Torneo ITF Under 18 “Città di Santa Croce”: intervista a Guido Marson, l’ultimo reduce della pattuglia azzurra al Cerri

Guido Marson, ultimo reduce a Santa CroceCon la politica dei piccoli passi Guido Marson si sta affacciando alla ribalta del tennis internazionale giovanile. Dopo aver trovato una buona continuità di risultati (vittoria lo scorso anno al Grade 4 di Copenaghen, nel 2017 terzo turno a Salsomaggiore e quarti di finale a Firenze), il triestino è approdato ai quarti di finale anche nel Torneo ITF Under 18 di Santa Croce sull’Arno: niente male, considerando che si tratta dell’ultimo tennista azzurro rimasto in gara nell’unico Grade 1 organizzato nel nostro Paese. Come ci spiega il suo coach Andrea Volpini, “Guido sta emergendo un po’ più in ritardo rispetto ai nati nel 1999 di punta del movimento azzurro, però dopo tanto lavoro i risultati iniziano ad arrivare. E’ un ragazzo molto interessante, soprattutto perché è dotato di uno spirito positivo e di una gran voglia di sacrificarsi: sono sicuro che, anche se non nell’immediato, potrà togliersi parecchie soddisfazioni…”
La vittoria di oggi contro il francese Dan Added, numero 26 al mondo delle classifiche internazionali Under 18, è un concentrato di tutte le sue doti migliori: “L’incontro è stato veramente duro – commenta Marson a caldo dopo il successo al terzo set – al punto che abbiamo finito entrambi con i crampi: sono stato bravo a stringere i denti e non mollare, evitando di approdare ad un tie-break finale molto pericoloso.” Nato in Friuli, passato attraverso diverse esperienze tennistiche, tra cui quella al centro tecnico di Tirrenia, adesso si è affidato all’Accademia di Riccardo Piatti a Bordighera, dove i risultati stanno arrivando. “Rispetto al passato i miei attuali allenatori hanno una maggiore attenzione alle mie esigenze individuali e sto svolgendo un programma di lavoro fatto su misura. Quest’anno sono molto soddisfatto di come sto giocando, anche se sono incappato in alcune sconfitte che, in caso contrario, avrebbero reso ancora più soddisfacente il bilancio della stagione. In ogni caso adesso mi sento maturato e sono convinto che potrò migliorare ancora di più a breve”.

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