Primo Turno di Wimbledon: Scopri Quando Gioca Berrettini, Data, Orario e Diretta TV

Erba corta, luce che cambia in fretta, la sensazione che ogni punto sia un inizio: il primo turno di Wimbledon non è solo una data sul calendario, è un rito. E quando in campo c’è Matteo Berrettini, quel rito diventa attesa collettiva. Qui trovi come orientarti tra orari, TV e piccoli trucchi per non perderti il debutto.

Quando gioca Berrettini: data e orario

Il primo turno di Wimbledon si disputa tradizionalmente tra lunedì e martedì della prima settimana, con il tabellone che si apre la mattina. L’ora esatta del match di Matteo Berrettini non è fissata con largo anticipo: l’Order of Play ufficiale esce la sera precedente (intorno alle 20-21 italiane). È lì che scopri il campo e la posizione in programma, per esempio “third match” o “not before”.

Orientarsi è semplice: Sui campi esterni si inizia alle 12:00 italiane (11:00 locali). Sul No.1 Court il via è alle 14:00 italiane. Sul Centre Court si parte alle 15:30 italiane.

Se leggi “secondo incontro” su un campo esterno, aspetta un inizio indicativo tra le 13:30 e le 15:00, a seconda della durata del primo match. Piccolo promemoria: a Wimbledon il meteo decide spesso il ritmo. Il tetto retrattile su Centre e No.1 Court riduce i rinvii, ma sugli altri campi la pioggia può spostare gli orari. Vale la pena controllare l’aggiornamento dell’Order of Play nel pomeriggio.

Un dettaglio utile: il sorteggio del tabellone arriva pochi giorni prima dell’evento. Se l’avversario di Berrettini non è ancora ufficiale, non troverai l’orario definitivo; se invece il nome c’è, l’ordine di gioco del giorno seguente sarà la tua bussola più affidabile.

Dove vedere la partita: TV e streaming

In Italia la diretta TV del torneo è garantita da Sky Sport (canali come Sky Sport Tennis, Sky Sport Uno e i campi dedicati) e dallo streaming su NOW. In alcune giornate sono previste finestre in chiaro su TV8: conviene controllare la guida TV del giorno del match per le eventuali aperture. Le telecronache coprono più campi in simultanea: se Berrettini gioca su un campo non principale, entra nel mosaico canali per raggiungere il feed dedicato.

Per chi vive la partita fuori casa, un auricolare e l’app di NOW risolvono gli imprevisti. Se invece ami l’atmosfera “salotto”, tieni a portata di mano il telecomando: tra code di match, tie-break e tetti che si chiudono, cambiare canale al volo è quasi parte del gioco.

Su quell’erba Matteo ha scritto pagine pesanti: la finale del 2021 contro Djokovic, i titoli al Queen’s che hanno certificato il suo rapporto speciale con la superficie, il binomio serviziodritto che sull’erba suona come una lingua madre. A Wimbledon, anche i dettagli contano: la posizione in risposta, il ritmo delle prime, la gestione dei 30-30. È una partita di geometrie corte e nervi lunghi.

Poi ci sono i gesti che conosciamo: asciugamano, sguardo verso il box, un cenno a chi è rimasto fino all’ultimo scambio sulle tribune minori dell’All England Club. È lì che capisci perché vale la pena attendere l’orario ufficiale, segnarselo, costruirci attorno un pomeriggio.

Se cerchi una regola, eccola: controlla l’Order of Play la sera prima, verifica la guida di Sky/NOW il giorno stesso, considera i possibili slittamenti. Il resto è tennis, quello vero. E magari, quando Berrettini entrerà in campo, ti verrà spontaneo abbassare il volume della stanza e alzare quello del cuore. Non è questo, in fondo, il bello del primo turno?