Il Green Pass è attivo anche nei circoli tennis: in vista della stagione invernale il vaccino diventerà quasi indispensabile per giocare

A partire da venerdì 6 agosto il green pass è entrato in vigore in tutti gli ambienti pubblici al chiuso, e con essi anche nei circoli tennis e nei centri sportivi. All’interno di essi infatti solo chi è dotato di green pass, o in alternativa chi esibirà i risultati di un tampone antigenico salivare o molecolare (con validità di 48 ore), potrà accedere agli ambienti chiusi all’interno di un circolo tennis, ovvero campi indoor, palestre, spogliatoi, ristoranti, sale relax…
Si tratta di una vera e propria rivoluzione, che tuttavia rappresenta uno step “graduale” per i tennisti: la bella stagione infatti consente tranquillamente anche ai non vaccinati di usufruire delle strutture esterne dei circoli, esattamente come consente di cenare nelle aree esterne dei ristoranti anziché nelle sale interne. Le leggi attualmente in vigore tuttavia impongono una riflessione in vista della nuova stagione sportiva 2021/22, e dell’autunno, quando per cause di forza maggiore sarà necessario svolgere la stragrande maggioranza dell’attività sportiva al chiuso. In vista del “brutto tempo” non è previsto alcun obbligo vaccinale, ma il green pass di fatto taglia fuori dall’attività sportiva chi non effettuerà il vaccino. E le riflessioni non terminano qui: se per le attività al chiuso servirà il “green pass” questo significa che gli insegnanti di tennis saranno sottoposti ad una sorta di obbligo vaccinale per lavorare, a meno che non abbiano la possibilità di svolgere le loro lezioni all’aperto in inverno. Lo stesso concetto va applicato alle scuole tennis per i ragazzi al di sopra dei 12 anni: chi non avrà il “via libera” difficilmente potrà partecipare ai corsi organizzati. Interessante sarà valutare l’intervento della Federazione Italiana Tennis per quanto riguarda le manifestazioni ufficiali organizzate al chiuso (campionati, tornei…), ma l’impressione, anche in questo caso a meno che non cambiano le leggi in corso, è che i non vaccinati non riceveranno alcuno sconto…

6 Commenti
  1. Pri

    Spiegatemi il senso del green pass nel campo da tennis, quando i vaccinati sono contagiosi nella stessa maniera dei non vaccinati, magari un tampone salivare a tutti all’ingresso limiterebbe davvero i contagi. Assurdo.

    11 Agosto 2021 at 11:51 - Rispondi
  2. Riccardo

    Mi sembra che il testo sia frutto prevalentemente di considerazioni personali e non derivanti da un esame della legislazione vigente in materia di green pass, che per il momento non richiede alcun green pass né per le attività agonistiche al chiuso (ovvero giocare nel pallone) , né per quelle all’aperto, né tanto meno per le scuole tennis. Per queste attività continuano a valere le norme dello scorso anno, a seconda dei colori. Al momento infatti non c’è nessuna indicazione data dalla FIT in tal senso.
    Poi quel che succederà questo inverno non è certo prevedibile, visto che i decreti legge vengono aggiornati al ritmo di ogni due mesi….

    13 Agosto 2021 at 8:07 - Rispondi
  3. Claudio

    La legge parla che al chiuso il green pass è obbligatorio per gli “sport di squadra”: Cosa c’entra il tennis”.

    13 Agosto 2021 at 17:55 - Rispondi
  4. Claudio

    Il decreto sul Green pass parla di “sport di squadra” e il tennis non è uno sport di squadra (come anche da elenco sport di squadra del Coni). quindi non capisco perché applicare le regole del green pass per una partita di tennis.
    Solite interpretazioni personali all’italiana delle leggi.

    16 Agosto 2021 at 10:50 - Rispondi
  5. sandro

    Tampone salivare con valore per green pass come ora in Veneto per i turisti.. Si può fare?

    16 Agosto 2021 at 23:42 - Rispondi
  6. Michela

    È tutto assurdo considerando che i vaccinati potrebbero essere positivi asintomatici….
    Tamponi pe tutti se volete la certezza che non ci siano persone positive…
    Sarebbe l’ora che facessero a tutti i tamponi salivari in quanto meno invasivi

    25 Agosto 2021 at 19:57 - Rispondi

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