Il campionato invernale e l’exploit delle “piccole”: festeggiano la prima volta della loro storia Empoli Tennis School e Tc Terrarossa

I campionati invernali appena conclusi hanno raccontato due bellissime storie di sport, e non solo. Se guardiamo l’albo d’oro dei principali campionati a squadre toscani, è evidente come siano soprattutto a trionfare quei circoli, che per blasone o per capacità economiche, riescono ad allestire delle compagini di massimo livello. Ma non sempre è così, e a volta il cuore prevale sul raziocinio e sulla logica.
Le storie arrivano dai due principali campionati invernali femminili, di Prima e di Seconda divisione, dove hanno trionfato per la prima volta nella loro storia l’Empoli Tennis School e il Tc Terrarossa. Il primo è il terzo circolo per grandezza di Empoli, incastonato con fatica negli impianti sportivi di Via delle Olimpiadi, al punto che da alcuni anni, per poter disputare le proprie partite interne su campi in terra rossa, ha spostato gli impegni casalinghi presso il Tc Vinci. Il secondo è il club tennistico di Vicchio, comune di 8.000 abitanti immerso tra le bellezza paesaggistiche del Mugello. Le eroine di queste splendide imprese, culminate con lo scudetto regionale e protagoniste tutte di uno spettacolare campionato, si chiamano Giulia Barsotti, Eleonora Beduini, Franka Ciampalini, Giulia Dagnino e Francesca Strada.
Ma la storia di Empoli Tennis School e Tc Terrarossa è anche la storia di due maestri che hanno segnato le fortune delle loro “piccole” realtà. Il primo è Manilo Baggiani, autentico sfornatore di talenti negli anni (da lui sono nati e cresciuti tennisticamente tra gli altri Asia Serafini e Vanessa Fratila), figura atipica che predilige la sostanza alla forma e che dimostra di poter ottenere grandissimi risultati anche laddove i mezzi a disposizione per lavorare non siano dei più favorevoli. Il secondo purtroppo non è più tra noi e si chiamava Giuseppe Malevolti. Le fortune sportive di Vicchio si intersecano a doppio filo con il suo lavoro instancabile, che lo hanno portato a costruire, al di fuori dei “canali ufficiali”, una scuola tennis di successo e un professionista affermato come Daniele Capecchi in una piccolissima realtà. Segno che il lavoro e la forza di volontà pagano molto più dei lustrini e delle parole…

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