Le scuole SAT potranno svolgersi dentro ai campi indoor in quanto attività ludica

Abbiamo ricevuto conferma in merito all’anticipazione che abbiamo scritto ieri sul nostro canale facebook: anche le scuole tennis potranno svolgersi all’interno di campi indoor, in quanto equiparate ad “attività ludica”. E’ quello che emerge dall’interpretazione dell’articolo 9 punto c del Decreto Ministeriale del 25 ottobre: “E’ consentito l’accesso di bambini e ragazzi a luoghi destinati allo svolgimento di attività ludiche, ricreative ed educative, al chiuso o all’aria aperta, con l’ausilio di operatori a cui affidarli i custodia“.
Dunque tutti i ragazzi under 18, seppur privi di tessera agonistica, hanno diritto a svolgere la propria attività tennistica anche dentro i palloni. Per poter svolgere questo genere di attività ogni circolo dovrà presentare richiesta al proprio comune di appartenenza, attraverso l’assessore allo sport. Dopo l’apertura agli atleti agonisti, si tratta di un’altra boccata d’ossigeno per i circoli e gli insegnanti, che potranno svolgere il loro lavoro regolarmente dentro strutture al coperto.

9 Commenti
  1. baggiani manilo

    Interessante x le scuole tennis, ma quale istituzione ha dato questa comunicazione ??
    Dove è possibile rintracciarla affinché ci sia l’autorizzazione istituzionale ??
    Grazie x la risposta….

    27 Ottobre 2020 at 14:26 - Rispondi
    • Alessio Laganà

      Nessuno ha dato questa comunicazione ufficiale. Abbiamo avuto notizia che alcuni circoli hanno richiesto e ottenuto tale autorizzazione dai rispettivi comuni

      27 Ottobre 2020 at 19:55 - Rispondi
  2. EMANUELE

    CI DATE LA FONTE DI QUESTA BELLISSIMA NOTIZIA?

    27 Ottobre 2020 at 18:01 - Rispondi
  3. luis caballer

    Buongiorno, anche noi avremmo bisogno di sapere si la richiesta arrivato a buon fine per potere presentarla al comune
    Grazie

    28 Ottobre 2020 at 10:27 - Rispondi
  4. simonetta

    Buongiorno, avremmo anche noi bisogno sapere chi ha confermato questa notizia, grazie

    28 Ottobre 2020 at 15:42 - Rispondi
    • Alessio Laganà

      Vi confermiamo con certezza che ci sono circoli toscani che hanno seguito e ottenuto questa procedura. Tutto dipende dal fatto se il vostro Comune vi autorizza.

      28 Ottobre 2020 at 16:13 - Rispondi
      • fabrizio

        mi può cortesemente scrivere o far sapere quali circoli toscani hanno seguito e ottenuto il via libera con questa procedura .Grazie mille

        29 Ottobre 2020 at 11:33 - Rispondi
  5. Giuseppe

    Sarebbe possibile conoscere il nome di alcuni di questi Comuni, che hanno concesso l’autorizzato ai circoli di tennis a svolgere l’attività ludica al chiuso.
    Servirebbe come riferimento ad altri Comuni interessati.

    29 Ottobre 2020 at 10:21 - Rispondi
  6. Alessandro

    http://www.sport.governo.it/…/faq-al-dpcm-del-24…/

    1. Qual è la differenza tra attività dilettantistica e attività ludico-amatoriale?
    L’attività sportiva dilettantistica è svolta all’interno di una cornice organizzata e riconosciuta a livello di enti sportivi (Federazioni sportive nazionali, Enti di promozione sportiva e discipline sportive associate) mediante tesseramento ad una ASD/SSD. L’attività ludico-amatoriale è invece svolta in forma privata, generalmente senza tesseramento (es. partita di calcetto organizzata tra amici o colleghi), o, comunque, qualificata come amatoriale.

    questa e’ la risposta di sport governo al concetto di attivita’ sportiva o ludico ricreativa.
    Un sindaco non puo’ ampliare un decreto che, per quanto io stesso lo reputi pretestuoso, impone lo stop dell’attivita’ sportiva al chiuso.
    Quello che puo’ fare un sindaco o un assessore allo sport (ammesso che ne abbia relamente la competenza giuridica) e’ restringere ulteriormente il decreto (e’ questo e’ un altro punto fermo e sottoscritto).
    Personalmente sono amareggiato per questo decreto che ha imposto nuovamente lo stop della nostra attivita’ a discapito di circoli, professionisti e dei bambini stessi, tuttavia il decreto lascia poco spazio a fraintendimenti…se poi vogliamo leggere fra le righe per trovare a tutti i costi un modo elusivo alla regola e’ un altro discorso (e qua inserisco anche la fit con la sua interpretazione di far giocare solo gli agonisti).
    Penso sempre che ognuno sia libero di fare cio’ che vuole a patto di non ledere con i propri comportamenti le altre persone, ma sinceramente riaprire la scuola tennis e rischiare che un possibile genitore a fronte di un contagio possa impugnare un decreto nel quale c’e’ scritto chiaramente che non e’ consentita l’attivita’ sportiva al chiuso, e’ una cosa che noi non abbiamo intenzione di testare nonostante reputi questo decreto pretestuoso.

    29 Ottobre 2020 at 14:36 - Rispondi

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