Se pensi di vivere un amore tossico oppure stai male ma non capisci per quale motivo, non tralasciare i segnali della relazione malata
Gli amori tossici fanno impazzire perché creano dei picchi vertiginosi, in alto, così come in basso. Si diventa dipendenti a quelle scariche adrenaliniche in poco tempo ed è difficile dire basta anche quando si è toccato il fondo. A parlarne anche Roberta Fiore, psicoterapeuta e coordinatrice di Spazio Donna WeWorld di Napoli. Se pensi che non potrebbe mai succederti o se ci sei dentro ma non riesci a farti luce, devi ascoltare i segnali, per capire come riconoscerlo.
I campanelli d’allarme sono sempre tanti prima di arrivare all’inferno, ma a volte completamente persi d’amore non ci si rende conto della realtà nella quale ci si è calati. Come fare, allora, a riparare la situazione? Come uscire da dolori così grandi?
Innanzitutto bisogna sempre fare caso alle attenzioni di lui. Di solito così come ti mette su un piedistallo, al tempo stesso ti fa precipitare giù con reazioni improvvise e aggressive. Possono essere uomini violenti verbalmente, non per forza fisicamente, potrebbero far scattare quel senso di panico e impotenza che porta a star zitte.
Le protagoniste di queste storie da brividi di solito iniziano a rimanere in silenzio per paura di causare ancora più disagi a loro stesse. L’altra spia che dovrebbe far accendere il campanello è l’isolamento. In sostanza, il partner tossico ti priva dei tuoi affetti, ti allontana, oppure ti fa credere che sia amici che famiglia non ti vogliono realmente bene, ti isola dalla tua sfera, a volte anche inconsciamente, perché una donna sola è sempre più facile manipolarla.
Se si vuole uscire da queste situazioni o se si vogliono evitare, bisogna ricordare che ai primi segnali bisogna chiudere la porta e non riaprirla più, nonostante l’altra persona ci dica cose splendide o faccia di tutto per farci credere di essere uniche.
Se la storia va avanti da tempo e non ci si sente all’altezza di affrontarla, allora bisogna farsi forza e chiede aiuto rivolgendosi ai Cav, i centri antiviolenza (ogni Regione ha i suoi e si trovano online), o chiamando il 1522, il numero gratuito attivo 24 ore su 24 che offre sostegno alle vittime di violenza e stalking.
Degli esperti riusciranno a spiegare come affrontare la questione e le tecniche per uscirne una volta per tutte senza rimorsi, aprendo gli occhi sulla realtà. L’amore non sono picchi con momenti splendidi e burroni, sono piuttosto viaggi su colline con pendenze costanti. Se qualcosa è dall’inizio ‘troppo’, troppo speciale, troppo perfetto, troppo emozionante, allora qualcosa è finto, e non è sicuramente amore.
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