Da mercoledì la Toscana e altre quattro regioni passano in zona arancione: ecco cosa succede al tennis

E’ stato ufficializzato ciò che tutti temevano: a partire da mercoledì 11 novembre cinque regioni (Toscana, Abruzzo, Liguria, Umbria e Basilicata) passeranno dalla zona gialla alla zona arancione, a causa dell’aggravarsi della situazione sanitaria legata alla pandemia di covid-19. Decreto ministeriale alla mano, ecco che cosa cambia per il mondo del tennis.
TORNEI INDIVIDUALI FIT – Non cambia niente rispetto alle norme in vigore nelle zone gialle (e rosse). Tutti i tennisti dotati di tessera agonista iscritti ad un qualsiasi torneo FIT presente nella lista di competizioni di interesse nazionale (quindi tutti i tornei FIT) sono autorizzati a spostarsi per disputare la competizione a cui sono iscritti. Da questo punto di vista non esistono limitazioni negli spostamenti tra comuni, e anche tra Regioni.
SPOSTAMENTI PER ALLENAMENTI – Da mercoledì sono vietati gli spostamenti in un comune diverso da quello di residenza, domicilio o abitazione, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di studio, per motivi di salute, per situazioni di necessità o per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in quel comune. Anche se questo passaggio non è chiaro al 100%, appare evidente che sia vietato spostarsi in altri comuni per allenarsi, a meno che nel proprio comune non sia presente un circolo tennis oppure sia chiuso (in questo caso il giocatore ha diritto ad usufruire del servizio negato nel proprio comune in un altro). Il paradosso quindi è il seguente: i circoli tennis rimangono aperti (con le limitazioni imposte dal decreto), gli insegnanti sono autorizzati a lavorare ma i tennisti non possono accedere al circolo a meno che non siano residenti nello stesso comune.

23 Commenti
  1. Patrizia

    Mi sembra assurdo, un controsenso gigantesco, ridicolo!Trovo sua comunque pericoloso prendere lezioni di tennis che tra l’altro nelle regioni più fredde come la Toscana, sono spesso al chiuso, sotto il pallone… Non potendo usufruire degli spogliatoi, gli sportivi, sudatissimi, devono tornare a casa per fare la doccia, rischiando di prendere freddo, prendersi un’influenza o peggio e abbassare quindi le difese immunitarie che invece devono funzionare al massimo per non rischiare il Covid ..
    Un’imbecillitá!
    Patrizia

    9 Novembre 2020 at 21:23 - Rispondi
    • FI

      Magari ti copri un po…

      10 Novembre 2020 at 18:34 - Rispondi
    • Gino

      Condivido al 100%,ma come il solito si fanno dei ragionamenti senza arrivare a fondo delle cose.

      11 Novembre 2020 at 9:00 - Rispondi
    • Gian

      Credo che sia il problema minore la doccia e l’essere sudati, finito ti togli gli indumenti sudati con degli indumenti asciutti e sei a posto fino a casa!! Bisognerebbe reintegrare il servizio militare …..
      Invece vi pongo questo quesito, se nel comune non c’è un circolo per gli allenamenti posso spostarmi, ma posso spostarmi fino al mio circolo anche attraversando dei comuni con dei circoli aperti (ai quali nn appartengo) ….i devo fermarmi al primo comune utile con circolo aperto!??

      11 Novembre 2020 at 18:42 - Rispondi
      • Redazione GTT

        Bella domanda, per come interpretiamo noi dal momento che nel tuo comune non c’è un circolo aperto puoi spostarti fino al circolo dove ti alleni di solito (ma è un’interpretazione e basta)

        12 Novembre 2020 at 8:31 - Rispondi
  2. cri

    il caso dibbio è: tennsita agonista tesserato in un circolo di un comune, ma residente o domiciliato in un altro comune che ha qlc campo aperto: può raggiungere il PROPRIO circolo x allenarsi, o deve andare in uno diverso dal prorpio ma nel comune dive risiede?

    10 Novembre 2020 at 9:28 - Rispondi
    • Redazione GTT

      Per come interpretiamo il decreto, deve giocare nel circolo all’interno del proprio comune

      10 Novembre 2020 at 10:00 - Rispondi
    • Francesco

      Se nel suo comune non ha circoli, può spostarsi in altro per potersi allenare giusto?

      10 Novembre 2020 at 10:44 - Rispondi
      • Redazione GTT

        Esatto

        10 Novembre 2020 at 10:51 - Rispondi
        • Mario

          parliamo di agonisti o non agonisti?

          16 Novembre 2020 at 9:57 - Rispondi
  3. marco

    Ma se mi sposto per motivi di lavoro, posso poi giocare a tennis nel comune dove sono autorizzato a spostarmi ?

    10 Novembre 2020 at 12:11 - Rispondi
    • Redazione GTT

      Direi proprio di no, ma si entra nel carpineto delle interpretazioni…

      10 Novembre 2020 at 14:08 - Rispondi
    • Salvatore

      è il mio stesso caso. la mattina mi muovo verso comune diverso dove lavoro. nello stesso comune si trova anche il mio circolo del tennis, quindi in teoria non ci vado esclusivamente per giocare. poi finito il tennis tornerei a casa come farei uscendo da lavoro

      10 Novembre 2020 at 14:42 - Rispondi
  4. Paolo

    Trovo

    10 Novembre 2020 at 13:33 - Rispondi
  5. PZ

    “Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni organizzati dagli Enti di promozione sportiva, mentre sono consentiti gli eventi e le competizioni sportive riconosciute di rilevanza nazionale dal CONI e dal CIP, che si tengano all’aperto o al chiuso, senza pubblico. Sono consentiti gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale previsti dalla norma. In questi casi sono consentiti anche gli spostamenti inter-regionali.” DAL SITO DEL DIPARTIMENTO DELLO SPORT….

    10 Novembre 2020 at 15:43 - Rispondi
  6. Pippy

    Ci si può spostare se tesserati per altro circolo in un comune diverso da quello di residenza…basta andare a leggere le faq uscite oggi

    10 Novembre 2020 at 19:36 - Rispondi
  7. Federico

    Quando poi vi fermeranno i carabinieri e gli direte che state andando ad allenarvi a tennis per un importantissimo torneo, esibendo la scintillante tessera FIT, vorrei proprio essere presente per farmi una grossa risata…

    11 Novembre 2020 at 3:42 - Rispondi
  8. Claudia

    È vergognoso. Pur di tirare su soldi si sono inventati sta cavolata. Ed ora tutti a correre per fare la tessera agonistica pur di giocare al coperto.

    11 Novembre 2020 at 11:34 - Rispondi
  9. cri

    PZ si fà poi espressamente riferimento alla non presenza di strutture nel proprio comune, e quindi ok, ma se si è tesserati in un circolo dove si svolgono gli allenamenti, ma residenti e/o domiciliati in un ALTRO comune, dove ci sono campi, si può o meno raggiungere il proprio circolo cambiando quindi comune?

    11 Novembre 2020 at 16:56 - Rispondi
  10. Massimiliano

    Buongiorno. Io gioco a Padel. Niente tessere, solo livello amatoriale. Nel mio comune non vi sono campi. Situazione simile a tanti come me. Ci sono invece nei comuni limitrofi; tutti campi all’esterno. Possiamo spostarci in tali comuni per raggiungere i campi visto che sono servizi non esistenti nel comune di residenza?

    12 Novembre 2020 at 9:18 - Rispondi
    • Redazione GTT

      Esatto, potete spostarvi, ma potete giocare unicamente in strutture all’aperto…

      12 Novembre 2020 at 9:20 - Rispondi
  11. Jack

    Situazione molto particolare:
    ho la residenza in un comune X dove sono tesserato FIT in un circolo in tal comune X; sono però domiciliato in un comune limitrofo Y. Posso andare nel mio circolo di tesseramento(comune X dove ho la residenza) varcando però i confini comunali del mio comune di domicilio Y? Grazie.

    12 Novembre 2020 at 17:40 - Rispondi
    • Redazione GTT

      Interpretando il decreto che parifica domicilio e residenza direi che puoi. Però è solo la nostra interpretazione…

      12 Novembre 2020 at 18:47 - Rispondi

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