Vincenzo Spadafora: “Tutte le richieste di indennità economiche sono state saldate, ed abbiamo previsto anche degli aiuti per giugno. E’ in arrivo una riforma per la tutela dei lavoratori sportivi”

Arrivano importanti aggiornamenti da parte del Ministro per le Politiche giovanili e lo Sport Vincenzo Spadafora, che attraverso la sua pagina ufficiale di facebook parla delle indennità rivolte ai lavoratori sportivi a causa dell’emergenza covid-19, e non solo…
In totale sono giunte a Sport e Salute oltre 160.000 richieste, e posso dire con certezza che sono state pagate quasi tutte per i mesi di marzo, aprile e maggio. Mancano all’appello alcune domande presentate con documentazione parziale o scorretta, al massimo qualche centinaio, nei cui confronti stiamo procedendo con attività di verifica. Mi fa piacere aggiungere anche che abbiamo previsto un’indennità economica per il mese di giugno, rivolta a quei collaboratori sportivi che sono stati costretti a fermare le proprie attività a causa della chiusura del centro sportivo in cui lavorano, o motivazioni simili. Per quanto riguarda le associazioni sportive dilettantistiche – prosegue Spadafora – abbiamo ricevuto in totale 7371 richieste per accedere ai contributi a fondo perduto stabiliti dalla legge e posso affermare che ci sono le risorse economiche per riceverle tutte”.
L’altra grande tematica legata al mondo dello sport ed emersa in tutta la sua forza durante la pandemia riguarda l’assenza di un albo professionale dei lavoratori sportivi. Anche sull’argomento Spadafora ha aggiornamenti positivi. “Ci siamo resi conto durante questo difficilissimo periodo di emergenza – commenta il ministro dello Sport – della totale assenza di tutele professionali da parte dei collaboratori sportivi. Si tratta di una categoria di lavoratori numerosa e importantissima, che svolge anche attività dalla finalità sociale. Attualmente stiamo lavorando ad una riforma globale del sistema ed entro fine mese un testo sarà presentato in Consiglio dei Ministri. E’ questione di poco, e anche i collaboratori sportivi avranno finalmente le tutele che meritano“.

 

 

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