Se la carne sintetica ti incuriosisce e desideri scoprirne di più, ecco tutto ciò che devi sapere a riguardo
Si conoscono sempre di più i problemi legati al consumo eccessivo di carne. Da un lato, infatti, questa ha un impatto negativo sulla salute: soprattutto quella rossa, è stata attenzionata dall’AIRC per cancerogenicità. Dall’altro lato, poi, dal punto di vista ambientale la sua produzione ha un grosso impatto, che non si può non considerare: ecco quindi che sono nate le carni sintetiche.
Prodotte in laboratorio senza l’allevamento di animali, le carni alternative hanno diversi vantaggi rispetto a quelle tradizionali. Innanzitutto non comportano la macellazione di animali; in secondo luogo, hanno un impatto ambientale minore. Ultimo ma non per importanza, l’impatto sulla salute: a differenza di quelle tradizionali, non hanno conseguenze negative per l’organismo. Se sei curioso, ecco tutto quello che devi sapere.
La grande svolta della produzione della carne sintetica è il concetto che, se voglio una bistecca, non mi serve un organismo intero dal quale devo ricavarne una minima parte: me ne produco in laboratorio giusto la quantità che mi serve. Questo prodotto, quindi, grazie a moderne tecniche di ingegneria cellulare viene generato artificialmente a partire da cellule staminali, terreno di coltura e materiali biocompatibili.
La carne alternativa viene incontro all’esigenza di cambiare le nostre abitudini in merito allo sfruttamento dell’ambiente. L’allevamento di animali, infatti, comporta grandi consumi idrici e del suolo: produrre la carne in laboratorio, quindi, evita la necessità dell’allevamento e della successiva macellazione. Dall’altro lato, però, la produzione di un hamburger sintetico ha dei costi non indifferenti: al momento è difficile prevederli, perché i protocolli non sono ancora standardizzati.
Ciò che si può dire con certezza, però, è che sicuramente un hamburger sintetico costa di più di uno tradizionale. Si può affermare, però, che con il tempo probabilmente tali costi scenderanno, proprio a causa dell’estensione di questa attività produttiva. Ovviamente, almeno all’inizio, il consumo di questi prodotti sarebbe un po’ elitario e, dati i costi e le zone in cui si sta diffondendo, sarebbe ad appannaggio solo delle classi e delle nazioni più ricche: anche questa questione, però, sembra destinata a risolversi con il tempo.
Oggi come oggi, la carne sintetica è disponibile in alcuni ristoranti degli Stati Uniti o di Singapore, dove le autorità della sicurezza alimentare hanno approvato la sua commercializzazione: per il resto del mondo, si dovrà aspettare ancora un po’.
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