I sedili dei pullman sono quasi sempre ricoperti di tessuti simili a moquette, spesso di colori improponibili e con fantasie assurde. C’è un motivo ben preciso.
In alcuni casi la tappezzeria delle poltroncine richiama i colori “di bandiera” della compagnia che possiede il bus, mentre più spesso le due cose sono completamente scollegate. In questo secondo caso le tappezzerie dei sedili dei bus sono coordinate soltanto con la verniciatura esterna del pullman.
A prescindere dai colori, però, nella maggior parte dei casi le tappezzerie dei bus sono decorate con stampe e motivi molto fitti, che spesso sembrano usciti direttamente dai cataloghi di arredo d’interni anni Ottanta. Non si tratta di un’epidemia di cattivo gusto tra coloro che progettano gli interni dei bus turistici: il motivo di questa scelta discutibile dal punto di vista estetico è molto serio ed estremamente funzionale.
Come tutti i mezzi e i luoghi pubblici, i pullman sono frequentati sempre da moltissime persone. Nei mezzi a lunga o lunghissima percorrenza, come appunto i bus, le persone trascorrono anche moltissime ore sedute per affrontare viaggi anche molto lunghi. Questo significa che i sedili sono esposti a “sollecitazioni” di vario tipo, con tutte le dovute conseguenze.
Non è raro infatti che il tessuto delle poltroncine dei bus risulti logoro, strappato, bruciato o bucato, nonostante il fatto che sia molto resistente. Si tratta di segni lasciati da piccoli incidenti che possono capitare a chiunque. Quello che si vede meno, ma costituisce un problema (igienico) molto maggiore, sono i residui “organici” che vengono lasciati sui sedili, come sporco, forfora e sudore.
Naturalmente a nessuno fa piacere accomodarsi su un sedile dalla tappezzeria visibilmente sporca o macchiata, ma di certo queste sedute non vengono pulite con regolarità. Questo significa che sui sedili dei mezzi pubblici come i bus si annidano grandi quantità di sporco e di macchie che però, proprio a causa della tappezzeria, si notano meno.
Le fantasie fitte e dai colori molto accesi servono proprio a rendere meno visibili macchie di sudore o di sporco lasciate dai passeggeri precedenti e che sarebbero ben visibili se, per esempio, i sedili fossero rivestiti di stoffa a tinta unica e dai colori chiari. Si tratta quindi di una scelta estetica fatta solo per migliorare (in maniera illusoria) il comfort dei passeggeri. Inutile dire che all’interno della tappezzeria sintetica dei bus si annidano germi e batteri di ogni tipo, nonostante le fantasie coloratissime.
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