Internazionali BNL d’Italia a porte chiuse: per il pubblico pagante o un “super-voucher” o la possibilità di ottenere un rimborso completo

Nei giorni scorsi è arrivata l’ufficialità della disputa a porte chiuse degli Internazionali BNL d’Italia dal 14 al 21 settembre: è arrivata infatti il veto all’accesso del pubblico agli impianti del Foro Italico, recepito in toto da parte della regione Lazio. Oltre a questo, sarà applicato un rigido protocollo sanitario nei confronti di tutti i giocatori e lo staff presenti agli Internazionali, che dovranno effettuare un tampone ogni cinque giorni e dovranno forzatamente alloggiare all’interno degli hotel indicati dall’organizzazione.
La Federazione, che sperava fino all’ultimo un esito differente e di poter accogliere quanto meno un pubblico contingentato, dovrà risolvere la non semplice problematica dei biglietti e degli abbonamenti già venduti a pochi giorni dall’inizio della manifestazione. Le possibilità per coloro che hanno già acquistato dei biglietti sembrano essere due: o usufruire di un “super-voucher” che avrà un valore maggiorato del 25%. e potrà essere utilizzato nei prossimi due anni e per gli Internazionali BNL d’Italia, per le Next Gen ATP Finals di Milano o e per le ATP Finals di Torino, oppure richiedere il rimborso complessivo. Da questo punto di vista la Federazione non ha ancora comunicato le modalità di rimborso, ma sembrano esserci tutte le intenzioni in tal senso dal momento che il presidente della FIT Angelo Binaghi ha dichiarato in conferenza stampa che la Federazione “sta cercando la copertura finanziaria per rimborsare tutti coloro che non intenderanno usufruire del super-voucher…”

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