Bravi ancora e un bocca al lupo.

  2. tony scrive:

    Gavorrano ha vinto 3/0 se non 4/0 in quanto il tc Livorno non ha voluto disputare il doppio

  3. RN scrive:

    19/05/2017 alle 23:06 RF scrive:
    Realmente: penso che la 1, la 2 e (sicuramente) la 3 escono al 2º turno. La 4 rischia al 1º turno ma se passa rischia di vincere. Complimenti comunque a chi a fatto le tds che, anche quest’anno, non ci ha capito nulla! Vedrete…

    Sembra che non ci hai capito nulla te. Tutte le teste di serie, meno qualcuna ma poche ma ci sta, sarebbe brutto senza sorprese, sono passare in d2, noi compresi alla faccia tua che ci davi perdenti coi tuoi indovinelli.

    Sempre da criticare, invece la fit ha fatto un bel lavoro qust’anno non ci piove.

    • RF scrive:

      Scusa RN ma dov’è che non avrei capito nulla??? Hermes ha vinto al doppio di spareggio (tra l’altro unico incontro del 2° turno finito 3-2), Pontedera ha dovuto schierare (finalmente!) un ingiocabile Discalzi per vincere, Scandicci ha perso come previsto, Casalecci non ha praticamente giocato al 1° turno dove avrebbe potuto rischiare contro avversari al completo: ho scritto “penso” come tu hai giustamente riportato, avevo certezza solo sulla tds n°3 come ho scritto e si è avverato, quindi era un pensiero, almeno mi sono esposto. Trovi logico che Pistoia o Montevarchi non siano passate in D2? Io no, quindi per me il criterio era sbagliato.
      Complimenti a voi che avete rispettato il pronostico, che tu sia di Hermes o di Pontedera. In bocca al lupo.

  4. lucia scrive:

    Scusate il disturbo ma volevo comunicare che ha vinto anche il Gavorrano contro il p.Ercole 3/1

  5. Spettatore della Polemica scrive:

    Non per metterci il carico da novanta ma, Visto che avete voluto rendere pubblica la vostra divergenza, permettemi di approfondire alcuni dettagli che incuriosiscono e mi riferisco ad entrambi i rappresentanti della contesa:

    – forti della vostra esperienza, Lagomare come squadra penso integralmente di amatori over, Livorno un circolo storico che come abbiamo letto addirittura puo’ vantare un passato prestigioso, un presente florido con 24 squadre iscritte ai campionati e un futuro incoraggante con 800 soci… ecco, dall’alto delle vostre reciproche esperienze, ma quante volte onestamente potra’ esservi capitato di aver assistito alla chiamata di un fallo di piede nelle varie categorie. Perche’ io ho seguito per almeno 40 anni il tennis da vicino, dalla serie B alla quarta categoria e, francamente, non ricordo di aver mai assistito ad un’interruzione per un motivo del genere, nonostante il fallo di piede sia commesso con una frequenza disarmante, in particolare nelle categorie piu basse come la d3;

    – per contro, dove avete letto che il GA che assiste direttamente all’incontro, anche se non necessariamente con i piedi dentro al campo, ma magari seduto in disparte in posizione periferica ma con buona visibilità, non sia legittimato ad intervenire? A me risulta esattamente il contrario… se il GA e’ presente durante lo scambio, puo’ intervenire eccome e, addirittura, se vede per esempio con i suoi occhi una palla contestata, puo’ decidere sul merito anche senza andare a controllare il segno, fidandosi della propria percezione (per definizione neutrale);

    – la palla disturbata, non e’ un episodio cosi occasionale e imprevdibile; c’e’ in merito una casistica regolamentare ben precisa, ben conosciuta e’ materia d’esame per i GA ed e’ curioso che per un caso simile, cosi frequente in queste categorie, ci possa essere stato tanto da discutere o interpretrare. Dovrebbe essere, credo, immediato applicare la regola e far riprendere velocemente il gioco;

    – riguardo bestemmie o uso improprio della racchetta, anche in questo caso mi pare di ricordare che l’applicazione delle regole sia piuttosto semplice e dotato di un preciso automatismo: la prima volta un richiamo (warning), poi la perdita di un quindici, di un gioco del set e dell’incontro…. se un GA si dimostra cosi scrupoloso da sanzionare il fallo di piede (inusuale ma lgittimo) questo comportamento risulta un po’ in contrasto con l’accettazione delle ingiurie descritte non sanzionate.

    Ecco, da semplice spettatore (avete deciso voi di coinvolgere il pubblico online su quanto occorso) vorrei capire meglio dai due contendenti cosa possono chiarirci nel merito.

    • Massimo Malfatti scrive:

      Buongiorno Spettatore della Polemica,
      grazie per il suo intervento pertinente e competente.Concordo con tutto ciò che lei ha scritto.
      Mi permetto di differire solo sulla valutazione dell’intervento del GA sul fallo di piede.
      Nei professionisti il fallo di piede viene chiamato dal giudice di linea preposto; in tornei minori è previsto ci sia un giudice di sedia. Per convenzione poi questa regola non viene seguita. Nei rapporti dei giudici risulta sempre un giudice di sedia per ogni partita giocata.Da ciò ne consegue, a logica, che il fallo di piede dovrebbe essere chiamato solo dal giudice di sedia che dovrebbe essere sempre presente.
      Il GA durante le competizioni a squadra dovrebbe intervenire solo in caso di disaccordo fra i giocatori in campo.Oppure,immagino io, intervenire se il fallo di piede fosse eclatante e reiterato durante il match, eventualmente sollecitato dal Capitano.
      Non mi risulta che nei compiti previsti di un GA ci sia di mettersi a bordocampo e chiamare un fallo di piede a random, di sua iniziativa, nel mezzo di una partita.
      Per quanto riguarda la palla disturbata ha ragione lei. Il regolamento è chiaro e preciso.
      Se il disturbo è volontario ( e un grido lo è ) il punto va a chi ha subito il disturbo.
      Ormai siamo andati oltre la polemica sulla partita in questione.
      Le rispondo perchè sono un appassionato di tennis come sicuramente lo è lei e trovo questa discussione interessante.
      Saluti

      • Spettatore della Polemica scrive:

        Sig. Malfatti,
        chiariamo un paio d’aspetti e anche qualcuno in più!

        Il primo e’ che io stesso ho scritto di essere rimasto sorpreso dai vostri racconti perché, nonostante sia legittimo, non ho mai visto chiamare un fall di piede in queste categorie.

        Il secondo e’ che in ambito di autoarbitraggio, posso affermarlo con certezza e su richiesta citare la fonte, i falli di piede possono essere chiamati SOLTANTO dal Giudice Arbitro o suo assistente e non dal ribattitore. In ogni caso per chiamare il fallo di piede, l’ufficiale di gara deve stare nel campo durante l’incontro. Gli ufficiali di gara che stanno fuori dal campo non sono autorizzati a chiamare il fallo di piede.

        Il terzo e’ che dal racconto mi sfugge se ad essere stato effettivamente disturbato sia piu il giocatore di Livorno che, tuttavia, con quel guizzo ha rimesso in gioco oa palla mentre Latomare stava gia esultando a voce alta, o se invece a distubare lo scambio sia stato proprio il Sig. Lepri, scattando a proteste prima ancora che Lagomare potesse concludere lo scambio e, di fatto interrompendo il gioco.

        Nn ho interessi di parte, ovviamente, dunque mi muove solo la passione x questo sport e per la complessa applicazione dei regolamenti secondo la casistica piu varia.

        • Ct LAGOMARE scrive:

          Caro Spettatore della Polemica,
          Qua dovrebbe rispondere il Tc Livorno visto che hanno l’onestà come caposaldo. In ogni caso il giudice arbitro quando ha chiamato il fallo di piede si trovava in tribuna come alcuni spettatori e avrà ascoltato le lamentele di qualche genitore.
          Saluti

        • Massimo Malfatti scrive:

          Buongiorno Spettatore della Polemica,
          ho certamente notato che lei è rimasto sorpreso dalla chiamata di fallo piede. Ho solamente risposto al suo intervento perchè lei conclude chiedendo un chiarimento da parte dei contendenti e perchè trovo l’argomento interessante.
          Quindi concordiamo sul fatto che il fallo di piede deve essere chiamato dal Giudice presente dentro il campo, mentre nell’occasione la Signora era fuori dal campo, come un qualsiasi spettatore. Se vuole sapere io credo che se potesse tornare indietro la Signora Giudice non interverrebbe, come invece in modo inusuale ed inopportuno ha fatto. Che senso ha intervenire in quel modo in una partita in cui due ragazzi stanno combattendo lealmente e correttamente punto su punto ?
          Per quanto riguarda il disturbo probabilmente le sfugge che io sono il giocatore di Lagomare che ha esultato durante il gioco. Mi farebbe comodo asserire che il vero disturbo l’ha causato il Sig. Lepri alzandosi dalla panchina con la pallina ancora in gioco. In effetti è andata così. Ed il mio compagno di squadra ha fermato la pallina con la mano invece di finire il punto proprio per questo motivo. Ma è indubbio che la mia esultanza è avvenuta durante lo scambio e tutto ciò che è successo dopo è a conseguenza del mio errore. E’ un caso che può dar adito ad interpretazioni differenti e, ripeto, sportivamente sarebbe stato più giusto ripetere il punto.
          Ma da regolamento,credo, il Giudice ha preso la decisione giusta. Io ho esultato durante uno scambio non finito. Il punto va agli avversari.
          Saluti

          • Spettatore della Polemica scrive:

            Ecco appunto….
            Io non sono convinto che, a norma di regolamento, quel punto dovesse essere assegnato a Livorno.
            Perche’ nonostante quanto lei affermi (e cioe’ di aver provocato con la sua esultanza il disturbo) da quanto leggo Livorno ha comunque rimesso la palla in gioco regolarmente e solo in quel momento il gioco e’ stato interrotto a causa delle proteste del Sig. Lepri… certo, mi rendo conto che stiamo parlando di finezze interpretative, ma del resto stiamo anche parlando della chiamata di un fallo di piede in quarta categoria, in assenza di arbitro, con codice di autoarbitraggio e, perdipiù, in condizioni di illegittimità, considerato che il Giudice Arbitro si trovava al di fuori del campo come avete riportato.

            Io nn ho nulla contro Livorno, anzi i Livornesi mi sono simpatici per il loro tipico temperamento e per il celebre vernacolo, ma in questo caso, da superpartes, non riesco a trovare un motivo regolamentale chiaro e inattaccabile per legittimare l’assegnazione a Livorno di quei due punti.

            Attendo chi ha piu competenza di me in merito che ne spieghi il motivo in modo piu convincente rispetto a quanto ho letto sin’ora.
            Solo per curiosita!

          • Tommaso Belluomini scrive:

            Buonasera Spettatore della Polemica,
            Io sono quello che, in coppia con il Sig. Malfatti, ha subito il “furto” e lo stesso a cui è stato chiamato il fallo di piede. È ovvio che posso parlare a nome di tutta la mia squadra, dicendole che tutti noi non crediamo sia solo una sua idea quanto la realtà! Mi spiego meglio. Tutti noi pensiamo che in realtà il punto doveva essere nostro. Il giovane livornese è arrivato INDISTURBATO sulla palla e l’ha ritirata al di qua della rete nonostante l’urlo di Massimo. Mentre stavo per chiudere il punto il Sig. Lepri si alza e chiede il punto. Io li mi sono fermato perché sono IO quello che ha subito il disturbo! Sono episodi, resta il fatto che loro sono ora in D2 e noi a recriminare la legittimità di un episodio che se fosse successo a Torre del Lago non avrebbe avuto questo risvolto e ne sono più che sicuro! La ringrazio per l’interesse e chiedo anche io una risposta a chi ne capisce di più a questo punto visto che tanto da Livorno non ci sarà mai un retrofront con ammissione di colpe.
            Buona serata

    • Spettatore della Polemica scrive:

      Rispondo al Sig. Tommaso Bellumini, defniamolo “reo confesso”….

      Leggendo in giro, sembra tuttavia che Livorno avesse ragione, ma solo secondo le regole del Tennis Professinistico, che non sempre trovano applicazione nel tennis “de noaltri”!

      Effettivamente trovo questa casistca:

      Secondo set. Mardy Fish ha perso il primo e non riesce a staccare Ebden. Sul 4-4 40 pari tenta un drop che sembra vincente. “Come on!” grida. E’ troppo presto, però. La palla non ha ancora terminato il secondo rimbalzo. Per il giudice di sedia è un disturbo deliberato e dà il punto a Ebden. Fish è furioso, protesta a lungo e non gli stringerà la mano a fine partita. In conferenza stampa prova a essere un po’ più riflessivo.

      “E’ stata colpa mia, pensavo di aver tirato un vincente, per me la palla avrebbe dovuto rimbalzare quattro volte prima che ci arrivasse. Okay, se ci fosse arrivato penso che sarebbe stato giusto dargli il punto, non avrei avuto problemi perché in effetti ho gridato troppo presto. Non penso che abbia avuto un qualche effetto sulle sue possibilità di arrivare sulla palla”.

      Ebden, dalla sua, abbastanza prevedibilmente, sostiene il contrario. “Penso che la chiamata sia stata giusta. Sfortunatamente per lui ha gridato ‘Come on’ prima che colpissi la palla e avevo ancora un tempo ragionevole per poterci arrivare. So essere veloce a volte”.

      “In ogni caso”, insiste Fish, “anche visto il momento, magari si sarebbe dovuto rigiocare il punto. Credo che l’arbitro abbia la flessibilità per decidere se ho disturbato o meno il mio avversario”.

      In realtà, in base ai regolamenti ATP e ITF, l’arbitro ha fatto la scelta giusta. Il comportamento di Fish è indicato tra gli esempi della regola 7-22 H del regolamento ATP che disciplina i punti disturbati. Al comma 2 b) si legge: “Ogni distrazione causata da un giocatore può essere sanzionata come deliberata e risultare nella perdita del punto (intenzionale o meno). Deliberata vuol dire che il giocatore voleva fare quello che ha causato il disturbo o la distrazione”.

      Per chiarire le cose vengono presentati dei casi di scuola, come “Opponent makes noise”. “Caso: durante il gioco, un giocatore credendo di aver realizzato un vincente grida ‘vamos’, ‘come on’, yes’ eccetera mentre l’avversario è sul punto di colpire la palla. Decisione: se l’arbitro ritiene che ci sia stato disturbo e che l’esclamazione che l’ha causato è stato deliberato, il punto deve essere assegnato al giocatore disturbato”.

      In questo caso, è vero che Ebden non era “sul punto di colpire” ma gridar Come on prima della fine del punto rimane un’azione deliberata che causa un disturbo. E anche se creare tale disturbo non è nelle intenzioni del giocatore, l’arbitro prende la decisione giusta assegnando il punto a Ebden.

      Tornando al vostro caso, pero’, bisogna rilevare che siete in ambito di codice d’autoarbitraggio e dunque, secondo me, le cose dovrebbero andare diversamente.
      Abbiamo già visto che il fallo di piede, per esempio, non puo’ mai essere chiamato da nessuno se non dal Giudice Arbitro e solo se questi si trovi direttamente dentro il campo.
      Presumo quindi che, ancor di piu, che anche il disturbo (come, altro esempio, l’nvasine di campo) possa essere chiamata esclusivamente da colui che commette l’nfrazione autosanzionandosi e mai dall’avversario, anche perche il cidice di autoarbitraggio si fonda sul principio di lealtà!

  6. Ct LAGOMARE scrive:

    Tc Livorno C – Tc Lagomare A
    Bellissima sfida conclusasi 12-10 al doppio di spareggio, contrassegnata però da un giudice arbitro molto scadente e poco autoritario.
    Primo episodio: singolare tra Porrino Pierino e Belluomini. Sul 5-5 palla break Porrino, il giudice arbitro interrompe il punto e assegnandolo direttamente a Livorno a causa di un presunto fallo di piede di Belluomini. Ovviamente Lagomare dopo qualche protesta continua la sfida con molta signorilità, sebbene mi risulti che il giudice arbitro non può entrare in campo per segnalare un fallo di piede.
    Secondo episodio: Dopo che Belluomini è pure accusato di bestemmiare a voce alta in campo, Damiani, nel singolo contro Cortopassi, una volta rimontato comincia a lanciare pallone, racchette e anche qualche blasfemia ogni tanto. Ovviamente il giudice si limita ad un avvertimento a partita ormai conclusa…
    Terzo ed ultimo episodio: doppio di spareggio. Punteggio sul 8-8 al tie break finale. Malfatti passa lungo linea e incita la squadra convinto di aver fatto punto. Rapone con un guizzo arriva a prendere la palla che, staccata, torna al di là della rete dove Belluomini sta per chiudere ma improvvisamente Marco Lepri, capitano dell’occasione per i locali, si alza in piedi e chiede il punto per “disturbo”. Il giudice molto spazientito assegna due palle. Lepri si fa carico della sua esperienza, raccontando che anche a lui successe una cosa simile e bla bla bla. Tribuna livornese imbufalita, vuole ad ogni costo il punto che viene successivamente assegnato tra le proteste torrelaghesi. Imbarazzante la gestione della Signora giudice arbitro, meglio rimanga anonima. Inutile parlare di sfida decisa dal “potere”, quanto sottolineare la sportività dei ragazzi livornesi, sempre attenti ad ogni cosa ed autori di una grande prova! Da rivedere giudice e Capitano.. a nostro modo di vedere, veramente imbarazzanti per un incontro D3.
    Un grande in bocca al lupo a questi ragazzi e soprattutto ai loro prossimi avversari del Ct Pensavo, augurandoli maggior sorte e meno “interventi” arbitrali 😉
    Ct Lagomare

    • TC Livorno scrive:

      Buongiorno, abbiamo letto con attenzione gli interventi del signor Massimo Malfatti, del tutto pertinente e formalmente corretto, e del Ct Lagomare che invece ci sembra non condivisibili. Innanzitutto partiamo dal fatto che entrambi i messaggi sottolineano il comportamento dei nostri giovani giocatori definiti “bravi e corretti” cosa che ci riempie d’orgoglio visto che per un circolo storico come il nostro la correttezza è uno dei capisaldi. Sul giudice arbitro non ci pronunciamo così come abbiamo sempre fatto sia negli episodi a favore che in quelli contrari, consapevoli che i giudici fanno una lavoro difficile e lo fanno sempre in buona fede. Il punto che invece non possiamo accettare riguarda il giudizio espresso sul nostro maestro e capitano il quale ha chiesto ed ottenuto un punto disturbato come dice espressamente il regolamento. La parola imbarazzante deve essere usata magari per chi fa riscaldamento in bermuda e infradito in un campo da tennis non certo con chi accompagna squadre di giovani atleti e pretende che quanto prevede il regolamento sia rispettato.
      TC Livorno

      • Ct LAGOMARE scrive:

        Una persona che va contro il giudizio del giudice arbitro, ottiene un punto aizzando la folla e schierando chiunque a suo favore, classificato Fit e componente di una squadra a livello nazionale, personalmente lo riteniamo imbarazzante. Pareva avesse i lacrimoni mentre richiedeva il punto. Quando Belluomini si è rivolto a lui in seguito alla chiamata sul 5-5 gli è stato risposto:” sono cose che succedono”. Se questo è tennis amatoriale… noi lo chiamiamo imbarazzante. Resta il fatto che il giudice arbitro è stato disonesto e di parte, in più vi diciamo che a Torre e del Lago una cosa cosi non sarebbe mai accaduta. Se il nostro giudice diceva di ripetere, avremmo ripetuto senza che le proteste cambiassero la decisione.
        Saluti ed in bocca a questi OTTIMI ragazzi!
        Ct Lagomare

        • TC LIVORNO scrive:

          Il nostro capitano ha ottenuto il punto perché lo dice il regolamento e basta, poi dare del disonesto ad un giudice arbitro mi sembra cosa molto grave. Altro grave errore è dire il “nostro giudice” il giudice non è di nessuno è un giudice della fit e basta, dire nostro implica già un errore che a Torre del Lago magari fate ma che da noi non si fa.
          ps il giudice in questione tra l’altro arrivava da fuori, potete tranquillamente controllare a quale circolo facesse riferimento….quindi dietrologia sbagliata in pieno

          • spettatore scrive:

            Facevo parte del pubblico presente e mi sento di dire una cosa semplicissima: il punto contestato era assolutamente una palla disturbata. Se poi si vuole colpevolizzare il maestro e capitano Lepri per aver protestato avendo perfettamente ragione, allora parliamo due lingue diverse. Quella era una palla disturbata, per stessa ammissione di chi era stato responsabile dell’accaduto. Quindi stiamo parlando del fatto che il giudice arbitro, alla fine, ha preso la decisione giusta. In pratica un gran polverone per nulla….

          • Ct LAGOMARE scrive:

            I nostri giocatori hanno riconosciuto l’errore sebbene il disturbo sia stato relativo. Qui si parla di giudice. E non diciamo cavolate: se “SPETTATORE” era realmente presente, ricorderà come il giudice aveva sancito in un primo caso la ripetizione del punto. L’intervento di Lepri che ha aizzato tutto il pubblico contro ha cambiato la decisione. Lo stesso Lepri che sul 5-5 al singolo aveva detto:”sono cose che succedono”. Ma di cosa stiamo parlando? Gentilmente allora facciamo nome e cognome del giudice così ciò che è accaduto nel singolare, che ripetiamo, non può assolutamente intervenire, venga conosciuto da tutta la Toscana. Ragazzi, siete stati bravissimi, allo stesso tempo però a carte invertite non so cosa sarebbe successo.
            P.S.a Torre del Lago abbiamo G.A. nazionale di massimo livello e non il semplice Gac1. In bocca al lupo ed alla prossima, speriamo a Torre del Lago :)

          • spettatore scrive:

            Ribadisco: il giudice arbitro ha preso la decisione giusta. Se per prenderla ci sono voluti 2 minuti di proteste la cosa cambia poco. Resta il fatto che la decisione da prendere dovesse essere quella.
            Inoltre, sempre per la precisione, sento parlare di un Lepri che avrebbe aizzato tutto il pubblico. Ricordo bene che questo pubblico fosse in quel momento composto da una decina di persone, una sull’altra, al riparo dal sole sotto un albero.
            Forse è bene chiarire certe cose, altrimenti chi legge pensa che sia successo il finimondo.
            Voi, in maniera molto corretta, avete accettato da subito questa decisione che, ribadiamolo ancora una volta, è stata giusta.

          • marco scrive:

            sono un “semplice Gac1″ bene ora sappiamo che quando un gac1 arbitrerà il Ct Lagomare non avrà la giusta considerazione e il rispetto dovuto.

            Leggendo la discussione mi sono fatto l’idea che al ct Lagomare non va giù di aver perso da una squadra di ragazzini…può capitare

          • TC LIVORNO scrive:

            Il Tc Livorno ha naturalmente un giudice nazionale di massimo Livello ma a differenza del Ct lagomare ha anche 24 squadre dalla serie B all’under 10 e di conseguenza necessità di tanti arbitri per le varie competizione compresi i gac1 che alcune volte arrivano anche da altri circoli. Comunque fossi chi scrive del Ct Lagomare non mi avventurerei molto sul campo delle comparazioni ognuno è ciò che è con la sua storia che nel nostro caso parla da sola….un saluto chiudendo il confronto dialettico che potrebbe durare secoli

          • MASSIMO MALFATTI scrive:

            Buongiorno a tutti,
            io sono il tennista che ha causato il disturbo esultando prima della fine del punto. Mio è stato l’errore, ed il mio comportamento in campo è stato quello di chiedere al Giudice cosa si doveva fare in questo caso, accettando senza discutere la decisione finale, nonostante la prima risposta fosse stata di rigiocare il punto. Io sapevo di avere sbagliato e nello sport gli errori si pagano. Detto questo, non potete avere la riprova ma vi prego di fidarvi della mia parola, a parti invertite io avrei insistito per far rigiocare il punto ai miei avversari. Dopo 9 ore di competizione non me la sarei sentita di arrivare al match point con un punto che avevo sicuramente già perso per una ingenuità di un avversario che si era dimostrato corretto e sportivo in campo. Credo che se il Capitano del TC Livorno avesse indicato ai suoi giovani giocatori di ripetere il punto avrebbe insegnato qualcosa che va oltre una palla vinta o persa in un game. Non è una critica verso il Sig. Lepri che ha avuto un atteggiamento sportivo e positivo durante tutta la competizione. E’ una mia convinzione personale e un mio atteggiamento verso lo sport che non nasce dalla mia lunga esperienza di atleta ma da un mio credo che ho da sempre. Mi comporterò sempre seguendo la mia personale morale, anche se a volte ciò comporta il dover accettare sconfitte che in altro modo avrei potuto evitare.
            E mi piace ribadire che tutte le 5 partite sono state giocate con correttezza da tutti i giocatori scesi in campo. Una delle due squadre doveva vincere e spero che i ragazzi del TC Livorno possano andare il più avanti possibile nella competizione.

          • Ct LAGOMARE scrive:

            Massimo Malfatti ha colto proprio nel segno. Evidentemente le opinioni sono diverse. Tirate pure fuori la vostra storia, ma non si campa di passato. L’errore è stato ammesso da entrambi, c’è da dire che le lamentele sono state poco sportive. Dovremmo ricordarci che siamo in un campionato amatoriale e che squadre come la nostra sono pienamente iscritte per divertirsi, non certo per farsi prendere in giro

          • TC LIVORNO scrive:

            Le parole di Massimo Malfatti pur sostenendo il proprio punto di vista sono parole intelligenti e da sportivo se pur amareggiato, quelle invece del ct Lagomare sono piene di rabbia e con quel “non si vive di solo passato” sono anche offensive per il nostro circolo che certo non vive solo di passato ma anche di un presente super e un futuro speriamo bellissimo con 800 soci 24 squadre e 150 allievi tra sat e agonistica, comunque se Ct lagomare vuol scrivere l’ultima faccia pure forse andrà a dormire più sollevato…

          • Ct LAGOMARE scrive:

            Tc Livorno scusate ma voi offendendo il nostro capitano, definendolo per l’appunto imbarazzante, solo perché lanciava qualche pallina da bordo campo in ciabatte a Belluomini/Malfatti non avete fatto la stessa cosa? Vi ritenete tanto superiori mettendo la storia prima di tutto ma a questi livelli magari un po di umiltà non guasterebbe. E come dice il “Signor Malfatti”, il vostro capitano avrebbe benissimo potuto indicare le due palle ai ragazzi visto che il punto lo avevate perso e il suo incitamento non aveva danneggiato nessuno. Questione di punti di vista, fatto sta che vi ritenete superiori di noi e poi “offendete” come dire che abbiamo fatto noi…

    • TC LIVORNO scrive:

      per la precisione il punto non lo avevamo perso perchè il nostro giocatore era arrivato sulla palla e l’aveva rimessa di la dalla rete, è stato il vostro a bloccarla con la mano dopo la segnalazione del disturbo. comunque visto anche le ultime frasi un pò sgrammaticate del post finale del Ct Lagomare è evidente che siamo tutti stanchi di questo botta e risposta che sta diventando anche un pò ridicolo….un saluto

  7. MASSIMO MALFATTI scrive:

    Vorrei segnalare un episodio accaduto a Livorno nell’incontro fra TC LIVORNO C e ASD LAGOMARE A.
    Sul punteggio 5 pari vantaggio Livorno la Signora Giudice Arbitro ha chiamato fallo di piede sulla seconda palla del giocatore di Lagomare.Non avevo mai visto un applicazione così rigida e stranamente opportuna del regolamento. La giornata è poi terminata con la sconfitta di LAGOMARE per 12/10 al doppio di spareggio. Complimenti sinceri ai giovani avversari, bravi e corretti in campo.

  8. lucia scrive:

    Io ancora nn riesco a capire come in una d3 che è la categoria più bassa che abbiamo di un campionato a squadre, ci siano iscritti giocatori che nemmeno in d1 trovi…..se nn mettete un regolamento che limita solo ai 4 categoria questa competizione sarà sempre e solo una bufala falsa che rischia di nn incentivare l’iscrizione di circoli con giovani che si affacciano ora all’agonismo!!!

  9. Antonio Mirto scrive:

    Questa è una competizione in cui un giocatore fuori quota vince da solo gli incontri, potendo disputare singolo, doppio e doppio di spareggio. Per cui le prime teste di serie andrebbero assegnate alle squadre che hanno il giocatore fuori quota (vedi Bianucci, Quaglia, Ferrari, Chiti, Discalzi, ecc). Non ha senso fare una media di classifica tra i primi 3. Ma tutti gli anni è la solita storia.

  10. RF scrive:

    Realmente: penso che la 1, la 2 e (sicuramente) la 3 escono al 2º turno. La 4 rischia al 1º turno ma se passa rischia di vincere. Complimenti comunque a chi a fatto le tds che, anche quest’anno, non ci ha capito nulla! Vedrete…

    • Leonardo scrive:

      Mi sa Che hai visto male sulla 2…non so perché l hai data perdente

  11. Tommaso Belluomini scrive:

    Scusate ma Tc Livorno C non ha il bye ma è sorteggiato contro il Ct Lagomare A. Come mai non siamo presenti né nella lista squadre né contro Livorno??

    • Iacopo scrive:

      Aahhhahhaha Tommi manco ti considerano, siete talmente scarsi che nemmeno vi indicano in tabellone ahahahhaha

      • Tommaso Belluomini scrive:

        Siamo talmente scarsi che vediamo dove riusciremo ad arrivare caro Iacopo! 😉
        Lo sai benissimo quello che penso ahahah

        • Iacopo scrive:

          Lo so e hai ragione: Non avendo la tds (noi siamo arrivati a 5 Match Point per poter battere Bisenzio…se penso che anche vincendo non ce l’avrebbero data non so se essere sereno o incazz…!!!) ci poteva andare moooolto peggio sia a noi che a voi! Se penso che una tra Pistoia e Hermes non andrà in D2 mi viene da ridere…comunque in D3 ci vuole anche c..fortuna e speriamo di sfruttarla. In bocca al lupo

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