Fare colazione è il gesto più normale e consueto per tutti, anche se le abitudini variano da persona a persona. Ma fai attenzione alla salute
Esiste ampia letteratura sull’importanza della prima colazione, e ci sono anche tante filosofie a riguardo: c’è chi mangia come se fosse un mini-pranzo e chi invece inizia la giornata con un semplice caffè. Alcuni si abbuffano di cornetti e brioche mentre altri preferiscono cibi più leggeri, come l’avena e la frutta.
Sicuramente in Italia non possiamo affrontare gli impegni senza concedersi una tazzina di ottimo caffè espresso. Ovviamente stando attenti a non esagerare con lo zucchero o col numero di pause caffè durante il giorno. Come sappiamo c’è il rischio di incorrere nella pressione alta e purtroppo alcuni soggetti sono più predisposti di altri.
Recentemente, poi, è stata scoperta una correlazione tra l’orario della colazione e il rischio di diabete. Sembra che per prevenire la condizione dovremmo alzarci un po’ prima del solito e fare colazione prima delle 8. Inoltre non si dovrebbe saltare la colazione, perché in entrambi i casi si innescano picchi glicemici.
Addirittura se volessimo perdere anche qualche chilo senza fare sacrifici potremmo adottare il digiuno intermittente gentile, ovvero il 12:12. Praticamente dovremmo fare l’ultimo pasto serale entro le 8 e fare colazione il mattino dopo alle 8.
Ma ciò che emerge da un’indagine effettuata nel Regno Unito non è inerente alle proprietà nutrizionali o caloriche dei cibi che mangiamo a colazione, piuttosto un altro tipo di pericolo molto subdolo.
Scegliendo il menù della colazione non dovremmo pensare solamente all’apporto energetico o calorico. Secondo gli esperti inglesi c’è da considerare anche il fattore igiene orale. Sappiamo bene che mantenere in salute il cavo orale non è solamente una questione estetica, questa incida a livello sociale.
Alcuni studi hanno dimostrato che la proliferazione dei batteri nella bocca può innescare numerose malattie correlate, anche gravi. Dei dentisti hanno effettuato un’indagine nel Regno Unito e ciò che è emerso è scioccante: tre quarti della popolazione inglese ha problemi ai denti, da lievi a importanti.
Solamente il 10% degli inglesi avrebbe una salute orale perfetta, mentre il 6% è addirittura senza denti. Ma cosa centrano i problemi dentali con la colazione? Ebbene, secondo lo studio redatto molti di questi si innescano a seconda di ciò che si mangia al mattino.
Gli specialisti di igiene orale ci ricordano che al mattino abbiamo le difese immunitarie della bocca più basse, anche perché durante la notte produciamo meno saliva. Per evitare problematiche dovremmo evitare di scegliere alcuni cibi.
Una delle abitudini presenti anche in Italia è quella di fare colazione iniziando con un’arancia, un pompelmo o del limone. Magari proprio per togliere dalla bocca la sensazione di “asciutto e amaro” che si avverte appena svegli. Purtroppo gli agrumi sono frutti altamente acidi e a lungo andare mangiarli come primo alimento può danneggiare irreparabilmente lo smalto dei denti, aumentando l’insorgenza delle carie.
Alcuni preferiscono invece gustarsi una brioche o dei dolcetti, acquistati dal fornaio o – peggio ancora – di quelli industriali. Purtroppo è proprio in quest’ultimo caso che i pericoli di carie aumentano, vista l’alta percentuale di zuccheri presenti nei prodotti.
Lo zucchero, comunque, è pericoloso di per sé e si dovrebbero preferire dolci fatti in casa magari con dolcificanti naturali. Sappiamo inoltre che lo zucchero è l’alimento preferito dei batteri, che trovano dunque un ambiente perfetto per proliferare. In questo modo aumenta l’acidità in bocca e lo smalto dei denti si erode molto più facilmente.
Infine c’è una brutta notizia per noi italiani, che amiamo il caffè. Sempre secondo gli esperti, bere una tazzina appena svegli ci fa sicuramente iniziare bene la giornata, ma la caffeina macchia i denti. E se volessimo orientare le nostre scelte verso una tazza di tè, purtroppo avremmo effetti ancora peggiori.
In conclusione, alcuni alimenti purtroppo non fanno bene alla salute del cavo orale, ma sapendolo possiamo ovviare e prevenire disturbi. Innanzitutto lavandosi i denti in maniera più approfondita e poi effettuare regolarmente visite dal dentista per scoprire eventuali danni non visibili ad occhio nudo.
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