Il 6 marzo potrebbe ripartire in toto l’attività dei circoli tennis

Il 6 marzo potrebbe essere il giorno della riapertura “ufficiale” dei circoli tennis, assieme alle palestre e alle piscine. E’ questa l’indicazione che giunge dal Ministero dello Sport, la cui proposta inviata al Comitato Tecnico Scientifico ha ricevuto parere positivo. Usare il condizionale, tuttavia, è d’obbligo. Questo perchè, se i segnali positivi che portano ad una ripartenza generalizzata del mondo dello sport ci sono tutti, per attuare una misura in tal senso sarà necessario un Decreto Ministeriale da parte del nuovo primo ministro Mario Draghi e, come abbiamo imparato durante la pandemia, le sorprese e i cambi di rotta dell’ultimo minuto sono all’ordine del giorno.
In questi difficili mesi in realtà l’attività dei circoli tennis non si è mai fermata del tutto. Grazie alla creazione di una lista di “eventi di preminente interesse nazionale” infatti è stata concessa la possibilità agli atleti agonisti di allenarsi e di disputare tornei liberamente, anche all’interno di strutture coperte. Le limitazioni hanno riguardato essenzialmente gli atleti non agonisti, esclusi dalla facoltà di giocare indoor, una fetta enorme di appassionati che finalmente potrebbe tornare a scendere in campo anche nei palloni in zona arancione e gialla (mentre in zona rossa le limitazioni dovrebbero rimanere tali).
Non resta che aspettare e incrociare le dita, sperando che la data del 6 marzo possa essere, contagi permettendo, il primo passo verso una normalità all’interno del mondo dello sport…

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