Ebbene sì, se pensavi fino a questo momento di aver eliminato la cronologia di Internet, ti sbagli di grosso.
Diciamo pure come la cronologia Internet sia al contempo un bene e un male. Sicuramente è un bene se vogliamo recuperare un articolo letto qualche settimana fa o ancora il link di un paio di scarpe che ci piacciono tanto. Insomma, funziona come una sorta di diario di bordo personale che ci guida sempre attraverso i nostri interessi e acquisti tenendone meticolosamente traccia.
Proprio perché, infatti, viviamo nell’era digitale riceviamo molti più stimoli di quelli che siamo capaci di cogliere e così capita che si perdano pezzi strada facendo, niente però che la nostra fidata cronologia non ci possa far recuperare efficacemente. Tuttavia, proprio come in tutte le cose della vita, anche uno strumento così importante può essere utilizzato in maniera impropria.
Che sia solo “semplice” curiosità o un sospetto che si insinua nella mente del nostro partner che pensa che lo stiamo tradendo (quando in realtà non è assolutamente così) capita che se si lasci il pc acceso mentre si fa una doccia veloce o una pausa dal lavoro, qualcuno possa sbirciare la nostra “giornata digitale” alla ricerca di prove, indizi o ancora futuri regali di compleanno da segnare come una sorta di cookie umano che filtra le nostre preferenze.
E se questo secondo scenario alla fine fa sorridere e si può pure perdonare, il primo è certamente allarmante. Ciò non toglie che a prescindere dalle intenzioni personali, curiosare nella cronologia non andrebbe fatto a priori. E questo perché si invade la privacy dell’altro sconfinando nel suo spazio di manovra che in quanto tale non dovrebbe avere interferenze o ingerenze di alcun tipo. In altre parole, la cronologia è privata anche se si sta cercando la ricetta del ragù perfetto per il pranzo della domenica.
Niente però che non si possa risolvere eliminando la cronologia dal nostro pc. Ma è qui che molti commettono un errore comunissimo. Sapevi, infatti, che quando cancelli la cronologia dal tuo browser, in realtà non la stai eliminando davvero anche se tu vedi solo un foglio bianco e vuoto? Ma come è possibile? Tutto si deve proprio al motore di ricerca che utilizziamo.
Nove persone su dieci, infatti, che sia in ufficio o a casa utilizzano per navigare su Internet Google, ovvero il motore di ricerca per eccellenza. E fino a quindici o dieci anni fa era sufficiente cancellare la cronologia dal browser per essere certi di non avere lasciato traccia. Poi sono arrivati i cellulari smart e il mondo è cambiato. Se si ha un smartphone con sistema Android e che quindi funziona con un account Google, in automatico si collegheranno insieme le ricerche del web e del cellulare. Si tratta infatti di un unico ambiente ma “spalmato” su diversi dispositivi.
Ecco perché, tra le altre cose, se premi sulla barra di ricerca di Google puoi trovare sul pc le voci digitate sul cellulare e viceversa. Motivo per cui si sta solo eliminando sul computer una prima cronologia che fa fede al Browser, ma non al proprio account Google. Come fare allora per risolvere il problema ed evitare anche spiacevoli inconvenienti in futuro? Una soluzione c’è ed è anche molto semplice ed efficace.
Tutto quello che dovrai fare, infatti, è aprire una pagina di Google sul tuo pc. Clicca quindi sul quadratino in alto a destra formato da diversi pallini. A questo punto, clicca sulla voce account – la prima in alto a sinistra – e ti si aprirà una nuova scheda con tutti i tuoi dati personali legati proprio alla gestione del tuo account.
Nel menù in alto a sinistra ora premi su “data e privacy” e clicca infine su attività web e app. Qui avrai la tua “seconda cronologia” creata proprio da Google in base a quello che hai fatto sia al pc che al cellulare. Ora non ti resta che premere sul pulsante elimina e avrai cancellato – e questa volta davvero – tutta la tua cronologia direttamente dal tuo account Google che non avrà più traccia delle tue ricerche!
Luca Nardi, giovane promessa del tennis italiano, si ferma al secondo turno delle qualificazioni di…
Stefanos Tsitsipas affronta Wimbledon da 88° nel ranking, un test per il suo tennis e…
Serena Williams torna a Wimbledon a 44 anni, sfidando le convenzioni dell'età nello sport e…
Serena Williams, leggenda del tennis, ritorna a Wimbledon grazie a una wild card. Un ritorno…
Matteo Arnaldi avanza nel turno decisivo delle qualificazioni ATP 250 di Eastbourne 2026, battendo Gray…
Alexander Zverev domina Raphael Collignon a Halle, avanzando verso una semifinale attesa contro Taylor Fritz.…