Serie A1: a Roma non arriva il miracolo, il Tc Sinalunga retrocede in A2

A Roma il miracolo non avviene e il Tennis Club Sinalunga è condannato alla retrocessione in Serie A2 appena un anno dopo aver conquistato la promozione nel massimo campionato. Nella gara di ritorno dei play-out del campionato di Serie A1 maschile in casa del Tennis Club Parioli serviva un’impresa titanica ai tennisti capitanati da Alvarez e Galuppo dopo il pesantissimo ko per 5-1 di sette giorni fa, ma non è arrivata.
Le due sconfitte patite nei singolari da Marco Miceli e Luca Vanni hanno cancellato i sogni di recupero di Sinalunga, rendendo ininfluente la disputa dei due doppi. Diciamo che all’inizio della sfida la compagine chianina aveva acceso qualche speranza dopo la facile vittoria di Matteo Gigante su Andrea Bessire (la seconda in pochi giorni sullo stesso avversario) e l’ottima prestazione di Marco Miceli contro Flavio Cobolli: partito a rilento, il 2.3 sinalunghese ha iniziato a ingranare dell’ottimo tennis portandosi fino al super tie-break, ma qui ha ceduto per appena due punti alla giovane speranza romana. Se lo 0-2 avrebbe dato grandissime motivazioni ai toscani, l’1-1 ha reso vietato ogni ulteriore passo falso. Ma, mentre Marcello Serafini vendicava la sconfitta dell’andata contro Francesco Bessire, un Luca Vanni non in palla e irriconoscibile cedeva di schianto, con un duplice 6-1, a Matteo Fago decretando il trionfo di Parioli.
Il Tc Sinalunga, archiviato questo campionato sfortunato e palesemente snaturato nella formula dall’emergenza legata al covid-19, ripartirà dalla seconda serie con la consapevolezza di essere dotato di un ottimo vivaio e di uno zoccolo duro di tennisti da cui ricostruire la rosa.

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