Bollo auto, molti dimenticano di pagarlo: cosa succede e a quanto ammonta la multa

Sono tantissimi gli utenti che si dimenticano di pagare il bollo auto. Cosa succede dopo la scoperta del fisco: a quanto ammonta la multa e cosa si può fare.

Tra le tasse più odiate dagli italiani troviamo sicuramente il Bollo Auto, l’unico in grado di competere con il Canone Rai. Spesso i cittadini si dimenticano di pagarlo a volte anche di loro spontanea volontà. In questo caso però potrebbe arrivare una vera e propria multa. Andiamo quindi a vedere quali sono i rischi e soprattutto a quanto ammonta la multa.

Bollo Auto quanto costa multa
Quanto costa la multa in caso di mancato pagamento – GranTennisToscana.it

Il Bollo Auto è una tassa da pagare ogni anno da parte di tutti coloro che sono in possesso di un veicolo coperto da assicurazione. L‘importo non è sempre uguale e varia in base a diversi fattori. Per esempio la potenza del veicolo, la regione di appartenenza. Tramite l’Aci o l’Agenzia delle Entrate è possibile capire entro qual è la scadenza entro la quale pagare il bollo dell’auto.

Generalmente la data del versamento è fissata entro il mese di immatricolazione. Quando non si rispetta il suo pagamento si va incontro anche ad una sanzione amministrativa. Scopriamo a quanto ammonta la multa in questione quando il Fisco rileva che non c’è stato alcun pagamento.

Bollo auto, a quanto ammonta la multa in caso di mancato pagamento: fate attenzione

Quando non si paga il Bollo Auto si va incontro ad una cartella esattoriale da parte dell’ente titolare del credito. Quest’ultima può essere sia una società privata che la stessa Agenzia delle Entrate. Quindi nel caso in cui non si paghi la tassa, l’esattore provvederà al pignoramento dei beni anche se si tratta di conto corrente o di quinto di stipendio o pensione del contribuente.

Bollo Auto quanto ammonta la tassa
A quanto ammonta la multa per i cittadini – Credits: Ansa Foto – GranTennisToscana.it

La prima cosa da sapere è che il valore della sanzione dipende dalla gravità del ritardo nel pagamento. Infatti se si provvede a pagare entro 14 giorni dalla scadenza del periodo di tolleranza si va incontro a un ravvedimento veloce. Questo vuol dire che per ogni giorno di ritardo si pagherà lo 0,1% in più dell’imposta originariamente dovuta. Mentre se si paga tra i 14 e i 30 giorni dopo la scadenza scatta il ravvedimento breve, vale a dire una sanzione pari all’1,5% dell’imposta.

Quando il ritardo oscilla tra i 30 e i 90 giorni entra in gioco il ravvedimento medio, con la percentuale che sale all’1,67%. Infine per un ritardo superiore ai 90 giorni la percentuale sale al 3,75 e si parla di ravvedimento lungo. Insomma più tempo ci mettete a pagare la multa, più il suo importo sarà maggiore. Per questo motivo conviene, seppur a malincuore, pagare subito l’imposta.