Il Tar del Lazio respinge il ricorso dei circoli tennis: i palloni rimangono chiusi per i non agonisti

Niente da fare. E’ finito con un nulla di fatto il ricorso al Tar del Lazio di una trentina di circolo tennis, che contestavano la decisione da parte del Governo di equiparare i campi indoor a “locali chiusi”, impedendo il loro accesso a tutti i giocatori tranne che ai tennisti agonisti partecipanti a “eventi di preminente interesse nazionale”. Senza entrare nel merito della questione, il Tar ha semplicemente respinto il ricorso, ribadendo la FAQ del Governo che equipara i palloni pressostatici ad ambienti chiusi.
Da parte dei circoli tennis la decisione ha suscitato grande amarezza. Non solo perchè il tennis è ritenuto universalmente uno degli sport più sicuri, ma anche perchè vari studi pubblicati dalla comunità scientifica (come quello del fisico Giorgio Buonanno) dimostrano come il ricambio d’aria all’interno di una struttura di 3.600 metri cubi garantisca la massima sicurezza, equiparabile ad un luogo aperto. Per i circoli tennis e per gli insegnanti, che contavano di ricominciare in pieno le loro attività anche nei palloni, in attesa dell’arrivo della bella stagione, è l’ennesima beffa di un anno da dimenticare.

1 Commento
  1. renata

    certo in NON agonisti sono portatori del virus Assurdo perchè se sono sicuri per gli agonisti non lo sono per gli amatori non agonisti?

    18 Febbraio 2021 at 9:34 - Rispondi

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