Bonus busta paga: l’aumento sarebbe (molto) interessante, ecco a chi spettano soldi

Un bonus che di certo non dispiacerà a milioni di italiani nei prossimi mesi. Tutte le novità in merito. Due distinte misure.

Pochi giorni fa, il Ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, intervenendo, in audizioni nelle commissioni Bilancio di Camera e Senato, ha illustrato nello specifico alcuni aspetti della Nadef e della futura Legge di Bilancio. Grande curiosità a questo punto circa l’introduzione di uno specifico bonus per i lavoratori.

bonus busta paga
Cos’è il bonus busta paga e cosa prevede – grantennistoscana.it

Nello specifico si tratta di una misura che potrebbe portare nelle tasche di milioni di lavoratori fino a 720 euro in più netti.Due le operazioni considerate in questo caso. Parliamo, quindi, della questione sgravio fiscale e della revisione delle stesse aliquote Irpef. Due manovre che dovrebbero avvantaggiare, e non poco, specifici lavoratori.

Bonus busta paga: chi sarà avvantaggiato dalla misura citata da Giorgetti

L’operazione in questione andrà, di sicuro, ad avvantaggiare quei lavoratori che hanno un reddito annuo di 35mila euro. Questa rappresenta, infatti, la soglia massima che consente di godere dello sgravio contributivo in questione. Una situazione che riguarda da vicino, quindi, non pochi lavoratori.

Bonus per i lavoratori
Il Governo al vaglio della riforma fiscale -grantennistoscana.it

La questione riguardante l’abbattimento del cuneo fiscale ritorna, quindi, sempre come centralissime in quelle che sono le intenzioni del Governo guidato da Giorgia Meloni. Si conferma, almeno per il momento il taglio dei contributi, per quel che riguarda la quota gravante sul lavoratore, e contemporaneamente si andrà a ridurre la pressione Irpef.

La situazione più attesa, oggi, resta la riforma fiscale, per la quale l’accorpamento della prima fascia di reddito (fino a 15mila euro) sarà accorpata con la seconda (fino a 28mila euro). Andando a garantire lo sgravio contributivo per tutto il 2024 si andrà a portare un vantaggio ai lavoratori interessati che potrebbe arrivare complessivamente a 460 euro.

In seguito, poi, alla variazione delle aliquote Irpef, il guadagno complessivo per la quota compresa tra i 15mila euro e i 28mila euro sarà di 260 euro. Complessivamente, quindi, si parla di un guadagno complessivo che può raggiungere tranquillamente una soglia massima di 720 euro. Effetti invece limitati per i redditi più bassi, quelli sotto i 15mila euro. Per loro praticamente non ci sarà alcun vantaggio rispetto all’anno in corso e nemmeno per quel che riguarda la riforma Irpef.

Una situazione, insomma, ancora tutta da scoprire e da comprendere al meglio. Si attendono, quindi le ultime conferme da parte del Governo, impegnato, in questi giorni nella preparazione della prossima Legge di Bilancio. Gli italiani, i lavoratori, nel frattempo attendono di conoscere se davvero per loro, da queste specifiche riforme possa nascere un concreto vantaggio.

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