Svelato il “mistero” del Telepass: ecco perché quando passiamo sotto al telepedaggio sentiamo due bip, in entrata e in uscita
Nel pieno dell’estate, con i grandi esodi di agosto ormai alle porte, c’è un piccolo dispositivo che è tornato ad essere il miglior amico degli italiani: il Telepass. Come ogni anno, sono tantissime le famiglie che si metteranno in viaggio e salteranno le file ai caselli grazie al dispositivo per il telepedaggio. Ti sei mai chiesto però per quale motivo, quando utilizziamo il Telepass o dispositivi analoghi, sentiamo due bip, uno in entrata e l’altro in uscita?
Ovviamente a tutto c’è una spiegazione, e quel segnale acustico deriva da un’operazione rapidissima, eseguita in pochi secondi, che permette al dispositivo presente nella nostra autovettura di comunicare con un software in grado di individuare la nostra auto, di collegarla al nostro abbonamento e di comprendere anche se quest’ultimo sia in regola o meno.
Non tutti lo avranno notato, infatti, ma il canale per il telepedaggio è leggermente differente dagli altri. Oltre a mancare la cabina dell’addetto al pedaggio, è presente infatti, sia in entratasia in uscita, una boa che ha una funzione specifica, e che di fatto ci spiega il motivo dei due bip che sentiamo quando utilizziamo quel tipo di corsia.
Per poter comprendere il meccanismo che ci permette, di fatto, di trasmettere al sistema le informazioni necessarie per far alzare la sbarra della corsia, è necessario partire dal dispositivo che utilizziamo per il pedaggio. Quest’ultimo contiene al suo interno un transponder, un’antenna con una piccola batteria della durata di quattro o cinque anni.
Tale antenna, quando arriviamo nella corsia, comunica un segnale radio in una frazione di secondo all’antenna posta all’interno della boa sotto cui la nostra vettura è obbligata a passare.
Più nel dettaglio, ciò che viene comunicato è un codice identificativo collegato con il dispositivo che stiamo utilizzando. Tale codice è ovviamente in grado di fornire informazioni sul nostro account, comunicare se sia attivo e se l’abbonamento sia in regola. In questo caso parte il primo bip e la sbarra in automatico si alza.
Il secondo bip avviene invece quando passiamo sotto la seconda boa-antenna, posta all’incirca all’altezza della sbarra. In questo caso la comunicazione serve a registrare il nostro ingresso al casello e, in poche parole, a dirci che è andato tutto bene, che l’operazione è andata a buon fine.
Insomma, i due segnali acustici non servono concretamente a molto. Sono però un indizio dell’avvenuta transazione, del corretto procedimento di trasporto dei nostri dati al software chiamato ad alzare o tenere abbassata la sbarra. Anche per questo è necessario che il dispositivo sia correttamente posizionato all’interno della vettura, e quindi sul parabrezza, per poter comunicare facilmente con l’antenna sovrastante.
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