Ladri d’auto sempre più scatenati e sofisticati. Ma ci sono 10 trucchi per proteggere la nostra macchina, con un occhio particolare agli pneumatici.
Quella dei furti d’auto, ahinoi, è un’attività che non conosce sosta. Sempre più i ladri poi non prendono di mira tutta la macchina ma si limitano “solo” a smontare gli pneumatici, operazione rapida per procurarsi componenti facili da rivendere.
Per proteggere gli pneumatici ci sono i bulloni antifurto, la cui testa fuori misura rispetto alle chiavi tradizionali può scoraggiare i ladri inesperti. Costano tra i 30 e i 100 euro, in base al materiale con cui sono costruiti.
Meno economica l’alternativa dei sensori anti-sollevamento, che si attivano al cambio di inclinazione dell’auto (magari con un cric) facendo partire un allarme. Ma esistono dei trucchetti che possano aiutarci a prevenire il furto della nostra macchina? Ebbene sì e sono ben 10!
Quando invece i ladri puntano direttamente a impossessarsi della nostra macchina possiamo adottare 10 trucchi per difenderci. Vediamo quali sono i suggerimenti degli esperti per evitare che ci rubino la macchina.
Come prima cosa possiamo evitare di lasciare l’auto accesa anche solo per pochi istanti, più che sufficienti però per i malviventi. Dobbiamo poi ricordarci di chiudere finestrini e tettuccio prima di lasciare il mezzo: pochi centimetri possono bastare ai ladri per introdursi nell’abitacolo. Il terzo suggerimento è quello di non lasciare l’auto in parcheggi isolati e incustoditi durante la notte.
È buona cosa anche controllare quotidianamente che la nostra macchina sia sempre parcheggiata dove l’avevamo lasciata, in particolare in estate, se non la usiamo tutti i giorni. Osserviamo anche attentamente il posto dove l’abbiamo parcheggiata: se per terra troviamo cumuli di frammenti di vetro, questo può essere un segnale che la zona è infestata dai ladri.
Mai parcheggiare sempre nello stesso posto: in questo modo diamo modo agli eventuali ladri di organizzare il colpo. Occhi poi alle truffe, come quelle classiche del finto incidente con la tecnica dello specchietto che servono solo a farci fermare per strada e scendere dalla macchina. In agguato ci sarà un complice pronto a sottrarci il veicolo.
Controlliamo poi sempre manualmente che le portiere siano chiuse. I ladri potrebbero aver interferito col segnale di chiusura della smart key grazie a un jammer, per poi intrufolarsi nell’auto.
Il nono trucco ci dice di proteggere l’auto con un sistema di antifurto meccanico o hi-tech. Il primo può scoraggiare i ladri meno abili, il secondo rende più facile il recupero della macchina grazie al sistema di radiofrequenza non schermabile e attivo anche all’interno di garage e container.
Infine, ultimo suggerimento, possiamo proteggere la chiave dell’auto custodendola in un “card protector” in grado di impedire la clonazione o il “relay attack”, la sempre più comune tecnica di furto tecnologicamente avanzata che permette ai ladri, grazie a ripetitori in radiofrequenza, di riprodurre a distanza la comunicazione tra la macchina e la sua chiave, anche a distanza.
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