Il tennis toscano, dopo un inizio di 2012 avaro di soddisfazioni , può finalmente festeggiare un exploit di un suo rappresentante: la firma è quella di Filippo Volandri, 31 anni da compiere a Settembre. Il livornese, nell’ATP 250 di San Paolo, ha conquistato una splendida e inattesa finale, la nona in carriera ma la prima dal 2006 a ieri, dopo aver sconfitto Montanes, Ramirez Hidalgo, Nalbandian e Bellucci prima di cedere solo di fronte al numero 11 ATP, lo spagnolo Almagro, non senza qualche rimpianto. Volandri nel corso del torneo ha dimostrato di essere ritornato, specialmente sul piano atletico e con lo splendido rovescio a una mano, sui livelli dell’anno di grazia 2007, quando conquistò le semifinali al Foro Italico e gli ottavi al Roland Garros: se riuscirà a mantenere questa condizione fisica e mentale non è da escludere un pronto ritorno nei top 50 (oggi è 56 ATP, +13 rispetto a settimana scorsa) e, perchè no, la conquista del terzo titolo ATP dopo i trionfi di San Polten 2004 e Palermo 2006.
Nel torneo di doppio, sempre a San Paolo, discreta semifinale per Daniele Bracciali: l’aretino, numero 30 nella classifica di specialità, in coppia con Starace, si è arreso al duo Mertinak/Sa.
Nel circuito ATP Challenger minor fortuna è capitata a Claudio Grassi: a Bergamo (42.500 euro+H, play it) il carrarese, wild card e numero 374 ATP, non è riuscito a sovvertire il pronostico contro il bielorusso Ignatik, 214 ATP, che si è imposto col punteggio di 67 64 64 neutralizzando così l’ottimo servizio mancino del toscano, a cui nulla sono serviti 18 aces.
Sempre a Bergamo sono stati eliminati in qualificazione altri due giocatori biancorossi: Davide Della Tommasina, all’esordio stagionale, ha superato un turno prima di cedere 63 36 62 contro il numero 1021 ATP Menga, ostico giocatore da superifici rapide; Luca Vanni, invece, è uscito di scena all’esordio, sconfitto con il punteggio di 46 76 64 da Agazzi, numero 718 ATP ed adepto del serve and volley.
A livello di circuito WTA era impegnata la sola Corinna Dentoni: la numero 1 toscana, 225 WTA, iscritta alle qualificazioni del 220.000 $ di Bogotà, si è arresa al turno finale contro l’ argentina Ormaechea, 141 WTA, con il punteggio di 64 61.
Per quanto riguarda il circuito ITF femminile è arrivata un’altra sconfitta al primo turno in un 10.000 $ a Sharm El Sheik, dopo quella di settimana scorsa, per Martina Caciotti: la fiorentina, 992 WTA, una volta superate le qualificazioni si è arresa alla tedesca Steinherr, 545 WTA, con il netto punteggio di 60 63.
Poca gloria anche per Federica Grazioso: la versiliese, classe 1989 e 835 WTA, impegnata nelle qualificazioni del 25.000 di Surprise, ha superato un turno prima di cedere per 63 64 alla taiwanese Juan, 464 WTA.













