Gli atleti tesserati per circoli fuori dal comune di residenza possono spostarsi per allenarsi nel proprio circolo? Le FAQ del Governo generano ancora più confusione…

In questi mesi abbiamo imparato a conoscere Decreti Ministeriali criptici in molti loro passaggi, che hanno avuto la conseguenza di generare grande confusione nei cittadini. Ma quello che è successo oggi va oltre ogni immaginazione, e lascia davvero di sasso: le FAQ pubblicate sul sito del Governo allo scopo di chiarire i punti specifici e poco chiari del Decreto non solo non chiariscono proprio nulla, ma generano ulteriori dubbi e incertezze, con la conseguenza che i tennisti non hanno la minima idea di come comportarsi.
La questione riguarda la facoltà o meno di spostarsi al di fuori dei confini comunali delle zone rosse e arancioni per allenarsi. Il Decreto Ministeriale trattava questo punto in maniera poco chiara: noi lo abbiamo interpretato in maniera restrittiva, ovvero che sia vietato spostarsi in altri comuni per allenarsi, a meno che nel proprio comune non sia presente un circolo tennis oppure sia chiuso (in questo caso il giocatore ha diritto ad usufruire del servizio negato nel proprio comune in un altro). La FAQ numero 18 uscita oggi sul sito del Ministero dello Sport risponde proprio a questa domanda. Ve la riportiamo fedelmente..

Un atleta tesserato per una Società Sportiva, che svolge la propria attività di allenamento in un comune differente da quello in cui risiede, ha la possibilità di spostarsi per raggiungere il comune in cui vengono svolti gli allenamenti?
Per quanto riguarda le regioni a elevata gravità (zona arancione) è possibile spostarsi tra comuni come disposto dall’art. 2 comma 4 lett. b), ovvero “per svolgere attività o usufruire di servizi non sospesi e non disponibili in tale comune”.
Riguardo le regioni a massima gravità (zona rossa), in base all’art 3 comma 4 lett. a), non è consentito lo spostamento tra comuni, ad eccezione degli allenamenti di atleti, professionisti e non, partecipanti agli eventi e alle competizioni di rilevanza nazionale e internazionale previsti dall’art.1 comma 9 lett. e), nel rispetto delle disposizioni previste dalla normativa vigente e dei protocolli delle loro Federazioni sportive.

La risposta aumenta i dubbi anzichè chiarirli. Sembra evidente che un atleta “di interesse nazionale” possa spostarsi per allenarsi nelle zone rosse, mentre nelle zone arancioni non è chiaro, anzi sembra che ciò non sia possibile, dal momento che la risposta rimanda al Decreto dove appunto sono presenti queste limitazioni. Dove sta la verità? Non lo sappiamo, e a questo punto ci viene il dubbio che non lo sappia neppure chi ha scritto questo testo: una FAQ non deve essere interpretabile, deve essere un Si o un NO, una risposta secca e precisa ad una domanda, mentre quella uscita oggi è soltanto una presa in giro.
Un tennista dunque come deve comportarsi? Il principio è lo stesso di svolgere “attività motoria in prossimità della propria abitazione”: non vengono date indicazioni precise per far ricadere l’eventuale responsabilità sul comportamento del singolo individuo. La prossimità da casa sono 10 metri o un chilometro? E chi lo sa, problema vostro! Cosa vi consigliamo di fare? Non lo sappiamo, purtroppo la decisione spetta a voi. Se un poliziotto o un vigile vi fermeranno per un controllo, dubitiamo che essi conoscano l’interpretazione corretta di questo punto e in base a chi vi troverete davanti sarete passibili di sanzione. Forse avrete davanti una persona ragionevole che vi lascerà andare, forse no. Purtroppo non avrete l’assoluta certezza di rispettare la legge: magari lo state facendo, ma non lo saprete mai!

1 Commento
  1. Paolo

    Sicuramente nella zona arancione si può andare ad allenarsi in circoli giocando all’aperto nel proprio comune o in quelli limitrofi qualora nel proprio non sia disponibile qs tipo di attività (che non è sospesa). Per gli atleti agonisti gli allenamenti si possono svolgere anche al chiuso.
    Per le zone Rosse invece solo gli agonisti potranno svolgere l’attività tennistica spostandosi fuori dal proprio comune.
    La FAQ è semmai carente nella chiarezza ma essendo la zona arancio con vincoli meno stringenti si desume che i tennisti agonisti che hanno libertà di movimento tra comuni nella zona Rossa altrettanto possano farlo in quella arancio.

    12 Novembre 2020 at 20:12 - Rispondi

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