La frutta fresca non ha tutta lo stesso quantitativo di zucchero. Ecco cosa è bene non mangiare se sei a dieta

Non sai proprio cosa sia meglio mangiare a dieta? Niente paura, scopriamo insieme quanto zucchero si nasconde nella frutta fresca!

Fresca, colorata e dolce, resistere alla frutta specialmente in estate è pressoché impossibile per una serie di ragioni. La prima riguarda il poco appetito. Col caldo, infatti, siamo sempre alla ricerca di piatti rigeneranti e che non ci appesantiscano più del necessario, motivo per cui ripiegare sulla frutta diventa una scelta quasi automatica. Non solo ci tiene leggeri al punto giusto, ma quella estiva è molto ricca di acqua e quindi perfetta per reintegrare tutte le vitamine e i sali minerali persi durante la giornata.

Frutta a dieta
Sai che non tutta la frutta non ha lo stesso quantitativo di zuccheri? – Grantennistoscana.it

In altre parole, è un boost di energia istantaneo da non sottovalutare. Poi, c’è anche una ragione ben più pratica. Per quanto in estate le idee per dei piatti sfiziosi non manchino, non è detto che si abbia, specialmente a pranzo, voglia di cucinare. E in tal ottica, non c’è niente di meglio di una bella insalata di frutta o ancora di una macedonia variopinta per mangiare bene e sentirsi meglio.

Infine, ma diciamo pure questo sia un aspetto meramente soggettivo che può trovare comunque riscontro in te che stai leggendo e non solo, la frutta estiva è magnetica. Insomma, malgrado le giornate afose e la voglia di vivere sotto i piedi 23 ore su 24, la frutta estiva in qualche modo azzera (quasi) tutto. Che siano fragole, pesche, albicocche, ciliegie, kiwi o ancora anguria o melone giallo poco cambia, il risultato sarà sempre squisito e irresistibile.

Quando si inizia una dieta però si ha paura di tutto e non ci vuole niente a rendere il cibo da amico a nemico giurato. Il timore di fallire e di non riuscire a prestare fede principalmente a noi stessi è sempre dietro l’angolo. E così all’inizio, con un’attenzione a tratti quasi maniacale, si presta attenzione anche al piccolissimo grammo in più che potrebbe inficiare tutto un percorso. Ma è davvero così?

Quale frutta fresca consumare se si è a dieta? Facciamo un po’ di chiarezza insieme per mangiare bene!

Partiamo da una piccola premessa fondamentale: più che le calorie perse, la grammatura accuratissima degli ingredienti o ancora l’attenzione spasmodica alla quantità di macronutrienti consumata, è la costanza a determinare il “successo” di un percorso simile che è lungo e tortuoso. In altre parole, i dimagrimenti lampo, quelli che promettono di perdere anche tre taglie nel giro di pochissimo tempo sono solo altamente nocivi tanto per il nostro fisico, quanto per il nostro umore.

Come seguire una dieta al meglio
In un regime alimentare sano, equilibrato e bilanciato, la frutta non può mancare! – Grantennistoscana.it

Si può cadere, fare uno sgarro più del dovuto se si è particolarmente tristi o felici o più semplicemente perché ci va (e non c’è nulla di male in questo) e pensare di mandare la dieta all’aria anche più volte al giorno. L’importante però è poi ritrovare il proprio centro, capace col suo campo gravitazionale di non farci mai dimenticare perché abbiamo scelto di seguire un regime alimentare sano e leggermente ipocalorico.

Insomma, nella regolarità, malgrado tutto, si nasconde una forza granitica tale da farci superare qualsiasi ostacolo. Detto questo, è normale però dover prestare attenzione nel lungo periodo a quello che si mangia. E in tal ottica, è importante saper riconoscere il ruolo della frutta in un percorso simile.

Frutta fresca sì, ma quale? Tutto dipende dalla quantità di zuccheri!

In linea di massima, si dovrebbero consumare ben cinque porzioni di frutta e verdura al giorno. Ovviamente, in base alle esigenze personali il dato può variare. Tenendo però fede alle linee guida fornite proprio dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, è bene non scendere mai sotto i 400 grammi di frutta e verdura giornaliera. Stiamo parlando, infatti, della quantità fondamentale per il corretto funzionamento del nostro organismo.

Cosa sono i carboidrati semplici
Scomponendo frutta e verdura, il nostro organismo ottiene carboidrati semplici fondamentali per avere energie durante la giornata – Grantennistoscana.it

Nello specifico, in pochi sanno che la frutta contiene quelli che vengono definiti carboidrati “semplici e che si contrappongono proprio a quelli più raffinati che altro non sono, se non il prodotto finale della lavorazione massiva dell’industria alimentare. In altre parole, se è bene limitare il consumo di merendine, patatine in busta, biscotti e bibite gassate, è altrettanto vero che gli alimenti che contengono carboidrati semplici sono importanti in qualsiasi regime alimentare. E si dà il caso che la frutta ne abbia in abbondanza.

Scomponendo, infatti, frutta e verdura in zuccheri più semplici, ovvero glucosio, saccarosio e fruttosio, si garantisce al nostro organismo la giusta quantità di energia presa proprio da questi zuccheri che svolgono una funzione simile al carburante per le macchine. Se mangiamo quindi poca frutta e verdura, stiamo limitando le riserve di glucosio fornendo al nostro corpo meno energia di quella necessaria per alimentare le nostre cellule. E così svolgere tutte le attività del quotidiano, anche quelle più banali, diventa molto più faticoso e impegnativo.

Sos frutta: sai quale contiene più zuccheri?

E insomma, oltre a essere bella, buona, succosa e variopinta, abbiamo visto soprattutto come la frutta sia una fonte naturale di dolcezza, nonché una miniera di nutrienti preziosi che fanno solo bene al nostro fisico e tutto si deve proprio ai tanto bistrattati zuccheri a volte considerati perfino “nemici” della dieta. Come in tutte le cose però, saper scegliere fa la differenza, ma anche avere una giusta consapevolezza alimentare.

Non tutta la frutta, infatti, contiene la stessa quantità di zuccheri, motivo per cui chi soffre di glicemia alta deve evitare accuratamente frutta zuccherina come banane mature e anguria, prediligendo invece frutta dal basso indice glicemico e tra questa rientrano:

  • Fragole;
  • Mandaranci;
  • Arance;
  • Albicocche;
  • Uva bianca;

Ma cerchiamo ora di capire quale sia la frutta fresca che ha un contenuto di zuccheri più elevato. Tuttavia, prima di entrare nel dettaglio, è importante ricordare come non sia di certo frutta da demonizzare in toto perché è ricca anche di vitamine, minerali e antiossidanti essenziali che ci tengono forti, in salute e anche più “giovani“. Ma non solo.

Quanti zuccheri ci sono in una banana
La banana è uno dei frutti che contiene più zuccheri – Grantennistoscana.it

A prescindere dal quantitativo di zuccheri, la frutta ci offre, tra le altre cose, una vasta gamma di nutrienti che ci consentono di avere le difese immunitarie sempre alte in modo tale da proteggerci al meglio dalle malattie. Non ci resta adesso che scoprire insieme la frutta più zuccherina!

  • Mandarini: con 72 kcal a frutto, contengono ogni 100 grammi 17,6 di zuccheri.
  • Litchi: con 70 kcal a frutto, contengono ogni 100 grammi 17,2 di zuccheri.
  • Kaki: con 65 kcal a frutto, contengono ogni 100 grammi 16 di zuccheri.
  • Uva: con 61 kcal a frutto, contiene ogni 100 grammi 15,6 di zuccheri.
  • Banane: con 65 kcal a frutto, contengono ogni 100 grammi 15,5 di zuccheri.
  • Mele: con 53 kcal a frutto, contengono ogni 100 grammi 13,7 di zuccheri.
  • Fichi d’India: con 53 kcal a frutto, contengono ogni 100 grammi 13 di zuccheri.
  • Mango: con 53 kcal a frutto, contiene ogni 100 grammi 12,6 di zuccheri.

E insomma, ora che sai quale frutta contiene più zuccheri, puoi scegliere in maniera consapevole quale frutta mangiare – e in che quantità – durante la giornata. A meno che però non ci siano problemi di salute importanti o patologie legate strettamente al regime alimentare, non vivere come un cruccio la frutta che scegli per merenda o per uno spuntino al volo. La frutta fresca infatti – qualsiasi essa sia – è tua amica e non può che apportare solo enormi benefici al tuo corpo!

Ghiaccioli homemade cremosi e light con frutta fresca: e la dieta prende tutto un altro sapore!

Se con la frutta però non hai proprio un buonissimo rapporto e sei una persona di natura molto golosa e che quando può va in dispensa a spizzicare tra un biscotto e un quadratino di cioccolato, abbiamo la soluzione fresca, deliziosa e super zuccherina per te: i ghiaccioli homemade con frutta fresca.

Ricetta ghiaccioli alla frutta
Prepariamo i ghiaccioli alla frutta per una merenda strepitosa! – Grantennistoscana.it

Semplici e veloci, sono perfetti per rinfrescarti in estate anche se sei a dieta o ancora ci tieni particolarmente alla linea. In questo modo “ingannerai” il tuo palato mangiando a merenda qualcosa di dolce e tenendo a freno tutte le tue voglie con un ghiacciolo rinfrescante e super colorato perfetto per l’estate!

Tutto quello che ti serve è la frutta che più preferisci o più semplicemente quella che hai a disposizione in cucina, degli stecchi in legno e gli stampi per i ghiaccioli. Se non dovessi avere gli stampi, però, non ti preoccupare: li puoi sostituire, infatti, con dei più comuni bicchierini di plastica! Non ci resta adesso che scoprire la ricetta insieme!

Ricetta per 4 persone

Tempo di preparazione: 10 minuti

Tempo di conservazione: 6 ore

Tempo di riposo: 1 ora e 20 minuti

Tempo totale: 7 ore e 30 minuti

Ingredienti:

  • 170 grammi di fragole
  • 160 grammi di kiwi
  • 120 grammi di ananas

Preparazione

  1. Per prima cosa, per preparare i nostri ghiaccioli, prendi i kiwi, sbucciali, tagliali a pezzi e poi frullali con l’aiuto di un frullatore a immersione. Dovrai ottenere un composto  omogeneo e liscio.
  2. Adesso, versa il composto di kiwi negli stampini per ghiaccioli. Dovrai riempirli però solo per 1/3 dello stampo. Riponi poi lo stesso stampo per 20 minuti in freezer.
  3. A questo punto passa alle fragole: lavale, tagliale a pezzi e frullale.
  4. E ripetendo la stessa identica operazione fatta precedentemente coi kiwi, frulla per bene e poi versa il composto nello stampo che avrai tolto dopo 20 minuti dal freezer. Riempilo quindi per 2/3 e rimetti in freezer per ulteriori 20 minuti.
  5. Non ti resta adesso che ripetere per l’ultima volta il tutto con l’ananas. Una volta frullato, versa il composto nello stampo, così da riempirlo tutto.
  6. Ora chiudi gli stampini, facendo attenzione a infilare il coperchio con la stecchetta, e riponi i ghiaccioli almeno per 6 ore questa volta in freezer.
  7. Trascorse le 6 ore, riprendi gli stampi e tienili a temperatura ambiente quel tanto che basta per poter sfilare per bene lo stampo. I tuoi ghiaccioli e colorati sono pronti!

Consiglio extra: Se vuoi rendere i tuoi ghiaccioli ancora più golosi e cremosi, puoi frullare insieme alla frutta 2 cucchiai di yogurt greco o magro. Mai vista merenda più buona!

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