Vademecum “Io resto a casa”: si può fare attività sportiva all’aperto, ma da soli

Dalla pubblicazione nella giornata di ieri del decreto recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, che di fatto allarga l’area protetta all’intero territorio italiano, ci sono giunte molto richieste di chiarimento per quanto riguarda la possibilità di effettuare attività sportiva. La pubblicazione di questa mattina di un vademecum da parte del Governo ci aiuta a capire meglio la situazione.

– Ribadiamo quanto dichiarato ieri: tutti gli sport e le attività sportive organizzate sono vietate. Ad eccezione degli atleti di interesse olimpico, che potranno proseguire la loro preparazione con le dovute precauzioni, tutte le discipline sportive, compreso il tennis, si fermano. Le competizioni ufficiali (tornei e campionati a squadre) per il momento sono annullate e gli allenamenti sono vietati.

– Questo non significa tuttavia che esiste un divieto assoluto di svolgere attività fisica. Come espresso chiaramente dal vademecum del Governo, all’interno del proprio comune di residenza è possibile svolgere attività motorie in spazi aperti, purchè sia sempre rispettata la distanza da altre persone e purchè non si determinino situazioni di assembramento e affollamento. In parole povere, si può camminare, correre o svolgere attività a corpo libero all’aperto, ma da soli.

Detto questo raccomandiamo a tutti di usare testa, buon senso e senso di responsabilità. E’ comprensibile la necessità individuale di muoversi e di “sfogarsi” in un momento così delicato ma le priorità in questo momento sono altre rispetto allo sport, soprattutto quelle di limitare gli spostamenti a comprovati motivi di lavoro e di salute.

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