Mentre in Italia il tennis aspetta, in Europa si gioca già (seppur con limitazioni) in 21 paesi

Grazie all’ottima panoramica fornita da Tennis Europe possiamo andare a confrontare le aperture dei campi o dei circoli tennistici in tutti gli stati del Vecchio Continente. Attualmente, se si escludono i Paesi che permettono l’attività solo ai giocatori di alto livello, il tennis è permesso, o lo sarà a breve, solamente in 21 nazioni su 50, quelle evidenziate in grassetto nella lista seguente. I restanti 29, tra cui l’Italia, sono in attesa di indicazioni più precise. Per quanto riguarda le varie misure adottate, si osserva una generale concessione alle attività nei campi all’aperto, in singolare, e con tutte le altre strutture del circolo (bar, palestre, club house, ristoranti, spogliatoi) chiuse. Ben pochi Paesi, infine, hanno iniziato a riprogrammare in maniera più dettagliata la ripresa delle competizioni. L’Italia, dal canto suo, vive dei timidi segnali, seppur confusi, di riapertura.

Di seguito la lista completa dei 50 stati europei con la relativa situazione della pratica tennistica.

Albania: non è possibile praticare sport fuori casa.
Andorra: circoli di tennis chiusi almeno fino al 15 maggio.
Armenia: circoli di tennis chiusi almeno fino al 15 maggio.
Austria: dal 1°maggio è possibile giocare a tennis per tutti mentre i professionisti possono allenarsi già dal 20 aprile. Le principali linee guida austriache sono: club house, bar, ristoranti chiusi: aperti solo i servizi igienici. Il gioco viene praticato senza l’uso della mascherina, all’aperto ed è attualmente vietato il doppio. Le lezioni possono essere private o fino a 4 persone (adulti) mentre fino ai 18 anni, fino metà maggio, sono possibili solamente lezioni individuali.
Azerbaigian: campi da tennis chiusi fino al 4 maggio.
Bielorussia: circoli tennis aperti ma manifestazioni vietate fino al 1° giugno.
Belgio: i circoli di tennis riapriranno dal 4 maggio, solamente per la pratica all’aperto e massimo per due persone. Le lezioni comprendono invece un maestro più due allievi massimo. Anche qui locali (bar, spogliatoi, etc) dovranno essere chiusi per legge. Dall’8 giugno riprenderanno i tornei mentre dal 1° luglio avranno inizio le manifestazioni a squadre.
Bosnia Erzegovina: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Bulgaria: dichiarato stato di emergenza fino al 12 maggio.
Croazia: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione. Possono però allenarsi tutti i giocatori di alta prestazione.
Cipro: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Repubblica Ceca: è possibile giocare a tennis, seppur con qualche restrizione. Le linee guida delle autorità ceche prevedono, oltre all’obbligo di igienizzarsi le mani all’entrata e all’uscita del campo, la fruizione dello spogliatoio per una persona ogni 10 metri quadrati di spazio.
Danimarca: anche qui si gioca a tennis ma nel club possono entrare fino ad un massimo di dieci persone per legge. Si gioca solamente nei campi all’aperto e una lezione non deve superare il rapporto un maestro/tre allievi.
Estonia: deciderà dal 1° maggio il da farsi, per adesso è stato possibile fruire di soli campi privati.
Francia: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Finlandia: sono chiusi tutti i circoli indoor. Possono essere aperti solo pochi campi, quelli outdoor, dove si può giocare mantenendo due metri di distanza. Il doppio è praticabile solo da familiari o chi vive insieme.
Georgia: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Germania: circoli di tennis aperti solo in qualche Land. La pratica è concessa all’aperto con l’obbligo costante di mantenere 1,5 metri dal compagno di gioco.
Gran Bretagna: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Grecia: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Ungheria: i circoli di proprietà comunale/statale sono chiusi. È aperto solamente qualche club privato.
Islanda: il tennis all’aperto sarà consentito a partire dal 4 maggio.
Irlanda: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Israele: allenamenti permessi ai giocatori sopra i 18 anni di età. Dal 3 maggio sarà possibile giocare fino a 3 persone per campo.
Italia: possibile apertura per giocatori di interesse nazionale dal 4 maggio.
Kosovo: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Lettonia: è possibile praticare il tennis all’aperto e massimo in due persone.
Liechtenstein: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Lituania: si può giocare a tennis all’aperto e massimo in due persone. Le regole lituane sono molto semplici: nessun contatto, spogliatoi e club house chiuse e si gioca con le proprie palle e racchette personali.
Lussemburgo: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Malta: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Moldavia: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione. I professionisti possono allenarsi dal 22 aprile.
Monaco: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Montenegro: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Paesi Bassi: dal 29 aprile possono giocare bambini e ragazzi fino a 18 anni di età e i giocatori di alto livello. Fino a 12 anni vi possono essere fino a 6 bambini per campo mentre dai 13 ai 18 il numero di tennisti in campo non deve superare le 4 unità, sempre mantenendo la distanza di sicurezza di 1,5 metri.
Macedonia del Nord: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Norvegia: i circoli stanno riaprendo gradualmente ma devono sottostare a rigide leggi. La distanza minima interpersonale qua è di due metri, massimo cinque giocatori in campo (un maestro/quattro allievi), è vietato servire e le palle possono essere toccate da solo una persona a sessione di allenamento.
Polonia: il tennis ripartirà dal 4 maggio solo in campi all’aperto o apribili ai lati. Anche qua spogliatoi chiusi e consiglio di igienizzarsi le mani prima e dopo la pratica.
Portogallo: circoli di tennis chiusi fino al 4 maggio, si possono allenare, dal 22 aprile, solo i giocatori di alto livello. Il Paese ha però pianificato il ritorno in campo: dal 4 maggio sarà possibile giocare a livello individuale (apertura dei campi), da maggio/giugno verranno aperte le strutture e ripartiranno le attività di gruppo e da giugno in avanti è prevista la ripresa dei tornei.
Romania: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Russia: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
San Marino: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Serbia: l’attività è ripresa, all’aperto, dal 30 aprile, ma è soggetta a una serie di restrizioni.
Slovacchia: l’attività qui è ripartita dal 22 aprile, all’aperto e con un massimo di cinque persone in campo che si allenano a distanza di due metri almeno l’uno con l’altro. Gli spogliatoi sono chiusi ed è obbligatorio, per i circoli, mettere a disposizione un dispenser di gel igienizzante. In aggiunta il maestro è tenuto a segnare nome, cognome, orario e attività svolta da ogni partecipante.
Slovenia: i campi da tennis sono aperti per due persone al massimo. Rimangono chiusi altri edifici e strutture del circolo.
Spagna: circoli chiusi in virtù dello stato di allerta dichiarato fino al 10 maggio. Possono allenarsi dal 29 aprile i soli giocatori professionisti seppure debbano sottostare ad alcune restrizioni.
Svezia: è possibile allenarsi, seppur con qualche restrizione. Sono stati vietati solamente i tornei nazionali mentre si svolgono regolarmente quelli regionali o zonali. È consigliato inoltre, ma non obbligatorio, l’uso di campi outdoor.
Svizzera: i circoli di tennis riapriranno l’11 maggio anche se con varie restrizioni mentre i tornei non ricominceranno almeno fino all’8 giugno.
Turchia: circoli di tennis chiusi fino a nuova indicazione.
Ucraina: stretta quarantena per tutti in vigore fino al 12 maggio. Solamente i membri delle squadre nazionali sono autorizzati a svolgere attività motoria all’aperto.

Giorgio Panini

 

 

1 Commento
  1. 3.4

    Non mi pare ci sia tutta questa uniformita’ di apertura neanche all interno di singoli stati. Essere sempre contro è facile…

    2 Maggio 2020 at 23:30 - Rispondi

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