Il vino fa davvero male alla salute? La risposta è diversa da quello che immaginate e a confermare è la scienza: ecco la verità.
Il vino per gli italiani non è soltanto una bevanda da abbinare ai pasti o da gustarsi in occasioni speciali, è vera e propria cultura. Fa parte del nostro patrimonio culinario e tradizionale da sempre ed è difficile convincerci a non associarlo alla nostra dieta. Ma è davvero quello che dovremmo fare? Mangiare e bere meglio, sentirsi in forma e, magari, buttare giù quei chili di troppo, sono la prerogativa di sempre più persone. Come conciliare questo col piacere del vino?
La buona notizia è che, se assunto con criterio e secondo alcune regole dettate da esperti del settore come medici, nutrizionisti e dietologi, il vino non è affatto negativo per la nostra salute, anzi! Berlo, infatti, in determinate quantità è, al contrario, un vero toccasana. Tutto sta nel farlo con intelligenza: ecco tutto quello che dovete sapere.
Forse non tutti sanno che il vino, in realtà, non è affatto negativo per la nostra salute e per il nostro organismo. Tutto sta nella quantità e nella modalità in cui viene assunto e introdotto nella nostra vita e nel nostro regime alimentare. Questa è una buona notizia per chi non vuole rinunciare al piacere di un bel bicchiere. Ma come fare per non compromettere la nostra salute?
Uno studio che viene direttamente dal Canada ha infatti dimostrato che bere un bicchiere di vino rosso per le donne e due bicchieri di vino rosso per gli uomini, non solo non ha alcun effetto negativo sulla salute, ma ha addirittura benefici a lungo termine. Ecco che il bicchiere a pasto che le nostre nonne e i nostri nonni bevevano, non sarà di certo la causa del nostro ingrassare o della formazione di malattie cardiovascolari, anzi!
Quello che fa davvero male alla salute è la pratica del binge drinking, molto diffusa tra i più giovani: consiste nell’astenersi dal bere tutta la settimana per poi bere grandi quantità di superalcolici durante il weekend. Questa abitudine è, al contrario, molto pericolosa e può portare a tantissime conseguenze negative anche gravi a lungo e breve termine.
Non si deve, naturalmente, uscire da questa quantità prestabilita se non si vuole incorrere in pericolose overdose da alcol. Il vino rosso, in generale, è da preferire perché meno zuccherino e calorico rispetto a quello bianco.
Stefanos Tsitsipas affronta Wimbledon da 88° nel ranking, un test per il suo tennis e…
Serena Williams torna a Wimbledon a 44 anni, sfidando le convenzioni dell'età nello sport e…
Serena Williams, leggenda del tennis, ritorna a Wimbledon grazie a una wild card. Un ritorno…
Matteo Arnaldi avanza nel turno decisivo delle qualificazioni ATP 250 di Eastbourne 2026, battendo Gray…
Alexander Zverev domina Raphael Collignon a Halle, avanzando verso una semifinale attesa contro Taylor Fritz.…
David De Gea, ex portiere del Manchester United, si diverte a giocare a tennis nel…