Il primo sole su Melbourne Park, i tornelli che scattano, un ronzio che cresce in gola come un servizio perfetto. Se stai pensando all’Australian Open 2027, sappi che quest’anno il tempo corre: i biglietti arrivano prima, e i Ground Pass della prima settimana saranno una caccia sottile, da giocare con calma e riflessi pronti.
C’è un motivo. Nel 2026 il torneo ha superato quota 1,3 milioni di spettatori. Un fiume umano. Code ordinate, campi pieni dall’alba, serate di vento tiepido e partite che sembravano non finire mai. Quando una città si riconosce in un evento, tutto accelera. Anche le vendite anticipate.
In tanti non cercano solo il colpo vincente dei top player. Cercano quell’energia che vibra lungo i vialetti, tra un campo laterale e un’area food, tra una palla di riscaldamento e un selfie rubato. È lì che il torneo diventa quotidiano, quasi domestico. E proprio lì, nel cuore diffuso di Melbourne Park, entra in gioco il Ground Pass, il titolo d’accesso più democratico e, per molti, il più divertente.
Ma prima di correre, respiriamo. La novità c’è. E arriva a metà strada del nostro sguardo.
Cosa cambia per i biglietti 2027
Tennis Australia anticipa l’apertura. L’accesso anticipato ai biglietti Australian Open 2027 parte il 28 luglio. La vendita generale apre il 13 agosto. Le date sono chiare. Il calendario non ammette esitazioni.
C’è un altro punto fermo: nella prima settimana i Ground Pass saranno disponibili in numero limitato. Non un blocco totale, ma una scelta di gestione che punta a flussi più ordinati e a un’esperienza migliore nei giorni a più alta domanda. Tradotto: chi vuole vivere la “caccia” ai campi esterni dovrà muoversi con prontezza, soprattutto per i weekend iniziali e per le giornate che incrociano grandi nomi in sessione diurna.
Nessun listino ufficiale è stato indicato qui, e non ci sono conferme su eventuali pacchetti speciali dedicati ai Ground Pass. Le informazioni certe restano le date e la logica di disponibilità ridotta nella prima settimana. Il resto va seguito sui canali ufficiali quando le finestre si aprono.
Come muoversi tra sessioni e Ground Pass
Sii pratico. Crea o aggiorna l’account sul portale ticketing prima del 28 luglio. Imposta gli orari con il fuso di Melbourne (AEST) per evitare errori di minuto. Tieni a portata un piano B: se salta il Ground Pass per il giorno X, considera una sessione diurna su John Cain Arena o un posto economico in Rod Laver Arena. Molti tifosi raccontano che un mercoledì qualunque di prima settimana, con il pass giusto, hanno visto più tennis in tre ore che in un’intera domenica davanti alla TV.
Un esempio concreto. Sei in coppia, budget attento, voglia di varietà. Punta a un Ground Pass di metà settimana. Gira i campi 8–15 al mattino, fermati per un doppio misto sul 1573, chiudi con gli allenamenti dei big nel tardo pomeriggio. Se invece porti i bambini, considera un ingresso serale in arena coperta: meno spostamenti, più comfort, stessa magia delle grandi notti australiane.
Per chi parte dall’Italia, occhio all’orario: quando in Melbourne è mattina, qui spesso è notte fonda. Pianifica gli acquisti la sera precedente, con connessione stabile e metodo di pagamento verificato. Dettagli noiosi, salvezze vere.
Alla fine, il punto è semplice. I biglietti arriveranno prima. I Ground Pass della prima settimana saranno meno. Ma il tennis, quello che ti abbraccia tra un rovescio in corsa e un applauso che non finisce, resterà tutto lì. Tu da che lato del corridoio vuoi metterti, quando si aprono i cancelli e l’aria sa già di partita?