Quando l’amore per il tennis batte la paura: un anno dopo Yannick Ngantcha Lliso trionfa nel Macroarea di Arezzo

Stesso posto, stesso giorno ma un anno dopo, al Torneo di Macroarea di Arezzo, il circuito giovanile più importante organizzato in Italia, Yannick Ngantcha Lliso trionfa nella categoria under 14 maschile e chiude il cerchio dopo un anno pieno di dolore e di paura. Esattamente 365 giorni prima, sulla stessa strada da percorrere per venire a giocare sui campi aretini, il piccolo Yannick era stato vittima di un incidente stradale: se fortunatamente per lui non vi erano state gravi conseguenze, la madre Vincenta Lliso Sammartin era tragicamente deceduta nello schianto. La notizia lasciò di sasso tutto il mondo del tennis e la finale del tabellone a cui avrebbe dovuto partecipare Yannick venne annullata: impossibile immaginare l’impatto psicologico, di fronte a una tragedia di questa portata, per un bambino di appena tredici anni.
Eppure Yannick Liso ha saputo rispondere al dolore e al terribile destino con l’amore per il suo sport, dove è ritenuto una delle speranze più brillanti di tutto il panorama italiano. Tornare un anno dopo laddove tutto è successo sarebbe stato durissimo anche per un adulto, ma il piccolo grande eroe con la racchetta non ha avuto dubbi ed ha affrontato a viso aperto tutte i suoi fantasmi. Trasformando con un vincente il match point nella finale contro Christian Cappuccini, Yannick ha alzato lo sguardo al cielo dedicando la vittoria del torneo al suo angelo custode: le sue lacrime di dolore si erano trasformate semplicemente in lacrime di gioia e di emozione…

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