Campionati nazionali a squadre veterani: la Toscana fa incetta di titoli con quattro trionfi, per il Match Ball Firenze è il quinto scudetto “over” in otto anni!

Nel weekend appena trascorso si sono disputate in varie località italiane le fasi finali dei campionati a squadre veterani. Ecco com’è andata nelle singole competizioni.

OVER 35 MASCHILE: Trionfo tra le mura amiche dello Sporting Club 2001 Vittorio Veneto. Luca Serena e Massimo Ocera si confermano nettamente più forti di tutti e lasciano pochi game agli avversari di turno.

OVER 40 MASCHILE: Sui campi del Tc Marina di Massa, è il Circolo Castellazzo di Parma ad aggiudicarsi lo scudetto tricolore. Non è una sorpresa, considerata la presenza degli ex “pro” Alessandro Tombolini e Giuseppe Montenet, che non a caso chiudono le finali senza perdere un solo punto.

OVER 45 MASCHILE: Sui campi del Tc Parma è un derby tutto toscano tra Ct Firenze e Tc Prato a regalare il titolo all’ultima giornata al club delle Casine. I fratelli Pietro e Lorenzo Pennisi vanno a segno per l’ennesima volta, ma in questa edizione avevano un avversario davvero tosto nei vicini del Tc Prato, che hanno affiancato a Riccardo Ciruolo l’ex 710 al mondo Alberto Albertini: nello scontro diretto tuttavia i pratesi alzano bandiera bianca con il ritiro di Ciruolo e l’assenza di Albertini.

OVER 50 MASCHILE: Quella del Match Ball Firenze è una vittoria da incorniciare: sui campi del Ct Cervia per Antonio Padovani, Marco Lasagni, Fabio Bianchini e Simone Galli arriva addirittura in quinto titolo italiano in otto anni, un record assoluto difficile da superare in tutta la Penisola. Questa volta i fiorentini fanno le cose in grande, aggiudicandosi il successo matematico già con una giornata d’anticipo.

OVER 55 MASCHILE: Il Tennis Club Pavia è profeta in patria con un’affermazione costruita tra le mura amiche. Nelle fila lombarde spiccava il nome di Gianluca Pozzi, talentuosissimo mancino ex numero 40 al mondo e all’esordio tra i “55”, che non a caso è riuscito a fare la differenza. Nonostante la manifesta superiorità di Pozzi, Pavia è dovuta ricorrere per due volte al doppio decisivo, dove lo stesso ex professionista ha guidato i suoi al successo.

OVER 60 MASCHILE: La final four era in programma sui campi del Tc Albarella di Adria. Qui si è assistito al primo storico titolo nazionale del Tc Campi Rossi di Sgonigo (provincia di Trieste), compagine costruita con l’intenzione chiara di conquistare il titolo: obiettivo centrato grazie alla presenza di Marco Arbellini, Claudio Contenti e Paolo Moscelli, che non hanno concesso un unico punto agli avversari.

OVER 65 MASCHILE: Sui campi torinesi dello Sporting Club Monviso trionfo capitolino dei Canottieri Roma. La sfida decisiva è avvenuta alla penultima giornata, con uno splendido testa a testa tra la Canottieri e il Tc Nastro Verde di Giussano: dopo essersi spartiti i due singolari, la contesa è approdata al doppio decisivo vinto da Fabio Roversi e Giancarlo Nucci. Un punto cruciale che di fatto ha consegnato lo scudetto ai romani.

OVER 70 MASCHILE: Il Ct Garden Novate va a segno nelle final four disputate sui campi di casa. E’ stata una sfida all’ultimo sangue con il Ct Firenze, decisa solo dalla sfida decisiva dell’ultima giornata: qui i gigliati sono passati in vantaggio grazie a Silvano Natalini, ma hanno subito la rimonta perentoria siglata da Luca Gazzarri e Antonio Ramacciotti.

OVER 75 MASCHILE: La Toscana è protagonista assoluta anche tra gli Over 75 e fa tris di scudetti maschili grazie al Circolo Tennis Lucca. La presenza del pluri-campione italiano Gino Cerri, affiancato dal pari età Massimo Montemezzi, è capace di fare la differenza e portare al successo i suoi davanti al pubblico amico.

LADY 40: Sui campi del Tennis Club Sesto Fiorentino è una partita a due tra At Borgotrebbia e Assi Giglio Rosso, le due compagini nettamente più forti del lotto. La sfida finale dell’ultima giornata è molto bella: Alice Canepa porta in vantaggio le piacentine, pareggio fiorentino grazie a Silvia Sanna, si approda al doppio decisivo dove Borgotrebbia trionfa grazie al duo Canepa-Ferrari.

LADY 55: L’Oasi di Pace Roma rispetta il fattore campo e va a segno all’interno del proprio circolo. La tre giorni capitolina di fatto si esaurisce con la sfida della prima giornata con le pluri campionesse italiane del Tc Prato: il match è vietato ai deboli di cuore, con Elisabetta Scola che si impone in una maratona su Francesca Ciardi, Giulia Collodel porta alle pratesi il punto del pareggio, infine un doppio infinito vinto addirittura per 13-11 al super tie-break dalle romane Scola-Morici.

LADY 60: Sui campi in terra rossa veneziani del Ca’ del Moro è trionfo dell’Olimpica Rezzato (Brescia), guidata al successo dal tandem composto da Silvana Zanotti e Elisabetta Migliorati.

OVER 45 LIMITATO 4.3: In simultanea con la finale “limitata” femminile, la final four di questa competizione era in programma sui campi del Tc Solaro. Qui ha trionfato il Tc Padova, grazie anche all’innesto del livornese Riccardo Vaselli, giocatori totalmente “fuori categoria”: non a caso la compagine veneta, forte anche della presenza di Giorgio Chivellaro e Luca Carmignoto, ha chiuso la tre giorni senza perdere neppure un punto.

LADY 40 LIMITATO 4.4: Sui campi sanremesi del Tc Solaro si assiste alla doppietta di titoli nazionali del Match Ball Firenze, a segno anche con le ragazze “Ladies 40” con limitazione di classifica 4.4. Fiorenza Beghi e Carole Maniere si sono dimostrate nettamente più forti di tutte le avversarie, concedendo in tre giorni una manciata di game alle rispettive opposte.

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