Challenger Firenze (46.600 €): colpo ad effetto, alle Cascine ci sarà Philip Kohlschreiber!

Una saletta gremita ha dato il benvenuto alla seconda edizione della Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti (46.600€, terra), presentata ufficialmente nella terrazza del prestigioso Circolo Tennis Firenze. Si respira una bella atmosfera di crescita, nella convinzione che il torneo in programma dal 23 al 29 settembre avrà un successo ancora maggiore rispetto al 2018. A fare gli onori di casa il presidente del club Giorgio Giovannardi, particolarmente orgoglioso della spinta agonistica del suo club. “Pochissimi circoli possono vantare l’organizzazione di tre tornei internazionali – ha detto – da 44 anni c’è il torneo giovanile di Pasqua, da 9 un evento di wheelchair tennis a cui teniamo molto, e adesso si è aggiunto anche l’ATP Challenger. Speriamo e siamo convinti che la tradizione continui”. Al tavolo dei relatori si sono alternati tutti i rappresentanti delle istituzioni vicine al torneo: tra loro, l’Assessore allo Sport del Comune di Firenze Cosimo Guccione e il responsabile della comunicazione di Toscana Aeroporti, Federico Barraco, che ha ricordato il Flash Mob dello scorso anno presso l’aeroporto di Firenze Peretola (“Che portò bene, visto che entrambi i giocatori partecipanti arrivarono in fondo”). È stato particolarmente apprezzato l’intervento di Vittorio Gasparrini, presidente di Unesco Firenze. Pochi sanno che Unesco ha un legame importante con lo sport sin dal 1978, quando realizzò la Carta Internazionale dell’Educazione Fisica, il cui obiettivo era far capire che il rispetto delle regole può superare qualsiasi differenza linguistica. Nel 2015, è poi stata integrata sottolineando come lo sport sia contrario alle differenze di genere e alla pratica del doping. In sintesi, lo sport può e deve essere un grande strumento di inclusione sociale. Un messaggio importante, totalmente recepito dalla Firenze Tennis Cup – Trofeo Toscana Aeroporti.
MUSETTI RITROVA FIRENZE, COLPO KOHLSCHREIBER – Sono poi intervenuti Guido Turi e Luigi Brunetti, rispettivamente Consigliere Nazionale FIT e Presidente del Comitato Regionale Toscano, particolarmente lieti per la qualità tecnica e organizzativa dell’evento. In particolare, Brunetti ha sottolineato come la prima edizione abbia superato lo scetticismo iniziale, in particolare i paragoni con il vecchio torneo ATP che aveva chiuso i battenti nel 1994. “I fatti hanno dimostrato che questo torneo ha davvero un grandissimo valore”. In chiusura, il direttore del torneo Carlo Alagna ha svelato i dettagli tecnici e organizzativi. L’entry list è nota già da qualche settimana, ed è davvero notevole per un torneo di questa categoria: oltre ai due top-100 ATP (Klizan e Munar) e tanti italiani di prospettiva, nonché diversi giocatori con un passato da top-50 (Lorenzi, Berlocq, Garcia Lopez e Haase: l’olandese, tra l’altro, ha vinto il torneo giovanile fiorentino tanti anni fa), c’era grande attesa per le wild card. Ed è arrivato il botto: se la FIT ha destinato due dei suoi tre inviti a Giulio Zeppieri e Riccardo Balzerani (il primo, in particolare, è un giovane in grande ascesa e su cui l’Italia punta molto), le due wild card a disposizione degli organizzatori sono davvero notevoli. Se la presenza del baby fenomeno Lorenzo Musetti era nell’aria (è toscano, poi ha vinto il torneo internazionale giovanile nel 2018), è da ritenersi un vero e proprio colpo l’arrivo di Philipp Kohlschreiber. Il numero 79 ATP  è un giocatore di livello assoluto. Non solo è stato numero 16, ma ha vinto ben otto titoli ATP, vanta i quarti a Wimbledon e ha raccolto vittorie contro tutti i migliori (Nadal, Djokovic e Murray su tutti). Soltanto sei mesi fa, batteva Novak Djokovic al Masters 1000 di Indian Wells. Giocatore elegante, dotato di un bellissimo rovescio a una mano, staziona ininterrottamente tra i top-100 ATP da ben tredici anni e mezzo. Insomma, un nome davvero importante, da circuito maggiore.
ARRIVANO LE SESSIONI SERALI – Come sempre quando c’è Makers a curare l’organizzazione, non mancheranno gli eventi collaterali. In particolare, sarà spesso utilizzata la piscina del CT Firenze per l’aperitivo di benvenuto ed eventi di vario genere, tra i quali (sabato 28 settembre) la presentazione del libro “Tennis. 100 anni di storie” di Luca Bottazzi. Da non dimenticare le clinic previste mercoledì 25 e giovedì 26, in cui i bambini delle scuole tennis di Firenze e province limitrofe parteciperanno a gare di vario genere, accompagnati dai loro maestri, con in palio tanti premi e l’accesso alle fasi finali del torneo. L’adesione è stata notevole, al punto che l’evento è stato spalmato su due giorni. Tra l’altro, grazie all’impegno del CT Firenze e la collaborazione di Pegaso Systems, è stato potenziato l’impianto d’illuminazione del campo centrale, rispettando i parametri richiesti dall’ATP: significa che sarà istituita la sessione serale, spalmando la giornata su più ore e fornendo al pubblico ancora più tennis, peraltro a orari più comodi.
BIGLIETTI – L’ingresso al CT Firenze sarà gratuito per i primi quattro giorni, poi sarà possibile acquistare il biglietto per il weekend. Le formule previste sono due: il biglietto quotidiano costerà 12 euro venerdì (17 per la tribuna numerata) e 17 per sabato e domenica (20 la tribuna numerata), mentre l’abbonamento per i tre giorni finali (da venerdì a domenica) sarà acquistabile al costo di 32 euro (39 per la tribuna numerata). I tagliandi sono già acquistabili tramite il circuito Ticketone.

Fonte: Ufficio Stampa Challenger Firenze

 

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