WhatsApp%3A+prima+di+aprire+la+notifica+attenzione+alla+nuova+truffa+%7C+Ora+si+rischia
grantennistoscanait
/articolo/whatsapp-prima-di-aprire-la-notifica-attenzione-alla-nuova-truffa-ora-si-rischia/15385/amp/
Tecnologia

WhatsApp: prima di aprire la notifica attenzione alla nuova truffa | Ora si rischia

Nonostante WhatsApp sia un’app sicura, le truffe sono dietro l’angolo: conosci la nuova in circolazione? Non aprire questa notifica!

Ne abbiamo viste di tutti i colori e nel corso degli anni a fianco ai successi dell’app si sono verificate anche brusche frenate. Stavolta però la situazione rischia di essere decisamente più pericolosa rispetto al passato.

Attenzione alla nuova truffa WhatsApp in circolazione – grantennistoscana.it

La nuova truffa che circola sull’applicazione con la nuvoletta bianca e dentro verde ovviamente non è stata lanciata dall’azienda proprietaria, ma purtroppo da qualcuno in grado di raggirare alcuni paletti per crearci grossi problemi. L’allarme è stato lanciato direttamente dalla Polizia postale che ha messo insieme diverse denunce di alcune vittime dei truffatori, mettendosi a lavoro hanno trovato un giro molto più grande di quanto si potesse immaginare.

L’obiettivo di queste truffe sono sempre le persone anziane, che cadono in trappole di fronte a una tecnologia che conoscono poco. La tecnica prevede l’arrivo di un messaggio in cui viene richiesto un aiuto per un familiare, evidenziando un problema spesso toccante.

Chi risponde si trova dentro un dialogo che porta alla fine a una ricarica su una carta prepagata o addirittura a bonifici di ingenti somme. Non ci crederete, ma sono molte più di quante potete pensare le persone che finiscono dentro il raggiro.

Trucchi per riconoscere la truffa su WhatsApp

Non preoccupatevi, se siete persone ansiose che di fronte a un messaggio del genere correte in aiuto dell’ipotetico familiare, inviando somme di denaro su WhatsApp, ci sono dei campanelli d’allarme da tenere sotto controllo.

Truffa su Whatsapp, attenzione – (GranTennisToscana.it)

Sono numerosi infatti i trucchi che possiamo applicare per riuscire a scorgere subito se ci troviamo di fronte a una possibile mina, pronta improvvisamente a esplodere tra le nostre mani.

Il primo consiglio è quello di rivolgersi alle autorità competenti e di non rispondere, cancellare la conversazione e bloccare il numero di telefono da cui abbiamo ricevuto il messaggio. Se qualcuno ha salvato il numero sulla rubrica si affretti a cancellarlo, sarebbe sicuramente più prudente.

Quando si richiedono dati sensibili o somme di denaro attraverso un messaggio dovete sempre porvi delle domande, perché quella persona a voi tanto legata non vi ha chiamato? E se volete conferme provate a chiamarla per capire se è realmente in pericolo.

Purtroppo non è l’unica truffa

Quella di cui vi parliamo oggi non è l’unica truffa circolata negli anni su WhatsApp. Sono state tante le strategie dei malintenzionati per usufruire della nota piattaforma social per delinquere.

Whatsapp, cosa rischiamo con la nuova truffa? – (GranTennisToscana.it)

Una di quelle che si è presa le pagine dei siti di informazioni ci porta indietro a due anni fa, quando potevamo ricevere un messaggio con scritto “Ciao, ti ho inviato un codice per sbaglio, potresti rimandarmelo?“. Una volta rigirato il codice univoco a sei cifre però rischiamo di vederci privati del nostro account che sarà utilizzato per delinquere.

Passiamo poi a raccontare di come un tempo si provava la strada dell’amico. Ricevevamo un messaggio nel quale potevamo leggere richiesta di aiuto: “Ho comprato da internet, ma la mia carta di credito è scaduta. Posso usare la tua e ti faccio un bonifico?”. Il rischio anche in questo caso è ragguardevole e l’ingenuità commessa nel girare i dati sensibili potrebbe costarci davvero molto cara.

Cosa rischia chi compie una truffa su WhatsApp?

Ma cosa rischia una persona che si rende partecipe di una truffa su WhatsApp? In molti casi si incappa in quello che dice l’articolo 640 del codice penale. La pena può portare da una reclusione da sei mesi a tre anni, la multa invece si aggira tra 51 e 1032 euro. Si può poi finire anche per essere accusati di truffa aggravata con reclusione che in questo caso porta da uno a cinque anni, e multa da 309 a 1549 euro.

Ecco cosa rischia chi decide di compiere una truffa – (GranTennisToscana.it)

Attenzione però, perché potrebbero svilupparsi anche tante pene collaterali. Ci sono infatti persone che di fronte a queste truffe vivono dei danni davvero molto importanti e che portano tutto al mandante di questo con colpe oggettive.

Suicidi, indebitamento, depressione sono solo alcune delle conseguenze scaturite da atteggiamenti come questi e che andranno additati, seguendo la legge, alle persone che hanno creato la truffa.

Cosa potete fare per evitare di essere truffati

Ci sono numerosi consigli per evitare di cadere in una generica truffa su WhatsApp. Usciamo per un attimo dall’ultimo metodo divenuto protagonista delle pagine di cronaca e parliamo più in generale. Tutte le truffe sul web hanno qualcosa in comune e anche se andrebbero analizzate ognuna seguendo alcuni procedimenti, ci sono dei consigli che sono generali e utili in tutti i casi.

Alcuni suggerimenti per non essere truffati – (GranTennisToscana.it)

La prima cosa è tenere aperti gli occhi, una truffa si configura sempre come qualcosa che ci mette paura, in allarme, per farci evitare di ragionare sul fatto che quello che ci è arrivato è un messaggio irreale e da verificare. Se abbiamo poca dimestichezza con i dispositivi mobili a quel punto diventa necessario rivolgerci, in caso di allarme, a una persona che ne capisca magari un parente o un amico ma nel mondo reale.

Un altro campanello d’allarme arriva da messaggi che sono scritti in un italiano non corretto, con errori grammaticali o sintattici. Spesso infatti sono generati da traduttori online da persone che risiedono all’estero. E ricordate soprattutto che se dovete pagare qualcosa, aiutare qualcuno, non lo farete inviando documenti o dati sensibili attraverso i social network, ma lo farete di persona quando riterrete giusto farlo.

Redazione

Giornalista pubblicista dal 2013 è laureato in storia del cinema e autore di numerosi libri tra cui “Gabriele Muccino il poeta dell’incomunicabilità” e “Gennaro Volpe: sudore e cuore”. Protagonista in tv di trasmissioni come La Juve è sempre la Juve su T9 e Il processo dei tifosi su Teleroma 56.

Recent Posts

Wimbledon 2026: Montepremi Record di 64,2 Milioni di Sterline, Aumenta la Quota per i Tennisti

Wimbledon 2026 promette un montepremi record di 64,2 milioni di sterline, una mossa strategica per…

17 ore ago

ATP 250 Stoccarda 2026: Bellucci trionfa su Hanfmann e conquista i quarti di finale

Nel torneo di tennis BOSS Open a Stoccarda, l'italiano Bellucci sconfigge il tedesco Hanfmann, avanzando…

2 giorni ago

US Open: Innovazioni nel Doppio Misto con l’Introduzione delle Qualificazioni

L'US Open introduce le qualificazioni nel doppio misto, offrendo nuove opportunità ai giocatori e un'esperienza…

3 giorni ago

S-Hertogenbosch WTA: Esordio Amaro per Alexandrova e Tauson, Badosa Sconfitta al Rientro dall’Infortunio

Il WTA ’s‑Hertogenbosch vede le favorite in difficoltà e gli outsider pronti a sorprendere. Le…

4 giorni ago

Roland Garros 2026: Moretton e Mauresmo rispondono alle critiche su gestione del caldo, sessioni serali e montepremi

L'articolo esamina le sfide del Roland Garros 2026, tra caldo estremo, sessioni serali e montepremi.…

5 giorni ago

McEnroe Sostiene Zverev come Favorito al Roland Garros: Polemiche sulla Conferenza con Arnaldi

Mi dispiace, non hai fornito un articolo da riassumere. Potresti per favore fornire i dettagli…

6 giorni ago