Fase 2: dal 4 maggio il tennis non riparte, dobbiamo ancora aspettare

Le previsioni positive della vigilia purtroppo non sono state confermate dalle parole del primo ministro Giuseppe Conte nella conferenza stampa di ieri sulla cosiddetta “Fase Due” in vigore dal 4 maggio. E’ passata una linea durissima e ancora molto restrittiva a causa dei numeri della diffusione del virus, che rimangono molto alti nonostante i quasi due mesi di “lockdown”: e così a partire dal 4 maggio le libertà concesse rispetto alla fase 1 rimarranno poche.
Questo riguarda anche lo sport e il nostro amato tennis, che non potrà ancora riprendere la propria attività. Il discorso di Conte, che ha parlato di riapertura degli sport individuali, lasciava presagire qualcosa di diverso, ma leggendo la bozza del decreto ministeriale ci si accorge che di fatto rimane tutto esattamente com’era. L’unica concessione, infatti, interessa gli atleti, professionisti e non professionisti ma riconosciuti di interesse nazionale dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dalle rispettive federazioni, che potranno svolgere allenamenti a porte chiuse nel rispetto della distanza sicurezza di due metri. Soltanto pochi professionisti, che già nella prima fase del lockdown potevano allenarsi, potranno riprendere la propria attività: per la stragrande maggioranza di tennisti e amatoriali non sarà possibile ripartire, così come circoli tennis e centri sportivi rimarranno ancora chiusi almeno fino al 18 maggio.
C’è un’importante novità invece per quanto riguarda l’attività motoria. Dal 4 maggio infatti sarà  consentito svolgere individualmente attività sportiva o attività motoria, purché comunque nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l’attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività. E’ abolito dunque il concetto di prossimità da casa e ognuno di noi sarà libero di correre e allenarsi ovunque, da solo, nel rispetto della distanza di sicurezza. Anche la possibilità di creare gruppi di lavoro per allenamenti fisici, pur nel rispetto della distanza di sicurezza, dunque non sarà permessa.

2 Commenti
  1. Daniele

    Sarà necessario sapere quando iniziare la manutenzione : dopo 3 mesi i campi devono essere rifatti e l’erba tagliata. Per sistemare il tutto Ci vogliono 15 giorni. Tennis i gabbiani

    27 Aprile 2020 at 20:29 - Rispondi
  2. Dolgo

    Ma con lo sparapalle si potrebbe?

    29 Aprile 2020 at 21:07 - Rispondi

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