I pesciolini d’argento sono insetti molto comuni, soprattutto nelle vecchie case, ma è meglio liberarsene subito.
Vale la pena ricordare che, a differenza di molti altri insetti che abitano le nostre case, i pesciolini d’argento non provocano danni e non sono pericolosi per la salute. Per fare un paragone, se i tarli possono rovinare i nostri mobili di legno e le farfalline della farina possono depositare le loro uova nei nostri alimenti, con i pesciolini d’argento non si corre questo rischio.
L’unico problema che si potrebbe riscontrare, se in casa ci fossero i pesciolini d’argento, è trovare macchioline gialle su pagine di libri e tessuti che difficilmente riusciremo ad eliminare. Inoltre, se questi insetti dovessero cominciare a moltiplicarsi indisturbati potrebbero causare una vera e propria infestazione. Non sarebbe piacevole “incontrare” per casa gruppetti di pesciolini che camminano lungo i muri o vere e proprie colonie annidate nel ripostiglio!
Prima che la situazione diventi ingestibile e si debba ricorrere a una disinfestazione con prodotti chimici, la cosa migliore da fare è tenere sotto controllo la presenza di pesciolini d’argento con l’uso di prodotti naturali.
ALLORO PER I LIBRI – I pesciolini d’argento si annidano spesso tra le pagine dei vecchi libri, soprattutto in quelli che non vengono aperti spesso e che si trovano all’interno di librerie chiuse. Per evitare la moltiplicazione di questi insetti basterà disporre delle foglie di alloro secco sui libri o tra le pagine dei libri che intendiamo proteggere. Il suo odore pungente terrà lontano i pesciolini d’argento.
ACQUA E FARINA – I pesciolini d’argento sono attratti dagli zuccheri, quindi anche dagli amidi. Sarà possibile creare una sorta di carta moschicida naturale mescolando piccole quantità di acqua e farina fino a creare una sorta di pastella piuttosto appiccicosa. Basterà spalmare questa “colla” su pezzetti di cartoncino da disporre in casa nei punti più frequentati dai pesciolini d’argento e attendere: con ogni probabilità saranno attirati dall’odore della farina e rimarranno appiccicati al cartone.
ZUCCHERO – Anche lo zucchero bianco è un’ottima esca. Mettendone un cucchiaino all’interno di un sacchetto di plastica aperto costruiremo una vera e propria trappola: nel momento in cui i pesciolini avranno raggiunto lo zucchero e si saranno radunati intorno ad esso per mangiarlo basterà raccogliere il sacchetto, chiuderlo e svuotarlo, magari in giardino.
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