Tuo+figlio+diventa+un+genio+a+scuola+con+questi+trucchi+per+studiare+senza+imparare+a+memoria
grantennistoscanait
/articolo/tuo-figlio-diventa-un-genio-a-scuola-con-questi-trucchi-per-studiare-senza-imparare-a-memoria/6526/amp/
Curiosità

Tuo figlio diventa un genio a scuola con questi trucchi per studiare senza imparare a memoria

Non è detto che lo studio sia necessariamente sinonimo di fatica. Se vostro figlio vacilla a scuola, forse è solo perché non sta utilizzando il metodo giusto.    

Studiare è facile, se sai come farlo. Parafrasando il titolo di un fortunato manuale per smettere di fumare, l’apprendimento e il successo scolastico sono in large parte una questione di metodo. Prima regola: non imparare a memoria. Vale alle elementari come all’università.

L’apprendimento e il rendimento scolastico sono innanzitutto una questione di metodo – Pixabay (Grantennistoscana.it)

Il nostro cervello è perfettamente in grado di studiare materie diverse in poco tempo, riuscendo a ottenere ottimi risultati. Ma a una serie di condizioni. Mettersi sui libri senza fretta e con largo anticipo è sicuramente importante, ma a fare la differenza è soprattutto l’acquisizione di un metodo corretto, magari ritagliato su misura, che escluda categoricamente lo studio mnemonico, faticoso e inutile.

La “ricetta” per un figlio primo della classe

La precondizione per studiare in modo proficuo è una giusta motivazione e una serenità mentale che consenta di mantenere alta la concentrazione e comprendere gli argomenti trattati. Lo studio è un’attività che richiede sempre impegno, ma una buona dose di curiosità e interesse fanno sentire meno la fatica.

Con la giusta dose di impegno nello studio è possibile raggiungere importanti traguardi – Pixabay (Grantennistoscana.it)

Se vostro figlio è stanco, assonnato e deconcentrato, non forzatelo a studiare: l’effetto sarebbe solo controproducente e si stresserebbe senza imparare nulla. Piuttosto, invitatelo a organizzare la giornata in modo tale che le ore di studio siano dilazionate e distanziate le une dalle altre, evitando sessioni troppo lunghe sui libri. Prendersi qualche pausa, anche piccola (minimo 15 minuti), consente al cervello di riposarsi e metabolizzare le informazioni acquisite.

In caso di studenti che tendono facilmente a perdere la concentrazione, esercitare la memoria visiva è senz’altro una strategia particolarmente indicata. Appunti, schemi, mappe concettuali sono un ottimo escamotage per migliorare la concentrazione e fissare i concetti.

In generale, la prima fase dello studio dovrebbe concentrarsi su una lettura attenta e approfondita volta a individuare, anche mediante sottolineature, i concetti più importanti. Fondamentale dunque la comprensione degli argomenti affrontati. Dopo di che si può procedere con la seconda fase, quella della memorizzazione che è cosa ben diversa dal ripetere a pappagallo: si tratta di ricordare le informazioni e i concetti e saperli contestualizzare e collegare fra di loro. L’ultimo step è quello del ripasso, che deve riguardare tutto ciò che si è appreso. Provare per credere.

Enrico DS

Recent Posts

Sinner batte Shelton e ora sfida Djokovic: “Dovrò essere al meglio”

Jannik Sinner raggiunge la semifinale degli Australian Open, dominando Ben Shelton in un match di…

49 minuti ago

Allerta in tutta Europa, se l’hai comprata fai molta attenzione

Un particolare elettrodomestico molto in voga in tutta Europa sta facendo scattare l'allarme: se lo…

7 ore ago

Leclerc ed Hamilton via dalla Ferrari, al loro posto un campionissimo!

Leclerc e Hamilton hanno iniziato la stagione in salita, la Ferrari pensa già a una…

10 ore ago

Case sparite e biglietti falsi, non farti rovinare le vacanze: difenditi così

C'è una nuova truffa che incombe e spaventa gli italiani che devono partire per le…

22 ore ago

Australian Open: Musetti strega Fritz e si prepara per il quarto con Djokovic

Lorenzo Musetti conquista una vittoria significativa contro Taylor Fritz agli Australian Open, dimostrando un gioco…

2 giorni ago

Bonus 500 euro in arrivo, ottime notizie per le tasche degli italiani

Nelle tasche degli italiani arriva un bonus di 500, chi ne ha diritto. Scopriamo tutto…

2 giorni ago