Nel mondo di oggi, le recensioni sono la base sulla quale ci si fa la propria opinione di un prodotto o di un servizio. Massima attenzione, però: sono pericolose
Oggi come oggi, sarebbe impossibile fare a meno delle recensioni. Quando si vuole provare un nuovo ristorante, ad esempio, prima di prenotare si leggono le recensioni, per capire cosa ci si deve aspettare. In qualche caso, i commenti dei clienti che hanno già acquistato il prodotto o provato il servizio fungono da deterrente: ci si fida completamente e, sulla base di quelli più negativi, si decide di non provarci nemmeno.
In realtà, però, dietro alle utilissime recensioni si cela qualcosa di inaspettato. A volte, infatti, capita che a lasciarle siano persone che non hanno mai provato quel determinato prodotto o servizio e che quindi si divertano a screditarlo solo per fargli un torto. Proprio in merito a questo tema, stanno partendo le prime denunce: fai massima attenzione a quello che scrivi.
La vicenda è iniziata lo scorso ottobre quando Amazon, la grande piattaforma di shopping online, ha presentato una denuncia presso la procura della Repubblica di Roma nei confronti di un broker di recensioni false. Questo era in grado di comprare giudizi a cinque stelle in cambio di sconti promozionali agli utenti.
Il procedimento giudiziario è stato aperto nel mese stesso e ci vorrà del tempo prima che si concluda ma, nel frattempo, ha aperto una grande parentesi sul tema delle recensioni. A farne di false non sono solo i broker ma anche i singoli utenti che, per motivi spesso goliardici o personali, si divertono a screditare attività e prodotti mai testati. Il campo delle recensioni false colpisce anche la ristorazione e le strutture ricettive: a Giovinazzo, in provincia di Bari, un ristoratore ha denunciato un recensore che avrebbe appunto dichiarato fatti falsi su TripAdvisor.
Se da un lato, quindi, queste aiutano i clienti ad orientarsi e a farsi una propria idea in merito all’attività proposta dal locale, dall’altro lato quando vengono scritte devono essere ben pensate e ponderate. Le piattaforme stanno cercando di individuare dei modi interni per limitare quelle false, anche se non è affatto facile. Trovare una soluzione è però fondamentale perché una sola recensione falsa può far perdere tantissimi clienti, se scritta in un modo particolarmente persuasivo e puntuale. Al contrario, una falsamente positiva può ingannare e attirare a sé clientela, la quale però una volta provato il servizio o acquistato il bene non si trova di fronte a ciò che era stato promesso.
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