Stai cercando un nome adatto a tuo figlio? Sappi che ce ne sono alcuni che non puoi proprio utilizzare: ecco quali sono.
La scelta del nome di un figlio è uno dei momenti più belli ed emozionanti per una coppia che sta per vivere la gioia più grande della propria vita. Chiunque decida di legarsi in matrimonio alla persona che ama o che comunque pensa di passare tutta la vita con la persona con cui sta insieme da anni, desidera ardentemente fare lo step successivo e allargare la propria famiglia.
Si tratta di un desiderio condiviso e di un progetto di vita e quando finalmente arriva la lieta novella della gravidanza, i futuri genitori sono al settimo cielo e cominciano a pensare a come potranno organizzare la loro vita e quella del nuovo arrivato. Tra le cose da decidere c’è ovviamente il nome del nascituro, si tratta di una decisione importante, visto che dev’essere un nome che piace ad entrambi i componenti della coppia e che ovviamente sia esente da criticità.
Tra le cose da considerare, infatti, c’è la possibilità che il nome possa essere storpiato, che possa essere utilizzato come appiglio per prese in giro e dunque possa comportare al bambino difficoltà relazionali e problematiche personali durante lo sviluppo. In tal senso, dunque, è bene valutare anche come il nome scelto si accoppia con il cognome del padre o della madre (o di entrambi).
Insomma si tratta di una questione di sensibilità da parte dei genitori, i quali devono essere in grado di scegliere un nome che sia adatto e non crei problemi. Attenzione, però, ci sono dei nomi che in Italia sono proprio vietati. Lo scopo è proprio quello di evitare che il nome scelto dai genitori possa risultare lesivo della dignità del bambino e dunque creare dei problemi relazionali durante il periodo della crescita e anche successivamente.
Innanzitutto è vietato dare ai figli lo stesso nome del genitore se questo prende lo stesso cognome. Un divieto che oggi è aggirabile mettendo il doppio cognome e scegliendo quello della moglie o del marito in base al sesso del nascituro. Divieto che vale anche nel caso in cui una sorella o un fratello abbiano lo stesso nome.
Vietato dare nomi presi da opere di fantasia (libri, fumetti, film, videogiochi e via dicendo) che potrebbero risultare risibili, ad esempio Doraemon o Pichachu. Non possiamo nemmeno chiamare i nostri figli con un nome che non corrisponda al sesso di nascita. Dunque non potremo chiamare Alfio nostra figlia o Adelaide nostro figlio. Vietato anche dare nomi che in combinazione con il cognome risultino offensivi o risibili. Infine è vietato dare a nostro figlio il nome di un personaggio storico controverso o negativo: non potremo dunque chiamarlo Adolf Hitler Rossi o Jack lo Squartatore Bianchi.
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